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orologi 173 - novembre 2003 |
L'opinione degli esperti
Desidero chiedervi la valutazione di due orologi in mio possesso: un Certina in oro a carica manuale e un TAG Heuer automatico in acciaio.
Michele Lombardi - Barletta (BA)
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Il Certina risale agli anni '60 e ha una valutazione di circa 300 euro. Decisamente più moderno il TAG Heuer, cronografo automatico subacqueo di produzione contemporanea, la cui valutazione da "usato" può essere indicata intorno ai 1.000-1.200 euro. |
Vi invio le fotografie di alcuni orologi in mio possesso, di cui vorrei conoscere valore ed epoca di appartenenza.
Bruno Bertulazzi - Bariano (BG)
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Il Wyler Vetta da polso è un modello degli anni '70, del valore di circa 300 euro. Dei due orologi da taschino, uno è un Tavannes realizzato per il mercato turco con cassa savonnette in argento; le condizioni di conservazione non sono ottime, e la valutazione si attesta intorno ai 350 euro. L'altro, anonimo, dovrebbe essere di produzione inglese risalente al 1880 circa; potrebbe essere d'oro basso, con una valutazione di circa 400 euro. |
Ho ereditato da un mio parente un orologio d'antiquariato acquistato circa 80 anni fa negli Stati Uniti d'America. È di marca Waterbury, restaurato e perfettamente funzionante; suona le ore con un doppio rintocco e le mezz'ore con un rintocco singolo. Vorrei conoscerne brevemente la storia e la valutazione.
Giampiero - secondasezione@hotmail.com
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Il suo è un classico orologio da tavolo, la cui datazione dovrebbe essere, a nostro giudizio, più tarda rispetto a quanto si dedurrebbe dalle notizie che lei ci riporta: apparentemente, infatti, dovrebbe risalire agli anni '40. Non è comunque elevata la sua valutazione, che si attesta intorno ai 250 euro. |
Sono un lettore della vostra rivista e in allegato vi trasmetto la foto di un Rolex Oyster in oro con vetro in plastica, di cui vorrei conoscere la valutazione e l'anno di fabbricazione.
Emilio - emcastel@tin.it
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Il suo è un modello degli anni '70, la cui valutazione si attesta intorno ai 3.000 euro (con bracciale). |
Ho avuto in regalo un Omega Constellation Electronic F 300 Hz. Vi sarei grato se poteste indicarmi il valore.
Luca Adami - lena.jonsson@bredband.net
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Interessante per un certo tipo di collezionismo relativo alla produzione degli anni '70, il suo orologio può essere valutato circa 1.000 euro. |
Vorrei conoscere il vostro giudizio, e la quotazione di mercato, in merito a un cronografo Perseo degli anni '80, con cassa in oro e movimento Valjoux 7733. Mi è stato detto, direttamente dalla Perseo, che è un orologio realizzato in soli 100 esemplari.
Massimo - Modena - maxmiglio@infinito.it
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Stilisticamente ispirato ai primi cronografi da polso realizzati a partire dagli anni Venti, il suo è un orologio esteticamente grazioso ed elegante, e di buona meccanica. Se è in oro, la valutazione oscilla intorno ai 1.500 euro. |
Sono un appassionato di orologi e ho da tempo ricevuto in regalo questo vecchio Baume & Mercier Baumatic di cui allego le foto, e sul quale mi piacerebbe avere qualche informazione, soprattutto relativamente al tipo di cinturino montato in origine. Complimenti per il bellissimo sito e l'ottima rivista!
| Il suo è un classico orologio degli anni Settanta, con quadrante caratterizzato dalla lancetta rossa dei secondi. Apparentemente si tratta di una misura media, per la quale indichiamo una valutazione di mercato di circa 300 euro. Quanto al cinturino, quello montato attualmente sembra perfettamente coerente con l'epoca e il design dell'orologio: se non è quello originale, potrebbe somigliargli molto. | |
Sono in possesso di un cronometro Omega Olympic, cipollone usato dalla Federazione Italiana Cronometristi della quale faccio parte. L'ho acquistato presso la ditta Hausmann di Roma ed è praticamente nuovo, essendo stato usato solo in due occasioni. Sono intenzionato a venderlo, ma non so quanto posso chiedere...
