Una momentanea virata nell’universo Breitling, affollato di creazioni dedicate perlopiù agli amanti del volo e del diving, con la nuova serie premier, secondo le parole del CEO Georges Kern “la prima collezione Breitling moderna dedicata all’eleganza nella quotidianità…”.

La nuova collezione Premier di Breitling si ispira all’omonima serie di orologi presentata nel lontano 1943: una serie che all’epoca risultò rivoluzionaria rispetto alla produzione corrente che adempiva in pieno al suo ruolo storico – siamo al culmine della seconda guerra mondiale – concentrata com’era su cronografi e “strumenti per professionisti” – uno slogan in voga ancora oggi – muniti del celebre regolo calcolatore circolare e dedicati all’aviazione e al mondo militare in genere.

Per allontanare in qualche modo l’incubo bellico e mantenere una parvenza di normalità nella vita di tutti i giorni, Willy Breitling – inventore nel 1934 del secondo pulsante indipendente del cronografo una volta prese le redini, nel 1932, dell’azienda di famiglia dopo il padre Gaston e il nonno-fondatore, nel 1884, Leon – concepì qualcosa di diverso e lanciò la collezione Premier, la cui denominazione, in francese, era alquanto esplicativa: erano infatti i “primi” modelli Breitling pensati per un uso prettamente civile e dunque in grado di coniugare funzionalità ed estetica; erano sempre cronografi di alta affidabilità ma più eleganti, alla moda, con casse in acciaio o in oro che partendo da 36 millimetri non superavano i 38 millimetri di diametro, quadranti sui quali spiccava il nome della Casa e a volte anche quello del modello e cinturini in pelle che sempre più spesso sostituivano i bracciali metallici.

Oggi, dopo oltre 75 anni, la collezione viene riproposta con un design rivisitato ma con lo stesso spirito delle origini, attento alla forma senza trascurare la funzione.

Nel vasto catalogo Breitling, dove i performanti modelli subacquei, i cronografi a vocazione aeronautica e gli “strumenti per professionisti” la fanno ancora da padrone, c’è dunque posto anche per un altro tipo di orologio, dedicato alla vita di tutti i giorni: secondo Georges Kern, CEO della Casa di Grenchen dal 2017, la nuova linea Premier “la prima collezione Breitling moderna dedicata all’eleganza nella quotidianità”, e aggiunge “grazie a qualità e prestazioni eccelse, questi segnatempo rappresentano l’essenza del nostro marchio, ma sono stati creati con particolare attenzione allo stile, completandone alla perfezione la funzionalità”.

Rispettano dunque i codici dell’orologeria vintage e celebrano la loro eredità storica, attualizzandola con standard contemporanei di più elevata qualità come la certificazione COSC di tutti i movimenti automatici, i cinque nuovi modelli – non solo cronografi ma anche un Day-Date e un tre sfere – caratterizzati da una vasta scelta di quadranti soleil protetti da un cristallo zaffiro leggermente bombato, munito di trattamento antiriflesso su entrambi i lati, e abbinati a una cassa, con grado di impermeabilità garantito fino a 10 atmosfere di pressione, a finitura lucida a esclusione della carrure satinata; carrure che prosegue senza soluzione di continuità nelle anse arcuate, è leggermente rientrante rispetto alla lunetta e al fondello sporgenti ed è percorsa da un motivo a righe interrotto sulla destra, nel caso dei cronografi, anche dai pulsanti rettangolari – con superficie superiore satinata per ottimizzarne il contatto – oltre che dalla corona scanalata – che non essendo a vite è dotata di una doppia guarnizione – e personalizzata con la “B” stilizzata alla maniera degli anni ‘40 del Novecento.

Cinque modelli riuniti dunque sotto il segno dell’eleganza e delle prestazioni d’eccellenza, in particolare per quanto riguarda il Premier B01 Chronograph 42, esponente di punta della collezione in virtù del calibro a carica automatica B01, primo movimento di manifattura Breitling – presentato nel 2009 – le cui caratteristiche …
 
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