La nuova collezione serpenti seduttori “Born to be gold” è un omaggio sontuoso al fascino femminile.

Subdolo e scaltro, il rettile strisciava vischioso nel giardino dell’Eden con lo scopo di sovvertire la ragione e suscitare il dubbio sul patto con Dio. Nelle prime pagine della Bibbia il serpente è il simbolo del male, del potere velenoso che seduce con l’inganno, ma ha anche la valenza di trasmettere il fascino – e la paura – del sacro. Nelle culture orientali arcaiche, da cui la Bibbia attinge miti e leggende, il rettile è simbolo di immortalità, fecondità e sapienza astuta, per la sua capacità di cambiare pelle e rigenerarsi. Un idolo ambiguo, che ha incarnato ogni genere di essere mitologico, dal mostro distruttore del mondo al taumaturgo – il serpente era il simbolo del dio guaritore Asclepio nella mitologia greca – ed è posto spesso in relazione con le donne: dee, sacerdotesse, maghe e creature fatali come la Gorgone. Il grande seduttore è anche un potente simbolo fallico, che si introduce nella Madre Terra fecondandola. La Terra e la Luna rappresentano metaforicamente il corpo della donna, che si rinnova a ogni ciclo mensile come il serpente che rigenera la sua pelle. Un binomio fatale, quello della donna e del serpente, che ha ispirato poeti, romanzieri e artisti, i quali hanno fissato sulla carta, sulla tela, sul marmo e su monili preziosi l’immaginario fantastico, prevalentemente maschile, legato al loro potere seduttivo.

La fertile creatività del gioielliere Bulgari non poteva sottrarsi al fascino di una simile icona, le cui forme sinuose e fluide costituiscono una sfida al prestigio accertato dell’orafo.
Nelle collezioni della Casa il rettile è presente fin dagli anni ’40 e dà forma a bracciali e orologi-gioiello in oro e smalti policromi tempestati di gemme; oggetti di rara e squisita fattura, come il sorprendente bracciale Tubogas, che avvolge il polso con quattro, cinque, perfino sette giri, e deve le sue spire morbide e flessibili a un laborioso procedimento di foggiatura di fasce in oro o acciaio, assemblate a mano senza punti di saldatura.
Il nitore grafico, la sensibilità cromatica, la perfezione esecutiva sono i pilastri portanti dell’estetica orologiera Bulgari e il lussuoso modello femminile presentato a Baselworld 2019 ne è la conferma.

Nato per essere in oro, Serpenti Seduttori au- menta il fascino della donna con la sua luce …

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