Foto di Dario Tassa

Ovvero le declinazioni cromatiche dei Boy·Friend, proposti quest’anno in un’interessante gamma di nuove varianti con cinturino in pelle o con l’originale bracciale tweed ispirato alla trama del celebre tessuto scozzese.

Fin dal suo lancio, Boy·Friend è stato il momento d’incontro tra l’universo femminile e quello maschile di Chanel; quasi una sintesi, in un singolo orologio, di elementi che hanno caratterizzato la storia e i momenti più rilevanti della Maison, tra i quali, centrale, la creazione di uno stile lontanissimo dai canoni classici della femminilità propri del ventesimo secolo, a sua volta legato alla passione di Gabrielle Chanel per il guardaroba maschile.

E’ nata da qui, per esempio, la ricerca di un modo di vestire anticonvenzionale, più comodo e confortevole e quindi, in definitiva, tendenzialmente mascolino.

E che dire dei tessuti? Basterebbe citare la scoperta del jersey o del tweed per comprendere quanto il mondo maschile abbia contribuito a creare lo stile di Chanel!

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