Ricerca tecnica ed estetica costituiscono i pilastri della filosofia di Bovet 1822, particolarmente evidenti in tre orologi di grande complessità che rendono omaggio alle pagine più interessanti della grande tradizione legata all’orologeria astronomica. Ne forniamo un approfondimento relativamente al Récital 18 Shooting Star, al Récital 20 Astérium e al Récital 22 Grand Récital, che raccontano uno speciale viaggio attraverso il tempo e lo spazio compiuto dalla Maison negli ultimi tre anni.

Con il lancio del Récital 22 Grand Récital, a maggio di quest’anno, la Maison Bovet 1822 ha portato a compimento uno straordinario “poema orologiero” ispirato al sole, alla terra e alla luna: in altre parole, ai tre astri che segnano il ritmo della nostra vita. E come in ogni poema che si rispetti, attraverso i protagonisti principali – gli orologi, naturalmente – prende vita una visione dell’orologeria che si muove tra passato e presente, tecnica ed estetica, modernità e tradizione, raccontandoci attraverso diversi livelli di lettura la filosofia di una marca che rivive oggi grazie a una passione autentica e al grande progetto imprenditoriale di Pascal Raffy, iniziato con l’acquisizione del brand nel 2001.

Entriamo dunque subito nel vivo di questo poema orologiero avviato nel 2016 con il lancio del Récital 18 Shooting Star …

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