È proprio nel cuore della città eterna che la Maison orologiera svizzera ha aperto la sua prima boutique romana. Cosa potrebbe mai esserci di meglio per un artigiano del tempo? La celebra scalinata di Piazza di Spagna, risalente al XVIII secolo e chiusa al pubblico per l’occasione, ha fatto da palcoscenico per gli invitati di questo evento esclusivo.

Dal mese di maggio, Piazza di Spagna vanta un nuovo prestigioso indirizzo, quello della quarta boutique italiana di Hublot, già presente a Milano, Porto Cervo e Capri. La boutique, splendida espressione dei canoni del brand, esibisce il nuovo concetto architettonico Hublot che coniuga lusso e modernità, innovazione e tradizione. Questo concetto, ispirato all’Arte della Fusione, motto della Maison, privilegia materiali di alta gamma, come il marmo e l’ebano, ma anche specchi, vetro o metallo. I materiali dialogano tra loro e con l’ambiente circostante, la facciata storica della boutique, integralmente conservata, e questo luogo ricco di storia, impreziosito dalla sua celebre fontana e dalla scalinata del XVIII secolo. Uno scrigno dal carattere metropolitano e tuttavia caldo e accogliente. Con i suoi 65 metri quadri, la sua calda luminosità e i suoi ricchi arredi, la prima boutique Hublot di Roma ricorda un bozzolo, un vero e proprio scrigno portagioie.

Tutto ha inizio a Parigi, in rue Saint Honoré, dove Hublot apre la sua prima boutique nel 2007. Da allora, la Maison orologiera continua costantemente a espandersi ed è oggi presente in tutto il mondo. Le 96 boutique Hublot, tutte situate nelle strade più belle e nei quartieri più prestigiosi del mondo, si reinventano costantemente. Così, dopo le boutique sulla 5th Avenue a New York, in Place Vendôme a Parigi, in New Bond Street a Londra e in Rue du Rhône a Givera, che esibiscono oggi il nuovo concetto architettonico Hublot, ora tocca alla città dei sette colli accogliere questo nuovo esclusivo design.

L’iconica scalinata, riservata per l’occasione, è stata protagonista dell’evento di inaugurazione tanto quanto Ricardo Guadalupe, CEO Hublot, che ne ha sceso i gradini fino alla Fontana della Barcaccia, fianco a fianco con il Regional Director Augusto Capitanucci e i Friends of the Brand David Trezeguet, Fabio Rovazzi e Carolina Crescentini.

La cerimonia è proseguita con il taglio del nastro, ad opera dello stesso Ricardo Guadalupe, David Trezeguet, Fabio Rovazzi, Carolina Crescentini e l’atteso ingresso degli invitati nella nuova boutique, che segna di fatto un nuovo capitolo nella storia di Hublot. Un tuffo in quel futuro di cui il brand si fa portavoce con le sue collaborazioni e le sue creazioni avanguardiste, dopo aver passeggiato per vie e piazze che affondano le loro radici in una storia millenaria.

Tra gli ospiti della serata, numerosi Friends of the Brand, hublotisti, giornalisti e VIP tra cui Guido Brera in compagnia della moglie Caterina Balivo, Bruno Vespa, Diamara Parodi Delfino con il marito Giancarlo Leone, Lavinia Borghese, Yvonne Sciò e Chiara Giordano.