Foto di Studio Immagineria

I nuovi modelli Audemars Piguet Royal Oak Extra-thin in oro giallo e in oro rosa sono l’interpretazione lussuosa, ma sostanzialmente fedele, dello storico modello in acciaio del 1972. La bellezza spigolosa della lunetta ottagonale con le viti in oro bianco è rimasta invariata, così come il diametro della cassa (39 mm) e lo splendido quadrante blu “Petite Tapisserie”; anche la struttura del bracciale non è cambiata, con maglie e perni decrescenti assemblati a mano. Su Orologi.it presentiamo gli Audemars Piguet Royal Oak Extra-thin che condividono con il loro celebre antenato il prestigioso calibro automatico ultra-piatto 2121, tre sfere con datario, con la massa oscillante in oro 22 carati.

Sono passati 45 anni dalla rivoluzione Royal Oak. Il design spigoloso della sua cassa in acciaio, il diametro considerato eccessivo, 39 millimetri, e il prezzo esorbitante, 3.300 franchi svizzeri, sconcertarono gli esperti del settore alla presentazione ufficiale in occasione della Fiera di Basilea nel 1972.

Non si era mai visto un orologio sportivo di lusso, e per giunta più costoso di tanti modelli in oro. Un metallo “povero” come l’acciaio era stato introdotto nell’alta orologeria! Audemars Piguet fu oggetto di critiche feroci e molti diagnosticarono l’imminente bancarotta della Maison, già messa a dura prova dalla crisi del quarzo, come tutta l’industria svizzera.

Fu il mercato italiano a decretare il successo del Royal Oak: nei primi due anni ne furono ordinati ben 5.000 e l’orologio divenne in breve un’icona mondiale di esclusività e prestigio sociale. Gli operatori del settore dovettero rassegnarsi: l’orologio venne inserito tra quelli di maggior successo della storia e Audemars Piguet uscì indenne dalla battaglia del quarzo.

Disegnato da Gérald Genta, il “Fabergé degli orologi” autore di straordinari modelli come l’Ingenieur di IWC, il Nautilus di Patek Philippe e il Pasha di Cartier, Royal Oak aveva la lunetta ottagonale, con otto viti passanti a testa esagonale in oro bianco; la cassa era sottile, 7 millimetri, e maneggevole, grazie anche al bracciale integrato, assemblato e rifinito a mano, con file compatte di maglie decrescenti.

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