Roberto Rizzo - roberto.rizzo44@tin.it
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Sicuramente il suo cronometro è un oggetto di grande fascino, soprattutto per chi ha vissuto le atmosfere delle gare sportive del passato. Ma oggi la precisione dell'elettronica ha tolto a questi oggetti la loro funzione principale, limitandone perciò la richiesta, e, di conseguenza, la valutazione. Riteniamo pertanto di poter indicare in 500 euro il valore commerciale. |
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Omega Olympic. |
Mi farebbe piacere conoscere epoca e valutazione di una serie di orologi da tasca in mio possesso, di cui invio le foto. Gradirei anche chiedere conferma sul fatto che l'oggetto a due contatori e lancetta centrale, che apparentemente sembra un orologio, sia in realtà un contapassi; in tal caso, si possono comunque conoscere l'epoca di costruzione e la valutazione economica?
Fabio Govoni - Bologna
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Complessivamente, i suoi orologi risalgono in maggioranza all'inizio del secolo; possiamo indicare per essi delle valutazioni di massima, anche perché non abbiamo alcuna indicazione sui materiali con i quali sono stati realizzati. Seguendo il suo ordine di numerazione troviamo: un Buren del 1930 circa, valutabile 150 o 400 euro a seconda del materiale della cassa (acciaio o oro); un Marvin, della stessa epoca e con identiche valutazioni, nel quale la svastica contasecondi potrebbe non essere originale; un Doxa, ancora degli anni '30 e quasi certamente in acciaio, del valore di 150 euro; un Moeris degli anni '40, anch'esso del valore di 150 euro (se in acciaio); un Omega del 1910 circa, quasi certamente in oro, del valore di 500 euro; due Cyma, rispettivamente del 1930 e del 1915 circa, con valutazione di 200 e 150 euro; due Tavannes dell'inizio del Novecento, con valutazione di circa 200 euro ciascuno; un Hausmann del 1910 circa, valutabile circa 300 euro; un Lanco del 1915 circa, del valore di 250 euro; tre Zenith, di cui due esemplari dell'inizio del Novecento con valutazione di circa 200 euro, e uno del 1920 circa, con corona non originale, del valore di 150 euro; due Longines, tra i quali un esemplare dell'inizio del Novecento con valutazione di circa 200 euro, e uno di poco più tardo, del valore di 250 euro. Concludono questa rassegna due orologi anonimi e il contapassi da lei citato. Nell'ordine: un orologio del 1880 circa con una valutazione di 250 euro; un cronografo in acciaio con portaorologio risalente all'inizio del Novecento e valutabile intorno ai 600 euro; il contapassi, anch'esso risalente all'inizio del Novecento, con una valutazione di circa 350 euro. |
Gradirei conoscere l'epoca, la valutazione e il modello di un Longines con cassa in oro del diametro di 35 millimetri, in perfette condizioni.
Domenico Fortugno - Verolavecchia (BS)
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Il suo è un bel cronografo con calendario completo e fasi della luna. Non vedendo il movimento non possiamo essere certi dell'epoca di realizzazione, ma riteniamo abbastanza probabile che si tratti di un modello degli anni Ottanta, con valutazione di circa 3.000 euro. Se vuole conoscere esattamente il modello, le consigliamo di rivolgersi alla Longines. |
Ho ereditato un Rolex e vorrei venderlo. Quanto posso chiedere?
