Un orologio dirompente, che ha fatto parlare di sé fin dal suo lancio, esattamente 10 anni fa. Dapprima per la scelta assolutamente originale di proporre un orologio meccanico con indicazione digitale dell’ora e dei minuti, poi per l’interessante esplorazione nel campo delle complicazioni sonore. Quest’anno è la volta dello Zeitwerk Date, con l’utile indicazione della data a completare le ormai note funzioni dell’orologio.

Dieci anni fa il lancio di Zeitwerk apriva una nuova strada all’interno della collezione Lange, volutamente diversa seppure all’interno dei principi fondanti dell’orologeria meccanica e della grande storia della Manifattura sassone. La scelta era caduta su una visualizzazione moderna e originale del tempo, con indicazione a cifre saltanti dell’ora e dei minuti basata su un sistema a tre dischi, uno per le ore e due per i minuti; l’estrema precisione del passaggio da un minuto all’altro e da un’ora all’altra, risultato di una tecnica particolarmente accurata sviluppata dai tecnici della Manifattura di Glashütte, spiega l’origine della corretta denominazione di questo meccanismo: indicazione a cifre “saltanti esattamente”. Da questa scelta derivavano importanti sfide di carattere tecnico. La più evidente caratteristica dello Zeitwerk, per esempio, aveva richiesto ai progettisti Lange di soddisfare l’esigenza della quantità di energia necessaria per l’azionamento dei dischi: basti pensare al “grande salto” che avviene allo scoccare dell’ora, quando i 3 dischi avanzano contemporaneamente di un’unità. La soluzione fu individuata in un nuovo tipo di bariletto, con una potente molla di carica al suo interno; per la gestione ottimale dell’energia fu invece sviluppato un meccanismo tenditore brevettato, il quale agisce come un regolatore, assorbendo le forze generate nell’accelerazione e nella frenata dei dischi stessi e garantendo loro un avanzamento controllato.
Collocato tra il bariletto e il bilanciere, il meccanismo tenditore aveva inoltre il compito di contribuire alla stabilità di marcia fornendo al bilanciere un’energia uniforme per tutta la durata della carica. In pratica, questi erano i capisaldi del nuovo movimento a carica manuale calibro L043.1 realizzato da Lange nel 2009, rimasti assolutamente validi nei successivi sviluppi dell’orologio, che ha visto una straordinaria evoluzione in direzione delle complicazioni sonore; ricordiamo, in particolare, lo Zeitwerk Striking Time con suoneria a ore e quarti, 2011, lo Zeitwerk Minute Repeater, 2015, e lo Zeitwerk Decimal Strike, con suoneria delle ore e dei 10 minuti, 2017. Ritroviamo dunque le caratteristiche del movimento originario nel nuovo calibro L043.8 sviluppato per il lancio dello Zeitwerk Date, l’orologio con il quale quest’anno la Manifattura sassone ha voluto celebrare i 10 anni del suo modello con indicazione delle ore e dei minuti a cifre “saltanti esattamente”. La novità, come indica chiaramente il nome, è appunto la data.
E anche in questo caso le peculiarità dello Zeitwerk hanno rappresentato una sfida e un’opportunità per i progettisti Lange: esclusa la possibilità di inserire sul quadrante un’indicazione convenzionale, o addirittura una “grande data” come detta la tradizione di Glashütte, hanno optato per un’indicazione circolare che segue la circonferenza del quadrante, lasciandone assolutamente inalterata l’estetica, come sempre focalizzata sul consueto ponte dell’ora in alpacca rodiata.
Originale la modalità di indicazione, con anello in vetro stampato che riporta le cifre da 1 a 31 e data del giorno evidenziata in rosso; un effetto, quest’ultimo, ottenuto mediante un elemento colorato presente sull’anello sottostante che avanza di uno scatto alla mezzanotte, compiendo un giro completo del quadrante in un mese. Il risultato è una data ben leggibile e immediatamente riconoscibile, la cui correzione può essere effettuata mediante un pulsante a ore 8. Speculare a quello della data, sul lato destro della cassa troviamo un altro pulsante, la cui funzione è quella di consentire l’avanzamento separato dell’indicazione delle ore, decisamente più comodo e veloce rispetto alla precedente regolazione minuto per minuto ottenuta attraverso la corona; l’innovazione, frutto di un grande impegno costruttivo da parte dei progettisti Lange, utilizza una frizione che interviene quando viene azionato il pulsante: questa separa l’anello delle ore dal meccanismo delle cifre saltanti esattamente; rilasciando il pulsante, viene quindi attivato il relativo impulso. Nel suo complesso il calibro L043.8 si presenta come una “macchina” formata da 516 componenti, tra i quali 70 rubini, 2 castoni d’oro avvitati, scappamento ad ancora, bilanciere con eccentrici, spirale prodotta in Manifattura con fissaggio a morsetto – richiesta di brevetto in corso -, frequenza del bilanciere di 18.000 alternanze/ora, 72 ore di riserva di carica, regolazione micrometrica a declino con vite laterale e molla a collo di cigno; tipica dell’orologeria di Glashütte la sua platina a tre quarti in alpacca naturale, mentre rappresenta una cifra stilistica della produzione Lange il ponte del bilanciere inciso a mano.
La cassa dello Zeitwerk Date è realizzata in oro bianco, con un diametro di 44,2 millimetri e uno spessore di 12,3 millimetri, dotata di doppio vetro zaffiro per quadrante e fondello. Sono in oro anche le lancette dei piccoli secondi e dell’indicazione della riserva di carica, mentre la base del quadrante è in argento massiccio di colore grigio, con il citato ponte dell’ora in alpacca rodiato. Correda l’orologio un cinturino in alligatore cucito a mano con fibbia ad ardiglione in oro bianco.

ACQUISTA ONLINE LA RIVISTA