Il ritorno dell’iconica cassa quadrata del 1983 e l’evoluzione del modello più amato di tutti i tempi Tutti i numeri hanno un significato e il 5000 è un numero simbolico per G-SHOCK. Nell’ anno del 35° anniversario, G-SHOCK rilancia due classici intramontabili, la cui cassa quadrata scandisce l’origine del Brand: l’iconico DW-5600, e il GMW-B5000, evoluzione Full Metal del modello, di cui recupera il design in un’inedita struttura in acciaio. Sono passati ben 35 anni dal primo modello di G-SHOCK, nato nei primi anni Ottanta dai tentativi dell’ingegnere Kikuo Ibe di dar vita ad un orologio indistruttibile.

Oggi l’evoluzione è continua e senza sosta, lo spirito di sfida si è fortificato e i limiti si sono affievoliti, permettendo al marchio giapponese di raggiungere nuovi traguardi, come la release del GMW-B5000D-1 Full Metal, in acciaio inox, vetro zaffiro e tecnologia Bluetooth®, e la creazione dell’esclusivo modello realizzato in collaborazione con PORTER. L’iconica cassa originale dal 1983, quadrata e minimal, concretizza il DNA e la storia di G-SHOCK. Un orologio che ha sancito l’inizio di un’era e che, in questa rivisitazione, è capace di conquistare il pubblico degli appassionati, grazie al suo design leggendario e all’innovazione frutto degli sforzi instancabili del suo team di sviluppo. Lo stile eighties e il design vintage, unito all’innovazione e al know-how del Brand, completano l’identikit del nuovo orologio, riportando in voga un vero mito del passato, old style ma con uno sguardo al futuro, nella nuova rivisitazione con display negativo, il modello DW-5600BB. Questa provocazione, lanciata all’interno di CASIO da Kikuo Ibe ormai 37 anni fa, ha fatto sì che un team di progetto composto da sole sei persone, accettasse e vincesse questa prima vera sfida, firmando il primo G-SHOCK al mondo dopo oltre due anni di prove incessanti.

La nascita del primo modello di G-SHOCK

Gli approcci iniziali del team si sono indirizzati verso l’utilizzo di un materiale morbido che ricoprisse l’intero orologio, proteggendolo da qualsiasi tipo di urto ma incontrando la problematica delle eccessive dimensioni: per questo il primo modello sperimentale era grande quanto una palla da softball. Un particolare episodio ha portato Ibe all’idea vincente: un giorno, uscendo dal proprio laboratorio per prendere una boccata d’aria fresca, l’ingegnere vide una bambina giocare con una palla di gomma. Non passò molto tempo prima che il primissimo DW-5000C fosse lanciato nel 1983. La geniale ed innovativa scoperta è stata conseguita proprio in seguito a quell’immagine di vita quotidiana: un sistema in cui il modulo al centro dell’orologio fluttuasse nell’aria all’interno di una struttura vuota proprio come fosse inserito in una palla. Dal 1983 ad oggi, dal DW-5600C all’ultimo arrivato GMW-B5000, G-SHOCK continua a rinnovarsi senza compromessi nella sua instancabile battaglia per l’ “absolute toughness” ovvero l’indistruttibilità assoluta.

Struttura indistruttibile, resistenza inattaccabile, design inimitabile

Il modulo fluttua nell’aria all’interno di una custodia con una struttura vuota. Gli shock esterni sono quindi mitigati. L’originale forma rettangolare, concepita come la silhouette ottimale per la costruzione antiurto, ha eliminato tutti gli sprechi e vanta ancora una perfezione che è riconosciuta come il design definitivo. Le protuberanze nodose della cassa e della lunetta, proteggono i pulsanti e il vetro del display dagli urti diretti, mentre la sezione di connessione della banda è rigida per tutelare la parte posteriore della cassa dagli urti diretti. Dal lancio del DW-5600E nel 1996, la parte interna della cassa è stata ripensata in resina, il che ha permesso un’ulteriore riduzione del peso. I cambiamenti strutturali introdotti per aumentare la resistenza agli urti hanno incluso gli sforzi per proteggere ulteriormente il modulo interno dagli shock. Oggi, nell’evoluzione GMW-B5000, le componenti principali dell’orologio, tra cui il bracciale, la cassa e la lunetta, sono realizzati completamente in acciaio inox. Questo modello è dotato inoltre di una nuova costruzione anti urto, che lo rende ancor più shock resistant grazie all’utilizzo di una resina estremamente resistente inserita tra la cassa in acciaio e la lunetta.

Funzioni pratiche per qualsiasi circostanza

Lo sviluppo di una retroilluminazione EL migliora la resa della luce del display rispetto alla lampadina tradizionale in miniatura. Con il passare del tempo, la retroilluminazione si è evoluta e automatizzata, grazie alla tecnologia sensibile all’inclinazione del polso e alla luce a LED ad alta visibilità. La funzione radio controllo capta le onde radio temporali standard per fornire l’ora esatta in qualsiasi parte del mondo ci si trovi. Tra le funzioni principali che troviamo costantemente nei modelli G-SHOCK, vi sono il cronometro e il grafico delle maree e delle fasi lunari, utili per diverse attività sportive quali sport acquatici e pesca.

Design contemporaneo e colorato

L’introduzione della resina colorata nel 1992 è stata seguita dallo sviluppo di varie innovazioni, come la modellatura mista di colori e la resina scheletrata (trasparente). Inoltre, con il passare degli anni, si è passati da tinte unite “color block” a pattern/trame decorative della cassa, sfruttando appieno le avanzate tecnologie di rivestimento e stampa e ampliando notevolmente le possibilità di personalizzazione. E’ proprio da questa evoluzione che nasce l’idea di realizzare i collaboration model, che acquistano oggi un ruolo importantissimo nella proposta G-SHOCK. Ne è testimone l’ultimo esclusivo modello GMW-B5000TFC-1 realizzato in collaborazione con uno dei brand giapponesi leader nel settore della valigeria Yoshida & Co., Ltd. Questo modello, venduto in una confezione speciale prodotta da Porter, rappresenta una limited edition prodotta in soli 500 pezzi in tutto il mondo.

La storia di G-SHOCK è fatta di segnatempo, senza tempo. Oggi, dopo 35 anni di evoluzione, lo spirito ‘shock resistant’ resta la principale fonte ispiratrice della forza indomabile del brand.