Maurizio Vigerelli - maurizio.vigerelli@libero.it
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Il suo è un Rolex Date degli anni Settanta, la cui quotazione oscilla tra i 1.200 e i 1.300 euro. |
Se possibile, vorrei avere qualche informazione su un vecchio orologio a carica manuale di marca Omega, lasciatomi da mio padre. Non conosco né il modello né il valore, a parte quello affettivo; preciso però che il cinturino originale era in pelle di colore nero, con fibbia in acciaio.
Gianni Papa - gianni.papa@tiscalinet.it
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Il suo dovrebbe essere un orologio degli anni '70 (una datazione della quale non possiamo essere del tutto certi poiché non vediamo la meccanica). Modesta la valutazione, che oscilla tra i 150 e i 200 euro. |
Vorrei chiedere la valutazione del mio Zenith automatico, acquistato intorno agli anni 1967-70. Ha cassa, e bracciale, in oro giallo di circa 32 millimetri di diametro, mentre il quadrante è bianco con lancette e numeri dorati.
Luca R. - lucarr67@hotmail.com
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Il suo è un classico Zenith degli anni '60-'70, il cui valore commerciale si attesta intorno ai 750-800 euro. |
Il mio orologio da taschino Baume & Mercier ha cassa in oro bianco contornata di zaffiri; uno zaffiro è pure incastonato sulla corona. Vorrei conoscere il modello e la valutazione orientativa.
Paolo Querini - woland@postino.it
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Il suo è un classico Baume & Mercier degli anni Trenta. Dalla foto non vediamo gli zaffiri: sono forse incastonati sul retro della cassa? In ogni caso non ne teniamo conto nella valutazione, che, per quanto ci riguarda, si attesta intorno ai 500 euro. |
Ho ricevuto da un'anziana parente alcuni oggetti di vecchia data, tra cui anche questa bella sveglia di marca Jaeger con carillon, ben funzionante. Vorrei conoscerne il valore.
Rosa Leo - Azzurra 354@libero.it
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Si tratta di una sveglia degli anni '50 circa, la cui valutazione si attesta, attualmente, intorno ai 500 euro. |
Vi allego le foto di un orologio ricevuto da una vecchia zia. Lei dice che è un Vacheron Constantin e che vale per il suo design. Io, conoscendovi, giro a voi la domanda.
Sara Solemi - illonomine@libero.it
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Il suo è un bell'orologio da donna degli anni Settanta, con bracciale integrato, il cui valore deriva, sì, dal design, ma anche, e soprattutto, dalla Casa costruttrice: l'ottima Vacheron Constantin. La quotazione si attesta intorno ai 3.000 euro. |
Vi sarei grato se vorrete effettuare una valutazione dell'orologio da tasca di cui invio le foto: è una ripetizione a quarti con cassa in oro del diametro di 57 millimetri, senza marchi di fabbrica né sul quadrante né sul meccanismo.
Paolo Negretti - Varese
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Il suo è un orologio del 1900 circa con ripetizione a quarti. La cassa apparentemente non è molto pesante, e la valutazione è di circa 2.000 euro. |
Possiedo un negozio di orologeria nella provincia di Piacenza. Avendo subito un furto di alcuni orologi che erano in riparazione presso il laboratorio, chiedo il vostro aiuto per avere una valutazione più equa possibile, al fine di poter risarcire i miei clienti. Il primo era un Tissot automatico con cassa in oro a blocco, smontabile solo dalla ghiera del vetro, del peso complessivo di circa 45 grammi; dello stesso invio foto del meccanismo e del quadrante, che, smontati per la riparazione, non sono stati sottratti. Il secondo era uno Zenith al quarzo con cassa in oro e bracciale in oro leggero, non originale Zenith; il peso complessivo era di circa 35 grammi.
Guido Fugazzi - Carpaneto P.no (PC)
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Per il Tissot possiamo indicare una valutazione di circa 1.300 euro. Lo Zenith al quarzo, invece, non supera i 300 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione di un Vacheron Constantin degli anni Settanta, decorato da 18 brillanti.
