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orologi 182 - ottobre 2004 |
L'opinione degli esperti
Per una valutazione, vi invio una fotografia di un orologio Baume & Mercier da donna degli anni '50, completamente in oro bianco, con il quadrante circondato da piccoli brillantini.
Fabrizio Paolini - fpaolini@rtc.it
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Il suo è un classico Baume & Mercier degli anni '50, molto grazioso ma, come la maggior parte degli orologi da donna, poco valorizzato a livello collezionistico. Modesta, dunque, la valutazione: circa 1.000 euro. |
Ho ricevuto in regalo un orologio con quadrante a regolatore della fine degli anni '80, con movimento a carica manuale. Vorrei conoscerne la valutazione.
Aldo Rossi - gcatalani@laperformance.it
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Il suo è un classico modello della Chronoswiss. Apparentemente dovrebbe trattarsi del Régulateur Automatique, e non del primo modello realizzato dalla Casa, per il quale era stato adottato un movimento a carica manuale; è certamente il modello automatico, quindi di seconda generazione, se all'interno del quadrantino dei secondi riporta la sigla C.122, che denota proprio il numero del calibro (dalla foto la scritta in questione non è nitida). Entrambi i modelli sono stati realizzati in acciaio, in acciaio e oro e completamente in oro: a quale di queste categorie appartiene il suo esemplare? Orientativamente possiamo indicare una valutazione di circa 700 euro per l'acciaio, 1.300 euro per l'acciaio/oro e oltre 2.000 euro per l'oro. |
Vi sarei grato se sapeste fornirmi la valutazione di un orologio appartenuto a mia nonna, firmato Sigel 17 Rubis, del quale vi allego delle foto. Dovrebbe risalire agli anni '50 ed è in oro bianco.
Fabrizio Reggianti - reggianti.f@inwind.it
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Il suo è un classico orologio da donna degli anni '60, con cassa in oro bianco e bracciale integrato. La valutazione è di circa 600 euro. |
Poco tempo fa ho ricevuto in eredità un orologio, del quale mi piacerebbe conoscere la valutazione. La marca è Donax, la cassa è in acciaio e relativamente sottile, il movimento a carica manuale.
Francesco Lacavalla - lafran82@hotmail.com
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Il suo è un classico orologio degli anni '50, con piccoli secondi. La valutazione è piuttosto modesta: circa 150 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione di tre orologi, dei quali allego le immagini: un Omega Constellation in oro del 1970 circa; un altro Omega in oro, credo databile tra il 1960 e il 1970; un cronografo Invicta in oro, del quale non conosco l'epoca.
Andrea Mercati - emailandrea@katamail.com
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Hanno un valore commerciale di 600 e 700 euro circa i due Omega: nell'ordine, il modello degli anni '70 e l'altro, risalente agli anni '60. Vale circa 750 euro, infine, il cronografo Invicta, la cui realizzazione risale agli anni '50. |
Ho acquistato nel 1987 un cronografo Paul Picot con fasi lunari, la cui cassa è in acciaio laminato oro. Mi piacerebbe conoscere il nome del modello e il suo prezzo indicativo sul mercato dell'usato.
Valerio - valeriocamera@virgilio.it
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IIl modello in questione è un classico "4888 Fasi di luna" della Paul Picot, la cui valutazione si attesta, attualmente, intorno ai 1.000 euro. |
Mi piacerebbe conoscere la valutazione di due orologi dei quali vi invio le fotografie: un Rolex e un Cartier.
Jacopo Albenzio - Venezia
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Apparentemente i suoi due orologi sono "a posto" (soprattutto il Rolex), ma, trattandosi di due tra le firme più contraffatte in assoluto del mondo orologiero, ci permettiamo di ricordarle che attraverso queste pagine e con poche immagini fotografiche non è assolutamente possibile effettuare analisi volte a stabilire l'autenticità di un orologio. Noi diamo dunque per scontato che si tratti di modelli originali, e ne indichiamo la valutazione come segue: 1.500 euro per il Rolex Precision e circa 2.000 euro per il Cartier. |
Possiedo un orologio da tasca appartenuto a mio nonno, che sul retro della cassa reca inciso "Vacheron à Genève. Mi interessa sapere se ha qualche valore.
