D. Il Reverso Tribute Gyrotourbillon rappresenta uno dei pezzi più straordinari della collezione Jaeger-LeCoultre 2016, oltre a essere il modello celebrativo dell’85° anniversario del Reverso. Quali sono, nella sua opinione, le ragioni profonde del successo di questo orologio?
R. Il Gyrotourbillon è il modello più emblematico della collezione Jaeger-LeCoultre da diversi anni. L’ultima sua interpretazione rappresenta la quarta generazione e si distingue per la sua sottigliezza e per la maggiore velocità di rotazione del Gyrotourbillon. È un pezzo di autentica arte orologiera, il risultato del lavoro dei nostri designer e dei nostri orologiai, che si sono impegnati a fondo per renderlo il più sottile possibile mantenendo un’estetica sobria in linea con la tradizione del Reverso e lo stile Jaeger-LeCoultre.
Il successo di questo pezzo è inoltre riconducibile alla sua appartenenza alla collezione Hybris Mechanica. Fa parte di una serie limitata di 75 esemplari in platino e rappresenta il top dell’Alta Orologeria, a vantaggio degli appassionati di orologi di tutto il mondo.

Riflettendo su questo orologio è sorprendente pensare al Gyrotourbillon all’interno della cassa del Reverso che, per l’occasione, è stata ridotta del 30%! Come è stato possibile ottenere un risultato così importante e quanto tempo ha richiesto tale innovazione?
Il nuovo Reverso Tribute Gyrotourbillon è l’esempio più recente della nostra capacità nella miniaturizzazione estrema dei meccanismi di grande complessità che appartengono all’orologeria più esclusiva. Questo è uno dei principali obiettivi di Jaeger-LeCoultre, i cui orologi nascono sempre da una visione unitaria di cassa e movimento in modo tale che essi rappresentino una creazione unica. Nel caso del Reverso Tribute Gyrotourbillon posso dire – senza svelare tutti i nostri segreti – che abbiamo completamente riprogettato le gabbie del tourbillon, che appare sospeso durante la rotazione sui due assi.
Tale sviluppo ha richiesto tre anni e lunghi tempi di assemblaggio da parte di orologiai motivati, che io credo si trovino solo nei nostri atelier! Naturalmente, ad aiutarci lungo questo processo è stata tutta la nostra esperienza nella miniaturizzazione, di cui parlavamo prima.

In termini tecnici, quali sono gli elementi più importanti del Reverso Tribute Gyrotourbillon?
Innanzitutto abbiamo ripensato completamente il meccanismo che permette di accumulare il massimo dell’energia in uno spazio così ridotto. Questo ci ha permesso di ridisegnare il tourbillon, nel quale ruota il nostro bilanciere Gyrolab, l’unico organo regolatore con una configurazione non circolare – la sua forma ricorda quella di un’ancora, simbolo di Jaeger-LeCoultre -, che riduce considerevolmente la frizione dell’aria. Abbiamo quindi ottenuto un tourbillon multiasse il cui spessore è comparabile con uno qualsiasi dei tourbillon “semplici” dei nostri competitor. Il risultato è un Reverso la cui sottigliezza lo rende paragonabile a un orologio da indossare tutti i giorni. Ancora, tale tourbillon può essere ammirato in tutta la sua bellezza su entrambi i lati: una scelta doverosa dal momento che il Reverso Tribute è stato concepito come un modello Duoface, con il secondo fuso orario visualizzato sul bel quadrante posteriore scheletrato.

Parlando del quadrante posteriore, effettivamente la scheletratura appare in tutta la sua bellezza, tanto da sovrastare, al primo impatto, la tecnica stessa. Questo mi dà lo spunto per parlare del ruolo dei “mestieri rari” all’interno della Manifattura Jaeger-LeCoultre.
Alla Jaeger-LeCoultre abbiamo quattro mestieri rari “in house”: l’incastonatura delle pietre, lo smalto, l’incisione e il guillochage, questi ultimi utilizzati per scheletrare e decorare i quadranti squelette. Si tratta di mestieri che sono stati attentamente protetti e sviluppati nella nostra Maison per molti anni. Essi rafforzano la nostra creatività poiché spingono sempre i limiti del possibile. Inoltre sono tutti riuniti in un unico spazio: un atelier dove gli artigiani lavorano insieme combinando tutti questi mestieritra di loro e creando dei pezzi unici che sono autentiche opere d’arte.

Ogni volta che c’è un anniversario da celebrare cresce l’interesse per l’oggetto celebrato. È quello che sta succedendo quest’anno per il Reverso? E quali sono state le linee più apprezzate del 2016 all’interno di questa importante famiglia di orologi?
Il Reverso è un classico contemporaneo il cui fascino non si è mai sbiadito nel tempo. Nel 2016 ne celebriamo l’85° anniversario svelando il Reverso One, una collezione femminile ispirata dalle forme miniaturizzate dei primi Reverso femminili della storia.
Abbiamo inoltre reso omaggio alla tradizione di alta orologeria della Maison con una collezione dedicata in particolare agli uomini, la Reverso Tribute, una linea nella quale la nostra maestria orologiera si combina con sofisticati quadranti. Infine, come culmine della nostra collezione classica abbiamo svelato Atelier Reverso, un servizio dedicato alla creazione del proprio Reverso “su misura”: si può trovare nelle nostre boutique sia in uno spazio dedicato sia nella forma di un’applicazione digitale che mostra le modalità di personalizzazione del proprio orologio scegliendo tra diverse opzioni di quadrante, cinturino, incisioni e creazioni in smalto.

Parliamo di Jaeger-LeCoultre nel mondo. Negli ultimi anni è aumentato il numero delle boutique: è una strategia che ha portato buoni risultati?

Assolutamente sì, non solo in termini di vendita ma anche in termini di servizio ai clienti. Mi spiego: ogni anno noi diamo il benvenuto a oltre 4.000 visitatori presso la Manifattura a Le Sentier, nella Vallée de Joux, in Svizzera; per tutti gli amici di Jaeger-LeCoultre le nostre boutique diventano un piccolo pezzo della nostra Manifattura nel mondo. In molte di queste boutique abbiamo i nostri orologiai ma anche pezzi esclusivi e altro ancora per sorprendere i clienti e prenderci cura di loro.

Come lei ci ha ricordato poco fa il 2016 è stato un anno importante e ricco di proposte per Jaeger-LeCoultre. Ma il pensiero va già al prossimo anno e alle novità che sicuramente state preparando per il SIHH 2017. Possiamo avere qualche anticipazione sul “focus” della nuova collezione?
La nostra creatività è ricca e senza limiti e abbiamo già molte sorprese in fase di sviluppo per l’anno che sta per arrivare. Rimanete “sintonizzati” per saperne di più…