Dario Dazio - fotodada@libero.it
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Il suo è un bell'orologio da donna della Vacheron Constantin risalente alla fine degli anni Sessanta. A nostro parere dovrebbe essere in oro, con una valutazione di circa 10.000 euro. |
Sottopongo alla vostra gentile attenzione alcuni orologi dei quali gradirei conoscere la stima approssimativa.
Alberto Angarano - Zola Predosa (BO)
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Iniziamo dai tre orologi da polso, ed esattamente: un cronografo Genor degli anni '50 con cassa in oro, del valore di circa 600 euro; un Tissot in acciaio del 1958, del valore di circa 100 euro; un Tissot automatico in acciaio del 1964, del valore di circa 200 euro. Per ciò che riguarda gli orologi da tasca, figurano in collezione: un Minerva del 1920 con cassa in alpacca, del valore di 150 euro; un Roskopf della fine dell'Ottocento, anch'esso con cassa in alpacca, del valore di circa 200 euro; un Perseo degli anni '70, del valore di circa 150 euro. |
Ho recentemente ereditato questo orologio Rolex, del quale ignoro l'anno di costruzione e il valore. Vi scrivo per avere da voi più notizie possibili.
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Osservando il suo orologio nutriamo seri dubbi sull'originalità della cassa, con la sua insolita lunetta con indicazioni orarie, mentre il quadrante sembrerebbe autentico. In queste condizioni, e senza poter vedere movimento e punzonature, non siamo assolutamente in grado di dare una valutazione. Le consigliamo, dunque, di far visionare l'orologio direttamente da un esperto di sua fiducia, per stabilirne l'originalità o meno. |
Ho avuto in eredità un orologio Vacheron Constantin. Mi è stato detto che è degli anni '40 e che ha il bracciale in oro. Potreste darmi una valutazione di massima e un consiglio su come fare se volessi venderlo?
Andrea Cucco - andreacucco@libero.it
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Il suo è un grazioso modello del 1950 circa, caratterizzato dagli indici a stella sul quadrante. La valutazione è di circa 2.000 euro. Per un'eventuale vendita può certamente provare attraverso una Casa d'aste, oppure mediante una trattativa privata. |
Innanzitutto desidero farvi i complimenti per il sito Internet, veramente chiaro e graficamente piacevole. Mi chiamo Angelo e mi piace collezionare orologi da polso; tuttavia sono in possesso anche di un orologio da taschino regalatomi anni fa da una mia parente: un Elgin a doppia cassa in oro del diametro di circa 45 millimetri, perfettamente funzionante. Vorrei conoscerne la stima e sapere come fare eventualmente per venderlo.
Angelo Moretti - angelomor57@tin.it
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Il suo orologio risale all'inizio del Novecento e ha una bella cassa incisa. Purtroppo attualmente non c'è, soprattutto in Italia, un buon interesse per gli orologi da tasca, che permane, invece, sui mercati inglese e americano. Conseguentemente la valutazione è modesta - si attesta intorno ai 1.200 euro - e la vendita non appare di semplice realizzazione. |
Ho ereditato da mio padre un orologio che già era appartenuto a mio nonno, perfettamente funzionante, ma con corona e cinturino non originali. Vorrei conoscerne epoca e valore, ma anche sapere se è possibile trovare la corona e il cinturino originali, e quanto costerebbe cambiarli.
Nicolau Pereira - Lisbona (Portogallo)
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Il suo è un bellissimo Patek Philippe del 1945 circa, con una valutazione di circa 5.000-6.000 euro. Cambiare cinturino e corona non è difficile: si rivolga pure a un concessionario ufficiale Patek Philippe, che saprà certamente risolvere il suo problema e indicarle con precisione la spesa. |
Possiedo un vecchio orologio perfettamente funzionante, di cui vorrei conoscere marca e valore.
