Tradizione e innovazione, passato e presente: i valori fondanti di una delle collezioni protagoniste della produzione di Breguet degli ultimi anni ritornano, intatti, nel Tradition Dame 7038.

Fin dal suo lancio, la collezione Tradition di Breguet si è caratterizzata come un autentico omaggio all’arte meccanica: inconfondibili, i suoi quadranti mostrano, infatti, tutti i componenti del movimento rendendoli assolutamente protagonisti attraverso un design architettonico, strutturato e tridimensionale.

È proprio quest’ultimo – il design – a differenziare un orologio Tradition di Breguet dai vari modelli scheletrati, anch’essi basati sulla massima visibilità del movimento sia sul lato quadrante che sul fondello; in questo, l’omaggio alla tradizione meccanica e insieme alla storia più antica della Maison, contenute nel nome della collezione, costituisce, al tempo stesso, un elemento di modernità.

Tridimensionalità, armonia di volumi e sovrapposizione di piani diventano le caratteristiche essenziali dello stile del movimento, indipendentemente dalla sua impostazione funzionale: ed è esattamente in questo carattere la sua peculiarità.

Il passo successivo riguarda la finitura, nel duplice punto di vista del trattamento del metallo e della sua colorazione, che ha notevolmente contribuito a dare un volto tecnologico a ciascuno dei modelli Tradition.

Su queste caratteristiche comuni, in poco più di dieci anni – il lancio della linea Tradition risale infatti al 2005 -, la Manifattura di L’Abbaye ha sviluppato una serie di idee estremamente interessanti espresse in altrettanti modelli e complicazioni: ripetizione minuti, tourbillon, cronografo, GMT e riserva di marcia sono solo alcune delle specialità che possiamo trovare all’interno della linea.

Fino ad arrivare alla sua creazione più recente, nonché volto femminile dell’intera collezione: il Tradition Dame 7038.

L’orologio si presenta con un’elegante cassa in oro bianco di 37 millimetri di diametro, ben riconoscibile nelle sue linee classiche e nella sua appartenenza alla famiglia Breguet, con la carrure disegnata da scanalature verticali e le anse saldate con barrette avvitate, che si piegano verso il basso; assolutamente femminile la scelta delle pietre preziose incastonate sulla lunetta – 68 diamanti taglio brillante del peso di circa 0,895 carati – e il delizioso tocco di colore offerto dal rubino che illumina la corona.

Fatta eccezione per i diamanti, a ben guardare sono proprio le scelte cromatiche a caratterizzare il Tradition Dame, sottolineando la personalità e la femminilità dell’orologio: al citato rubino incastonato in corona, infatti, fanno eco le 38 pietre del movimento, il cinturino in pelle in una bella tonalità rosso vivo e, infine, il quadrante decentrato sul quale si leggono le ore e i minuti. Quest’ultimo è realizzato in madreperla di Tahiti e inciso a mano nella sua parte centrale, dove è riportata la firma di Breguet accompagnata dal numero individuale; al centro dello stesso sono fissate le piccole lancette Breguet a “pomme évidée” mentre tutt’intorno spiccano i numeri arabi delle ore. Fedele allo spirito della collezione, il Tradition Dame assegna al movimento una posizione di assoluto rilievo.

Si tratta di una “macchina” che riassume in sé i valori fondamentali della tradizione Breguet ma anche i risultati più recenti della ricerca tecnica portata avanti all’interno della Manifattura. Parliamo, in dettaglio, del movimento meccanico a carica automatica calibro 505SR, di 14 linee e ½, con una frequenza di 3 Hz, pari a 21.600 alternanze/ora, spirale Breguet e scappamento ad àncora in linea invertita realizzati in silicio, un materiale caratterizzato da una particolare resistenza ai campi magnetici con effetti assolutamente positivi sulla precisione di marcia; regolato in 6 posizioni, tale movimento assicura una riserva di carica di 50 ore.

Per ciò che riguarda le funzioni, all’indicazione di ore e minuti si aggiunge l’indicazione retrograda dei secondi visualizzata sul lato quadrante in corrispondenza delle ore 10.

Tra le altre caratteristiche del calibro 505SR possiamo notare la posizione centrale del bariletto, inciso a mo’ di fiore; esso aziona direttamente le lancette nel quadrante superiore ed è in parte sovrastato dalle ruote intermediarie, che formano un arco esteso tra le ore 4 e le ore 8. In basso, un parachute smussato a mano protegge l’asse del bilanciere, ricordandoci una delle invenzioni del grande Abraham-Louis Breguet. Ma il colpo d’occhio generale è per la finitura dei diversi componenti del calibro 505SR: da una parte il trattamento della superficie del metallo, decorato a grenaillé e particolarmente “sensibile” nella ricezione della luce; dall’altra la sua colorazione, che in questo caso risulta decisamente più chiara rispetto al grigio, all’antracite o al rosa dorato dei modelli precedenti della collezione Tradition.

Gli stessi motivi decorativi – primo fra tutti il disegno inciso sulla superficie della massa oscillante, che riprende quello del bariletto – e le stesse finiture caratterizzano il retro del movimento, il quale appare tuttavia decisamente più semplice e austero, secondo un’impostazione che abbiamo imparato a riconoscere come uno dei tratti distintivi di tutti i modelli Tradition. Sullo stesso sono incise alcune delle caratteristiche indicate, nonché la firma Breguet.