Nella cornice di una città senza tempo, eccezionali pezzi di Alta Orologeria Audemars Piguet saranno in mostra insieme alle opere di tre celebri artisti legati alla Maison svizzera in una location d’eccezione: la Galleria Contini.

È nel cuore del sestiere di San Marco che Audemars Piguet ha allestito la sua lounge: dall’8 al 21 maggio il terzo piano della Galleria Contini ospita alcuni fra i più iconici segnatempo della Maison orologiera, accanto a suggestive opere d’arte strettamente rappresentative del territorio che le ha dato i natali.

Grazie all’ausilio di differenti tecniche, con le loro opere gli artisti sapranno far vivere allo spettatore un’esperienza sensoriale unica, capace di trasportarlo nell’incantata Vallée de Joux.

Alexandre Joly, con la sua opera Walk Throught The Complex Appearances, conduce i visitatori nel vivo della mostra, attraverso un corridoio sensoriale dove immagini e suoni interagiscono in un dialogo del tutto inedito.

Galleria Contini Audemars PiguetTocca poi a Dan Holdsworth e Kurt Hentshläger, rispettivamente con una selezione di opere della serie La Vallée de Joux e Continuous Topography e con il video Measure, di cui abbiamo già avuto un assaggio a Milano con l’esposizione “The Art Projects”, ad intrattenere il pubblico in un contesto che unisce alla perfezione arte e Alta Orologeria.

ALEXANDRE JOLY

Alexandre Joly produce installazioni site-specific che combinano elementi visivi e sonici altamente esperienziali, formando singolari paesaggi immaginari che possono essere vissuti attraverso il corpo con tutti i sensi.

L’installazione che ha creato per Audemars Piguet presso la Galleria Contini, Walk Throught The Complex Appearances, rappresenta una foresta trasformata da un gioco di simmetrie, che mette in scena un dialogo sensoriale tra ordine e caos.

Al fine di creare la composizione sonica per il pezzo, Joly ha registrato numerosi suoni naturali e industriali nella Vallée de Joux, e presso la Manifattura e il Museo Audemars Piguet – il vento che fruscia tra gli alberi, lo scricchiolio del ghiaccio che si fessura sui versanti delle montagne, il ticchettio prodotto dal movimento dell’orologio.

Ha poi utilizzato uno specifico Ableton Live per mixare questa vasta libreria di suoni geospecifici in una traccia della durata di un’ora e 25 minuti. Nato nella regione francese del Rodano-Alpi, Joly ha studiato sia Industrial design che belle arti e ha insegnato alla Haute Ecole d’Art et de Design (HEAD) di Ginevra.

DAN HOLDSWORTH

Il fotografo britannico esplora la relazione tra fotografia di paesaggio, scienza e tecnologia. Dal 2011 Holdsworth realizza per Audemars Piguet diverse serie di scatti fotografici che ritraggono la Vallée de Joux, la valle del Giura Svizzero dove l’azienda ha sede fin dalla sua fondazione, nel lontano 1875.

Conosciuta come la “Piccola Siberia” per le sue terre remote e il clima rigido, la Vallée de Joux è un luogo di estremi. Nella serie La Vallée de Joux, 2011-2013, l’artista ha documentato la valle nelle sue ore più calme, osservando le foreste secolari e la glaciale topografia sotto la presenza evocativa della nebbia, per catturare lo scorrere del tempo attraverso le sfumature del paesaggio.

La nuova serie di opere di Dan Holdsworth, Continuous Topography, è una ricerca delle rappresentazioni reali e virtuali delle formazioni geologiche delle montagne del Giura, uniche nel loro genere.

Attraverso l’uso del digital mapping, Holdsworth allarga il processo fotografico per sviluppare un nuovo linguaggio estetico che mette in comunicazione l’aspetto geologico e virtuale.

KURT HENTSHLAGER

Kurt Hentschläger, austriaco di origini ma basato a Chicago, lavora prevalentemente con media legati al tempo, luci e suoni.

Il video Measure è stato girato nella Vallée de Joux durante la stagione autunnale e invernale, e presenta la coesistenza della natura e della tecnologia, esplorandone le modalità con cui queste si influenzano a vicenda.

L’artista offre quindi una nuova prospettiva del paesaggio che ha giocato un ruolo fondamentale nel forgiare la storia di Audemars Piguet.

“Visitare ed esplorare la Vallée de Joux è stata un’esperienza incredibile, che illustra perfettamente la coesistenza della natura e della tecnologia. Tutto ciò mi affascina moltissimo” ha affermato Kurt Hentschläger.

Il video è parte della ricerca estetica di Hentschläger, che riflette sull’impatto della tecnologia sulle percezioni umane. Poiché la natura filtrata attraverso i canali di comunicazione digitale diventa la nuova norma, i confini fra l’esperienza fisica e quella mediata iniziano a confondersi.