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Apparentemente il suo è un cronografo degli anni '40, la cui firma sul quadrante non ci dice molto sulla sua origine e sull'identità del costruttore del movimento. Quanto alla valutazione, possiamo indicarla in circa 750 euro se l'orologio è in oro, in 400 euro se l'orologio è in acciaio. |
Vi prego di valutare i due Movado di cui vi invio le foto, purtroppo non perfette. I due orologi sono entrambi in oro e sono perfettamente funzionanti.
Pier Enrico Pianca - Treviso
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I due orologi sono meccanicamente simili (entrambi presentano il calendario completo) e risalgono agli anni Cinquanta. Il modello con i secondi al centro e finestrelle mese-giorno nella parte alta del quadrante ha una valutazione di circa 2.600 euro, mentre l'altro, con piccoli secondi, vale circa 1.200 euro. |
Mi piacerebbe avere un vostro parere sull'orologio raffigurato nell'immagine allegata. Attraverso il fondello si legge "Zenith HP 146".
Davide Porro - Chiusi (SI)
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Il suo orologio ci lascia qualche dubbio riguardante l'originalità: non del movimento, che sembra un autentico Zenith, ma della cassa, apparentemente di qualità non adeguata agli standard della Casa Zenith. Tenga presente che il nostro giudizio potrebbe essere non corretto, basandosi su una sola immagine e non sulla visione diretta dell'oggetto, ma il nostro invito rimane quello di far visionare l'orologio da un esperto, al fine di valutare le sue caratteristiche e formulare una valutazione. |
Vi scrivo per conoscere l'anno di produzione, la provenienza e la valutazione di un orologio in mio possesso: una cipolla marcata SABA, con un vecchio locomotore inciso sul retro della cassa.
Antonio Tambone - tovianit@yahoo.it
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Le immagini non sono molto chiare, ma ci sembra di poter dire con sufficiente certezza che il suo orologio sia abbastanza giovane, sebbene stilisticamente ispirato ai vecchi cipolloni d'inizio Novecento. Quanto alla valutazione, possiamo indicarla in 250 euro circa. |
Chiedo gentilmente una valutazione dell'orologio Omega Seamaster Cosmic di cui invio la foto: è stato un regalo per la mia prima comunione, e quindi ha almeno 25 anni.
Alessandro Liburdi - arowany@virgilio.it
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Il suo Omega, con cassa monoblocco in acciaio, risale agli anni Settanta. La valutazione è circa 400 euro. |
Sono un vostro lettore affezionato da anni, anche se non sempre con la continuità che la vostra pregevole rivista meriterebbe. Ora vi scrivo per conoscere origine e valore di mercato di due orologi da tasca della mia collezione.
Giovanni Favero - Pordenone
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Intanto complimenti per gli orologi, belli e ben conservati. Il primo è un cronografo rattrapante di fabbricazione svizzera risalente all'inizio del secolo, con valutazione di circa 2.500 euro. L'altro è un savonnette, anch'esso risalente all'inizio del Novecento, del valore di circa 2.000 euro. |
Vi allego la foto di un Vacheron Constantin di cui vorrei conoscere il nome del modello e la valutazione. L'orologio è automatico e ha il retro della cassa apribile con un pulsante.
Davide Pinoli - davidepinoli@yahoo.it
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L'unica risposta che possiamo darle è un invito a far visionare direttamente da un esperto il suo orologio: nutriamo, infatti, dei forti dubbi che si tratti davvero di un Vacheron Constantin. |
Possiedo un orologio del quale vorrei conoscere la valutazione. Vi allego una sua immagine.
Luca Pinzerato - luca.pinzerato@tin.it
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Il suo è un cronografo del 1920 circa, il cui quadrante è purtroppo molto rovinato. La valutazione raggiunge al massimo 250 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione di un Cartier Tank Must acquistato intorno al 1975, con cassa in oro e movimento a carica manuale. Vorrei anche sapere se l'orologio, nonostante funzioni ancora benissimo, necessiti di una manutenzione particolare.
