Foto di Studio Immagineria

Rilanciata meno di tre anni fa grazie a un interessante e innovativo progetto di crowdfunding, la Czapek & Cie rappresenta il volto attuale della piccola ma importante compagnia fondata a metà dell’ottocento da un orologiaio polacco di origine ceca emigrato in Svizzera, François Czapek. Le sue creazioni si ispirano al passato per proporre contenuti tecnici e stile graditi ai tanti appassionati di orologeria; come le creazioni della linea Quai des Bergues, alle quali è dedicato un approfondimento su Orologi.it.

Una tradizione restituita a tutti gli appassionati di orologeria quella di Czapek & Cie, interprete della cultura delle piccole serie, del fatto a mano, della valorizzazione e salvaguardia di tecniche antiche. Come la tecnica del guilloché Ricochet mostrata negli orologi della linea Quai des Bergues, che ci riporta proprio alle origini del marchio e a François Czapek.

Orologiaio polacco di origine ceca, François Czapek era giunto in Svizzera nel 1832, dedicandosi da subito alla realizzazione in proprio di raffinati segnatempo. Nel 1836 arrivò l’importante incontro con Antoine Norbert de Patek, emigrato polacco anche lui, da cui nacque, il 1° maggio 1839, la compagnia Patek, Czapek & Cie: sei anni di intensa collaborazione che diede vita a un’importante collezione di orologi che ancora oggi meritano di essere apprezzati per le loro caratteristiche tecniche ed estetiche, tanto da animare il mercato collezionistico contemporaneo – è notizia di circa un mese fa l’acquisizione da parte della Maison dell’orologio N. 535 realizzato da Patek, Czapek & Cie nel 1842; l’orologio, messo in asta da Sotheby’s a Ginevra il 13 maggio scorso, ha suscitato grande interesse, tanto che la sua quotazione finale, ottenuta al termine di una lunga serie di rilanci, si è attestata a 65.000 franchi svizzeri, una cifra ben al di sopra della stima, fissata tra i 7 e i 10.000 franchi -.

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