Foto di Dario Tassa

Sono gli anni trascorsi dalla fondazione del marchio a oggi, una lunga tradizione che la Casa ha voluto celebrare con due nuovi orologi realizzati in edizione limitata e fortemente rappresentativi di una storia unica e straordinaria: quella di Cuervo y Sobrinos.

Ciò che contraddistingue nel panorama mondiale dell’orologeria di alta gamma il marchio Cuervo y Sobrinos è un’eccezionalità storica e concettuale, diretta derivazione di una tradizione unica che ne ha delineato profondamente l’identità.

Tutto ha inizio nella suggestiva cornice dell’isola di Cuba che, per un lungo periodo di tempo, ha rappresentato nel mondo intero l’essenza del savoir vivre, del lusso, dell’eleganza e della raffinatezza.

Qui vestirsi con giacca e cravatta non era un tipo di abbigliamento riservato solo alle occasioni formali ma rappresentava un piacere di tutti i giorni e i personaggi più illustri del jet set internazionale amavano trascorrere lunghi periodi di tempo nella magica atmosfera di L’Avana, soprannominata, e non a caso, la perla dei Caraibi.

La storia del brand, straordinaria e affascinante al tempo stesso, nasce proprio qui, in Calle Muralla, in pieno centro cittadino, intorno alla seconda metà dell’Ottocento e, più precisamente, nel 1864, anno in cui Ramon Cuervo aprì la sua prima gioielleria.

Ma fu proprio nel 1882, quando i suoi “sobrinos”, i nipoti, tra i quali F. Armando Rio y Cuervo, presero le redini dell’attività, che arrivò il grande successo. La boutique chiamata “La Casa” realizzava gioielli e orologi e divenne ben presto un punto di riferimento nella capitale e nel mondo, si ampliò e traslocò nella raffinata sede di Calle San Rafael, che veniva frequentata da intellettuali, artisti, attori e uomini politici di ogni nazionalità. Ancora oggi a L’Avana, la Boutique Istituzionale, con il suo museo, è una tappa obbligata per tutti gli appassionati che qui hanno la possibilità di ammirare le testimonianze di questo glorioso passato, tra cui le casseforti originali, custodi, fin dal 1882, degli esemplari creati dalla Maison.

All’accrescimento della produzione seguì l’apertura di tre sedi in Europa, a Pforzheim in Germania, dove si selezionavano le pietre preziose; a Parigi, dove si realizzavano i gioielli, e in Svizzera, a La Chaux-de-Fonds, dove venne inaugurata la prima manifattura di orologi firmati Cuervo y Sobrinos.

Come dicevamo, oggi come allora i segnatempo realizzati dalla Casa vantano una forte identità e un carattere di indipendenza che si esprime con soluzioni estetiche inimitabili, in grado di mantenere inalterata quell’immagine di lusso, di raffinatezza e di grande creatività che da sempre ne contraddistingue la produzione. Date queste premesse, allo scoccare del 135° anniversario dalla fondazione non si poteva non celebrare questo importante evento con due nuovi orologi prodotti in edizione limitata a 135 esemplari. Fortemente rappresentativi della eccezionale tradizione del marchio, questi modelli vanno ad arricchire la prestigiosa collezione dedicata a un personaggio di grande rilievo nel campo dei beni culturali chiamato l’“Historiador”, vale a dire lo storico che è stato promotore e artefice della conservazione e del restauro del centro di L’Avana. Come gli altri segnatempo appartenenti alla stessa linea, dal gusto classico e senza tempo, i nuovi esemplari si rifanno nell’estetica a un modello originale prodotto dalla Casa negli anni 1940-1950.

Il modello in oro rosa presenta una cassa extra piatta del diametro di 40 millimetri per uno spessore di 7,1 millimetri, con il profilo caratterizzato dalle particolari anse “ad aletta”, squadrate, allungate e separate dal corpo centrale, e con la corona scanalata e personalizzata con l’incisione del logo della Casa sulla sommità. Una lunetta sottilissima fa da cornice al raffinato quadrante nero effetto velluto protetto da un vetro zaffiro bombato con rivestimento antiriflesso. Vi trovano posto indici baton applicati, i numeri arabi 1, 3 5, in riferimento al 135° anniversario, le lancette luminescenti per l’indicazione di ore e minuti, il blasone CyS stampato in polvere d’oro al 12, con sotto il nome del marchio, e il quadrantino dei secondi posizionato in corrispondenza del 6 con le date 1882 – 2017. Sul fondello chiuso da quattro viti un vetro zaffiro mette a vista il movimento che anima l’orologio, il calibro manuale su base ETA 7001 di 10 linee e mezzo, con 17 rubini e una riserva di carica di 42 ore: è circondato da una fascia decorativa che riporta la scritta “Testimony of style since 1882”. Con un’impermeabilità garantita fino a 3 atmosfere di pressione, l’Historiador è accompagnato da un cinturino nero lucido in pelle di alligatore della Louisiana, con doppio passante e fibbia ad ardiglione in oro personalizzata.

Stesse caratteristiche estetiche e tecniche per il modello in acciaio e anche questo, come l’altro esemplare, viene proposto nell’immancabile confezione che da sempre accompagna gli orologi creati da Cuervo y Sobrinos, un humidor, il tipico contenitore di sigari realizzato in legno pregiato, nel quale trova posto anche un’elegante penna, anch’essa prodotta in edizione limitata e numerata in occasione del 135° anniversario della nascita del brand.