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Se l'orologio è in oro (generalmente la serie "must" è in vermeil, ossia argento dorato), la valutazione è di circa 1.200 euro. Quanto alla manutenzione, è assolutamente consigliabile che sia eseguita periodicamente su ciascun orologio, anche se lo stesso funziona benissimo. |
Vi scrivo per conoscere epoca e valutazione di alcuni orologi da polso: un Rolex in acciaio e oro, uno Zenith in oro, un Richard in oro, un Olma laminato oro, un Longines d'acciaio.
Un lettore di Fermignano (PS)
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Il Rolex è un modello risalente agli anni '60-'70, con una valutazione di circa 1.400 euro. Interessante anche lo Zenith, realizzato negli anni '50 e valutabile intorno ai 1.250 euro. Risalgono agli anni '60 gli altri orologi: il Richard, del valore di 400-500 euro (bracciale compreso); l'Olma, del valore di circa 150 euro; il Longines, del valore di 150-200 euro. |
Vi invio la foto di un Rolex d'oro che vorrei vendere. Vorrei dunque sapere qual è la sua valutazione, considerando che l'orologio è tenuto come nuovo.
Gianpaolo Meloni - g.meloni@ormic.it
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Un Rolex Oyster Perpetual come il suo, con cassa e bracciale in oro, può avere attualmente una valutazione di circa 3.500 euro. |
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione alcuni orologi in mio possesso: un Omega degli anni Settanta, un Omega Constellation della fine degli anni Sessanta, un Ortin Watch e un Rolex d'oro al quale tengo molto.
Antonio
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Senza dubbio gli orologi più interessanti della sua piccola collezione sono il Rolex e l'Omega Constellation: il primo, risalente agli anni '50, ha una valutazione di circa 1.700 euro; l'altro, della fine degli anni '60, vale circa 1.500 euro. Risale agli anni '50 anche l'Ortin Watch, con cassa di piccolo diametro: se è in oro, ha una valutazione di circa 300 euro. Abbiamo molti dubbi, infine, sulla corretta datazione dell'altro Omega, il cui quadrante è stato sicuramente ristampato: indicativamente potrebbe essere un modello degli anni '50, con valore di circa 150 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione del mio orologio Eberhard, del quale allego una foto.
Marco Buschi - scarabeo2@virgilio.it
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Non vedendo la meccanica, possiamo dare un giudizio basato unicamente sulle caratteristiche stilistiche dell'orologio, per il quale nutriamo anche il dubbio che il quadrante sia stato ristampato. Stilisticamente, dunque, appartiene agli anni '50; quanto alla valutazione, possiamo indicarla in 200 euro circa. |
Vorrei conoscere il valore del mio cronografo Britscar in oro a 18 carati.
Nicola - almanet@libero.it
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Il suo è un cronografo degli anni '50, molto probabilmente con meccanica Landeron. La valutazione è di circa 700 euro. |
Possiedo un orologio da tavolo di epoca napoleonica, perfettamente funzionante. Gradirei conoscere il vostro giudizio in merito e una valutazione.
R. Pirinoli
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Effettivamente si tratta di un orologio in bronzo del periodo Napoleone III, con valutazione commerciale di circa 2.500 euro. |
Gradirei conoscere la valutazione di un orologio da tasca Movado Chronomètre Ermeto, completo di catenina.
Alessandro Corbo - axelcorbo@yahoo.it
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Il suo è un classico Movado Ermeto degli anni '55-'60, la cui valutazione si attesta attualmente intorno agli 800 euro. |
Mi piacerebbe poter ottenere delle informazioni su un vecchio modello della Seiko realizzato in acciaio. È un carissimo ricordo di famiglia e vorrei sapere, se possibile, quando è stato introdotto sul mercato e quando rimosso.
