D. Per 4 anni Brigida Ceresola ha ricoperto l’incarico di Marketing Manager Sud & Est Europa per A. Lange & Söhne e da 2 anni quello di Brand Manager. E poiché questa intervista rappresenta anche il nostro primo incontro ufficiale, vorrei iniziare chiedendole un breve bilancio della sua esperienza all’interno del brand, tra aspettative, obiettivi raggiunti e progetti in corso.
R. Difficile riassumere in poche righe anni così intensi. Il Brand ci sta regalando tante soddisfazioni che riflettono quelle che erano le mie aspettative. Mi riferisco a quello che Lange rappresenta nel mondo dell’alta orologeria, ai nostri clienti esperti e raffinati intenditori e ovviamente all’elevata qualità di tutto ciò che vendiamo e del mondo in cui ci muoviamo, un mondo in continua evoluzione. Di certo la noia non ha contraddistinto questa mia esperienza lavorativa, come potrei lamentarmi?

Quali sono, a suo parere, gli elementi che contraddistinguono la produzione e la filosofia di A. Lange & Söhne rispetto agli altri brand dell’alta orologeria, tutti rigorosamente svizzeri?
La filosofia del Brand è da sempre racchiusa nelle parole del fondatore Ferdinand A. Lange: “ Never stand still… Non fermarsi mai nel ricercare la perfezione, per progettare e realizzare i migliori orologi al mondo”. Per questa fondamentale ragione la caratteristica principale dei nostri orologi è la continua ricerca di innovazioni funzionali alla precisione di marcia, con un design rigoroso sempre rivolto all’eccellenza ma con una semplicità tutta tedesca.
E’ vero altresì, che la più alta concentrazione di produzione di orologi al di fuori della Svizzera è a Glashütte e Lange, che deve la sua rinascita nel 1990 alle competenze svizzere, sì è costruita, o meglio ricostruita, una reputazione che la colloca ai vertici dell’alta orologeria al pari dei blasonati brand Svizzeri.

La sua esperienza in Lange riguarda un’area geografica piuttosto vasta e, immagino, anche eterogenea. Volendo “fotografare” le diverse realtà locali, possiamo parlare di risposte diverse relativamente, per esempio, alla perdurante congiuntura economica sfavorevole?
L’area di nostra competenza include la Grecia e Malta; la prima, come ben noto, è stata colpita da una gravissima crisi politico-economica che ha messo in ginocchio il paese. L’isola di Malta oltre al turismo vanta una buona cultura orologiera anche locale e, seppure siamo entrati sul mercato da poco tempo, stiamo raggiungendo buoni risultati.
L’Italia rimane indubbiamente il principale mercato di riferimento.

La produzione di A. Lange & Söhne è per sua natura una produzione limitata e appartenente a una fascia di prezzo elevata: questo può comportare qualche svantaggio in più rispetto a brand che possono comunque contare anche su una produzione di fascia più economica?
Chi approccia, chi sogna e chi acquista A. Lange & Söhne, sa benissimo che il prezzo è adeguato ai contenuti tecnici, alla ricerca della perfezione, alle accurate finiture volte alla realizzazione di un prodotto di eccellenza. Per citare alcuni elementi, oltre ai numerosi brevetti depositati da Lange, vorrei soffermarmi sul fatto che tutti, e dico davvero tutti, i ponti del bilanciere sono incisi a mano da 5 maestri incisori rendendo unico e irripetibile ogni segnatempo che esce dalla Manifattura.
Anche il doppio assemblaggio merita una citazione; prima di essere messo sul mercato ogni orologio viene assemblato, controllato nelle sue funzionalità e solo superata questa fase, viene disassemblato interamente per poter essere rifinito in ogni suo componente, lubrificato e preparato per l’assemblaggio finale.

Quali sono state – e sono – le strategie messe in atto per assicurare al brand A. Lange & Söhne un’adeguata visibilità nel nostro Paese e garantire così la sua crescita nel tempo? Immagino che la collaborazione dei concessionari sia assolutamente preziosa, proprio come trait d’union tra la marca e i consumatori finali…
L’Italia da sempre è un mercato estremamente importante con una elevata cultura orologiera; il cliente italiano tipo è un appassionato, un
collezionista attento, un vero “connoisseur” che sa discernere e capire i nostri prodotti e li apprezza per l’alto contenuto tecnico e funzionale. Il tutto racchiuso in un design al di sopra delle mode. Partner storici, insostituibili e preparati sono i concessionari Lange, veri conoscitori del prodotto: loro sono i primi nostri fans! Da decenni distribuiscono Lange con passione, orgogliosi di essere tra i pochi selezionati del mercato italiano. Sono loro, con la loro passione e dedizione per il marchio, a rappresentare la vera chiave del nostro successo.

Se non sbaglio lei proviene dal settore delle auto di lusso, che, sia detto per inciso, è, come l’orologeria, uno di quei settori “maschili” nei quali le donne si stanno facendo valere da tempo grazie a un grande impegno e alla loro eccezionale professionalità. Trova che ci siano molte analogie tra questi due mondi? E quali sono le differenze più importanti?
In Italia le donne con ruoli importanti alla guida di marchi di orologi non sono molte, anzi siamo davvero in poche e ci stiamo affermando non sempre con facilità. Per i due mondi che ho professionalmente frequentato, non parlerei di differenze, mi piace di più citare le analogie, che sono molte.
Dalla tipologia di clienti, raffinati, sempre alla ricerca di prodotti di nicchia, profondi conoscitori e appassionati, per finire alla distribuzione quanto mai selettiva. Sono due mondi veramente molto simili e affini.

Entrando nel merito della produzione, soprattutto negli ultimi anni A. Lange & Söhne ha puntato decisamente verso le grandi complicazioni, senza dimenticare l’iconico e insuperabile Lange 1, il suo orologio-simbolo. In termini di vendite, qual è il modello più apprezzato dai clienti in Italia?
Mi piace confermare che tutte le declinazioni della famiglia Lange 1 da oltre 20 anni sono richiestissime, ma per il nostro pubblico ogni modello ha il proprio fascino, dal più semplice solotempo all’orologio più complicato. Sicuramente gli italiani, appassionati ed esperti dell’alta orologeria, sono interessati alle complicazioni o ai pezzi unici quali Datograph, Zeitwerk e Tourbillon “Pour Le Mérite”, affascinati dalle complessità meccaniche e unicità tecniche racchiuse nel movimento.

E il suo modello preferito?
Da sempre indosso un Lange 1 in oro rosa, icona del brand, perché, per quanto nasca per un pubblico maschile, me lo sento perfetto per ogni occasione.