Due paesi: un’isola che da poco lo è, se possibile, ancora di più, e uno completamente differente, senza sbocchi sul mare, circondato da montagne ma a suo modo anch’esso un’isola nel cuore dell’Europa. Due popoli che portano avanti le proprie idee con fierezza e tengono alle loro eccellenze. Due distinte realtà appartenenti a questi paesi: la prima nata nel 1884 a Saint Imier, in Svizzera, l’altra nel 1919 a Cricklewood, in Inghilterra.

Due lettere B alate, che trovano il loro habitat naturale sul quadrante di prestigiosi segnatempo da un lato e sul cofano di altrettanto prestigiose autovetture dall’altro. Due storie di successo e un fondamentale punto in comune: la ricerca della perfezione come parte integrante di ogni aspetto della propria produzione.

Le due protagoniste hanno nomi che è impossibile non conoscere: Breitling e Bentley, e come due poli opposti, attratti dal magnetismo dell’eccellenza, si sono incontrate tredici anni or sono quando la Maison svizzera ha sponsorizzato l’azienda inglese in occasione della Ventiquattro Ore di Le Mans, edizione nella quale Bentley ha trionfato andando a occupare i due gradini più alti del podio a distanza di ben 73 anni dall’ultima vittoria.

Questa collaborazione continua ancora oggi con successo e ha dato vita in questi anni a una collezione di segnatempo sportivi nei quali la bellezza si sposa con i più moderni ritrovati tecnologici, proprio come accade per i bolidi inglesi, veri e propri gioielli di estetica e meccanica.

Basta considerare il nome dell’orologio fotografato in queste pagine, Bentley GMT B04 S Carbon Body, per capire che ci troviamo di fronte a uno sportivo senza compromessi e l’eclatante impatto visivo non tradisce le aspettative.

Sottilissime fibre – 0,3 micron di diametro -, intrecciate e sovrapposte in centinaia di strati riscaldati e compressi con un’apposita resina a far da collante, si trasformano in una scocca leggera e prossima a essere indistruttibile.

L’inconfondibile trama geometrica del carbonio e il grintoso colore nero opaco danno vita a un insieme quanto mai high-tech che riporta al mondo delle corse, dal quale questo connubio ha tratto linfa vitale sin dall’inizio. Breitling ha voluto dare alla propria creazione non solo un aspetto tecnologico ma anche un cuore di prestigio: con il nome di B04 è identificato infatti un movimento automatico interamente sviluppato in house dalla Maison che oggi ha la sua sede centrale a Grenchen, ai piedi della catena montuosa del Giura.

Immancabili il certificato di cronometria COSC che caratterizza tutti i movimenti Breitling, così come la sezione cronografica, idea originaria del fondatore e irrinunciabile marchio di fabbrica sin dalle origini a Saint Imier.
Bentley GMT B04 S Carbon Body attrae da subito per l’alternanza di curve e spigoli plasmati nel carbonio.

Il quadrante è contornato da una lunetta zigrinata e presenta un rehaut girevole sul quale sono indicate alcune tra le località più rappresentative di ognuno dei 24 fusi orari per avere in un solo colpo d’occhio l’ora precisa nelle diverse parti del mondo.

La regolazione delle lancette per l’indicazione del doppio fuso orario avviene semplicemente sfruttando le varie posizioni della corona di carica; il meccanismo, brevettato, consente lo spostamento della lancetta delle ore senza che quella dei minuti si muova, mentre la lancetta rossa rimane puntata sull’orario “di casa” che può essere letto attraverso la scala delle 24 ore esterna alla minuteria.

L’affascinante trama geometrica del carbonio fa da sfondo al quadrante senza precludere in alcun modo la leggibilità, che rimane buona in ogni condizione di luce anche grazie ai trattamenti in SuperLuminova ai quali sono sottoposti indici e lancette.
Il tono preponderante del nero viene ravvivato dal rosso che delimita i contatori cronografici, 30 minuti a ore 3 e 12 ore a ore 6, e il quadrante dei piccoli secondi a ore 9, con un effetto davvero “racing” che porta immediatamente alle strumentazioni delle vetture da competizione.

Il cronografo, a due pulsanti, ha la lancetta dei secondi centrale, contraddistinta dalla caratteristica B posta vicino al fulcro mentre l’altra estremità riprende il colore rosso che in questo caso non ha solo valore estetico ma consente una più precisa lettura della misura cronografica.

A completare le indicazioni fornite, una finestrella rettangolare tra le ore 4 e le ore 5 mostra la data, anch’essa regolabile tramite la corona.
Un robusto quanto sportivo cinturino nero in caucciù accentua l’immagine grintosa di questo orologio.

Il cuore di Bentley GMT B04 S Carbon Body è meccanico a carica automatica, con una riserva di marcia garantita di oltre 70 ore e una frequenza di funzionamento di 28.800 alternanze ora per la massima precisione.

Solo 250 fortunati potranno avere al polso questo gioiello tecnologico e di certo troveranno un compagno affidabile e instancabile in ogni situazione: durante lunghi viaggi così come affrontando curve al limite in giri di pista mozzafiato.