Matteo Morfini - matteomorfini@virgilio.it
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Il suo è un classico orologio a cilindro del 1840 circa, del valore di circa 500 euro. Come molti altri modelli dello stesso periodo è firmato soltanto Vacheron, anche se all'epoca era già operativo il sodalizio commerciale con François Constantin, alla base della successiva ragione sociale dell'azienda Vacheron Constantin. |
Cortesemente chiedo un parere e una valutazione di un Omega Seamaster in acciaio e con movimento automatico. Mi è stato detto che dovrebbe risalire agli anni '50-'60.
Ferdinando - hfhpde@tin.it
| Il suo è un bell'esemplare di Omega Seamaster degli anni '60. La valutazione è di circa 400 euro. |
Ho appena ereditato un orologio da tasca Lanco "17 Rubis". Vorrei conoscerne l'anno di fabbricazione e, a titolo informativo, il prezzo.
Angelo Odetti - odetti@email.it
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Sebbene stilisticamente possa essere avvicinato alla produzione del 1920 circa, il suo Lanco risale più probabilmente agli anni '50-'60. La valutazione è di circa 250 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione di un orologio di mia proprietà. Si tratta di un Eberhard Extra Forte crono monopulsante in acciaio, con quadrante originale e ben conservato, risalente agli anni '30.
Marco Vimini - Pesaro
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Da quanto possiamo vedere in base all'immagine da lei fornita, dobbiamo informarla che l'epoca indicata - gli anni '30 - si riferisce alla meccanica e al quadrante, ma non alla cassa (con molta probabilità la cassa originale è stata sostituita negli anni '50 con un'altra di produzione nazionale). Se la nostra ipotesi è corretta - circostanza che può essere verificata controllando la punzonatura all'interno del fondello - la valutazione ne è, ovviamente, condizionata; consideri che un orologio di questa tipologia, originale e in buono stato, avrebbe un valore commerciale di circa 1.500 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione e l'anno di fabbricazione dell'orologio Rolex Precision di cui allego le immagini.
Mario Maccagni - Mario.MACCAGNI@isselnord.it
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Il suo Rolex è stato realizzato negli anni '50. Si tratta di un modello da donna, il cui bracciale con molta probabilità non è originale. La valutazione è di circa 1.200 euro se l'orologio è d'oro, di circa 600 euro se è in acciaio. |
Desidererei conoscere la valutazione del mio LeCoultre per Vacheron Constantin risalente al 1940, in oro bianco e brillanti.
Paolo - info@vogaveneta.com
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Il suo è un classico LeCoultre "misterioso" appartenente a una produzione degli anni '40-'50 per il mercato americano. La valutazione è di circa 2.500 euro. |
Vorrei conoscere la valutazione di un orologio Omega datato all'incirca 1962. Ha il bracciale in oro massiccio con al centro un piccolo orologio meccanico di 1,5 millimetri di diametro, la cui lunetta è rivestita di brillanti.
Imma Grado - grado.imma@ansaldobreda.it
| Il suo è un delizioso orologio-gioiello della Omega di cui confermiamo la datazione da lei indicata. La valutazione oscilla dai 2.000 ai 2.500 euro. |
Sono proprietaria di un orologio da polso Omega Seamaster De Ville in oro, degli anni '60, con quadrante in madreperla, cifre e lancette in oro; e ancora, di un Tissot WoodWatch del 1988, con cassa in legno e movimento al quarzo. Vorrei conoscerne la valutazione.
Vanna Lora - vannlora@tin.it
| L'Omega risale agli anni '60 e ha una valutazione di circa 700 euro. Nessuna valutazione - almeno sul mercato collezionistico tradizionale - possiamo invece indicare per il Tissot al quarzo, da collocare piuttosto nel settore del modernariato. |
Gradirei conoscere il vostro parere su un orologio in mio possesso, ed eventualmente la sua valutazione.
