Un orologio da donna che racchiude alcuni dei temi più interessanti dell’orologeria firmata Bovet, a partire dal sistema brevettato Amadéo, che consente all’orologio di essere indossato al polso o come pendente, tramite una catena, oppure ancora di essere utilizzato come orologio da tavolo.

Dedicato al mondo femminile, Miss Audrey incarna alcuni dei principi fondamentali della filosofia Bovet, la Maison rinata all’inizio degli anni 2000 per volontà di Pascal Raffy e in breve tempo approdata a una visione di altissima orologeria nella quale il rispetto della tradizione ottocentesca si integra perfettamente con una visione moderna che mette costantemente al servizio della qualità le tecniche più avanzate, salvaguardando al tempo stesso antichi saperi artigianali. Un presente fondato sulle solide radici del passato, dunque, ma rivolto al futuro e a sviluppi non ancora tracciati ma ritenuti possibili. Nascono da qui le sfide quotidiane affrontate presso la Manifattura Dimier di Tramelan, luogo di nascita dell’intera collezione Bovet, al cui interno, come è noto, figurano capolavori di grande complicazione, tra i quali gli spettacolari esemplari della serie astronomica Récital, avviata nel 2016 con il Récital 18 Shooting Star e completata quest’anno con il Récital 22 Grand Récital. Accanto a questi troviamo orologi tecnicamente più semplici, nei quali però sono racchiusi – come dicevamo all’inizio – gli stessi principi relativamente alla qualità dei movimenti e di ognuna delle componenti, all’originalità del design, alla cura delle finiture. Basta guardare Miss Audrey, il segnatempo da donna al quale sono dedicate queste pagine, per comprendere questa affermazione.
A comunicarci la filosofia di Bovet, qui, è prima di tutto la raffinata eleganza dell’orologio costruita attraverso una serie di elementi che non passano certo inosservati. Il primo è costituito dal design della cassa, basato sul sistema Amadéo: un sistema brevettato, messo a punto da Pascal Raffy e dai tecnici di Bovet, che ha richiesto ben sette anni di sviluppo. Esso consente di ottenere un orologio facilmente trasformabile, da utilizzare come orologio da polso reversibile, come pendente, come orologio da tasca oppure come orologio da tavolo. Per operare una qualunque di queste trasformazioni, il primo gesto da fare è quello di sganciare una delle due parti del cinturino premendo contemporaneamente sui due cabochon ai lati dell’elemento ad arco posizionato in corrispondenza del 12 e al cui interno è alloggiata la corona; così viene liberata la lunetta posteriore, la cui apertura consente di sganciare l’altra metà del cinturino. A questo punto si potrebbe rimontare il cinturino semplicemente per invertire fronte e retro dell’orologio; oppure decidere di utilizzarlo senza cinturino: la lunetta posteriore, aperta, può diventare una semplice base d’appoggio in modalità “orologio da tavolo”; una trasformazione ulteriore è possibile grazie alla catena in dotazione con l’orologio che può essere agganciata all’elemento ad arco per ottenere un elegante pendente o un orologio da tasca.
Altro elemento fortemente caratterizzante della filosofia di Bovet è il quadrante di Miss Audrey: un bell’esempio di savoir-faire dei quadrantisti della Maison che lavorano in un Atelier dedicato all’interno della Manifattura Dimier. In questo caso hanno realizzato una raffinata decorazione guilloché combinata con un trattamento cromatico blu di estrema eleganza e con l’incastonatura di quattro diamanti ai quarti. La maestria dell’incastonatura si esprime inoltre sulla lunetta e sull’arco, che insieme contano 103 diamanti taglio brillante per un peso di 0.99 carati. Ulteriori dettagli di stile sono rappresentati dalle lancette a serpentina per l’indicazione di ore e minuti e da un elegante cinturino in satin blu.
La cassa di Miss Audrey ha un diametro di 36 millimetri e uno spessore di 11 millimetri ed è garantita impermeabile fino a 30 metri. E’ realizzata in acciaio, un materiale interessante da diversi punti di vista, non ultima la leggerezza, che consente di indossare l’orologio come pendente in modo assolutamente confortevole; a tale scopo è dotato di una catena in argento con finitura rodiata. E’ realizzata in acciaio, invece, la fibbia ad ardiglione del cinturino. Attenta alla qualità tecnica dei propri segnatempo, da quelli più complessi a quelli più semplici, la Manifattura Bovet ha dotato il nuovo Miss Audrey di un movimento meccanico a carica automatica di 11 linee e mezzo: il calibro 11BA15, con 28.800 alternanze/ora, 42 ore di riserva di carica e indicazione di ore, minuti e data.
L’orologio appartiene alla grande collezione Fleurier, un omaggio al passato della Manifattura. E’ proprio qui, infatti, in questo piccolo villaggio della Val-de-Travers che all’inizio dell’Ottocento era uno dei centri di riferimento per la diffusione dell’arte dell’orologeria, che i fratelli Bovet posero le basi della propria impresa nel 1822.
 
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