Gianni - kamporider@virgilio.it
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A parte il suo valore affettivo, il Seiko in questione è un modello degli anni Settanta con un modesto valore commerciale. Orologi analoghi si trovano abbastanza facilmente nei mercatini, a prezzi accessibili per molti: circa 150 euro. |
Ho da poco ereditato un Rolex GMT Master, purtroppo non funzionante. L'orologio fu regalato a mio padre molti anni fa, quando lavorava in Africa. Ho il dubbio che non sia originale, ma ho timore di portarlo da un concessionario Rolex, perché mi è stato detto che se non fosse originale potrebbero sequestrarlo. Ma come posso valutare se l'esemplare è autentico, dal momento che sulla cassa non vi è alcun riferimento? Inoltre vorrei farlo sistemare, visto che per me - autentico o no - è un ricordo di mio padre.
Fabio Cotto - Savona
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Se lei si rivolgesse a un concessionario ufficiale con la stessa spontaneità che ha usato con noi, e sottolineando che l'oggetto rappresenta un legame affettivo di famiglia, sicuramente non correrebbe il rischio del sequestro. D'altra parte, senza una visione diretta è impossibile sostenerne o meno l'autenticità; inoltre l'oggetto deve essere riparato, e nessuno può farlo meglio di un laboratorio autorizzato Rolex. Se dunque lei desidera conoscere la reale natura dell'oggetto, e vederlo funzionare, deve procedere su questa strada. |
Invio alcune fotografie di un orologio in mio possesso per conoscerne la valutazione. È un Omega d'oro degli anni Cinquanta ereditato dalla nonna, con custodia originale.
Brunella Sartore - Chioggia (VE)
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Il suo è un grazioso esemplare degli anni '60 con bracciale a fiocco. La sua valutazione commerciale si attesta intorno ai 1.500 euro. |
È possibile conoscere epoca e valutazione del mio orologio? Vi invio alcune foto.
Simona Corbetta - simokia@libero.it
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Il suo è un orologio da tasca del 1900 circa. Anche in considerazione delle condizioni di conservazione, che appaiono piuttosto precarie, la valutazione è modesta: circa 200 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione del mio orologio: si tratta di un cronografo marcato Berthoud Genève.
Marco - centrimmagine@libero.it
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Il suo è un bel cronografo del 1940 circa, con pulsanti a oliva. Apparentemente le condizioni di conservazione non sono eccellenti, e le lancette non sembrano quelle d'origine. La valutazione è di 1.500 euro. |
Possiedo un orologio Universal da donna degli anni Sessanta, in oro. Potreste dirmi quale è la sua quotazione?
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Il suo è un modello da donna degli anni Sessanta, estremamente grazioso e di ottima realizzazione, ma purtroppo con scarso interesse da parte del mercato. Ciò penalizza la sua valutazione, che non supera i 2.000 euro. |
Mio nonno mi ha regalato un orologio di cui allego un'immagine. Vorrei sapere se è un modello originale, e quale quotazione potrebbe avere.
Domenico - dbonni@libero.it
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Si tratta di un Omega da uomo realizzato negli anni Settanta, in apparenza anche in buono stato di conservazione, del valore di circa 2.500 euro. |
Vorrei conoscere il valore di un orologio che mi è stato lasciato in eredità da mio nonno. Si tratta di un Girard-Perregaux del 1941 con cassa in acciaio e cinturino originale.
Alfredo - aamn2000@inwind.it
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Il nostro parere è che la datazione corretta dell'orologio non sia negli anni '40, ma negli anni '60. La sua valutazione ammonta, invece, a 250 euro. |
Vorrei sapere se l'orologio di cui allego l'immagine ha un mercato o una valutazione. Mi è stato regalato da mio suocero, che a sua volta lo aveva avuto in regalo.
Antonio - pignola.atn@libero.it
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Il suo orologio dovrebbe risalire al 1880 circa. Se è in oro, come ci sembra di poter dedurre dalla fotografia, possiamo dargli una valutazione di circa 1.500 euro. |