Sandro - sm2610@yahoo.com
| Non conoscendo la marca (poco leggibile anche a causa della sovrapposizione della lancetta dei secondi), e non vedendo la meccanica, possiamo basarci unicamente su un'analisi di tipo estetico. In base a ciò, riteniamo che debba trattarsi di un cronografo degli anni '70 (ma non si può escludere che sia una "replica" più tarda), con cassa in acciaio monoblocco; la valutazione è di circa 1.000 euro. |
Vi sarei molto grato per una valutazione ed eventuali altre informazioni relative all'orologio di cui allego le immagini: un Postala Watch C° di 5 centimetri di diametro, con cassa e catena in oro a 18 carati.
Corrado Terzi - cterzi@aliceposta.it
| Il suo è un classico orologio da tasca con cassa savonnette dell'inizio del Novecento. Generalmente queste tipologie di cassa non sono particolarmente massicce, e la valutazione si attesta tra i 1.000 e i 1.200 euro. |
Sono da poco venuto in possesso di un orologio a cipolla di cui vorrei conoscere, se possibile, l'epoca e l'eventuale valore.
Eugenio - epinto@siram.it
| Il suo è un classico Roskopf risalente all'inizio del Novecento, con cassa in alpacca (o leghe equivalenti). La valutazione è di circa 150 euro. | |
Vorrei conoscere il vostro parere in merito all'autenticità, e all'eventuale valutazione, di un orologio in mio possesso. Dovrebbe essere un Cartier Santos, ma è piuttosto diverso dai modelli in collezione della Casa: è forse fuori produzione?
Marianna - mariandrea2@virgilio.it
| Sicuramente non è un Santos, sebbene il bracciale lo lasci pensare. La cassa tonda con anse centrali è riconducibile, più probabilmente, alla linea Vendôme, realizzata sia nella collezione classica che all'interno della linea Must de Cartier. Il quadrante non è ben visibile, ma di certo non sembra un quadrante Cartier! Insomma, i suoi dubbi sono assolutamente legittimi, ma non è questa la sede per poterli chiarire: come abbiamo scritto già tante volte, un giudizio di autenticità può essere dato soltanto con la visione diretta dell'orologio da parte di un esperto e non basandosi su una semplice foto! |
Ho cercato ovunque, invano, notizie su una Casa orologiera di nome Norstel & Co., alla quale è riconducibile un orologio che ho ereditato da mio padre e che, purtroppo, non funziona. Posso sapere dove si trova la Casa madre?
Marco Sandionigi - caromarco@bluewin.ch
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La "Norstel & Co." è una Casa sconosciuta anche per noi. Per l'esattezza, anzi, non si tratta di una vera Casa orologiera se con questa espressione intendiamo una manifattura, e quindi una fabbrica di orologi completi, movimento compreso. La realtà è piuttosto quella di una Casa di assemblaggio, che acquistava all'esterno i movimenti e li montava sui propri orologi (negli anni '50 - epoca di costruzione del suo orologio - principalmente si trattava di calibri Landeron), siglandoli poi con il marchio "Norstel & Co.". Di certo possiamo dirle che si tratta di un cronografo svizzero, la cui valutazione si attesta intorno ai 300 euro. Se il suo desiderio è quello di vederlo di nuovo funzionante, si rivolga a un bravo riparatore di orologi d'epoca, in grado di procurarsi anche i pezzi di ricambio. Visto che lei vive in Svizzera - la terra dell'orologeria - tutto questo dovrebbe essere abbastanza semplice! |
Qualche anno fa ho ereditato un orologio in merito al quale vorrei avere notizie e una valutazione.
Marino Chiaverini - Marino.Chiaverini@cetena.it
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Il suo è un classico ed elegante Jaeger-LeCoultre risalente agli anni '60. Dovrebbe essere in oro, con una valutazione di circa 400 euro. |