È l’insieme di operazioni il cui fine è di ottenere la massima precisione possibile dall’orologio. Consiste nel centraggio e nella messa in piano della spirale, in un’accurata messa in fase dello scappamento, nell’equilibratura del bilanciere e nella regolazione della racchetta. Si osserva poi la marcia dell’orologio in diverse posizioni. Si distinguono numerosi tipi di regolazioni fatte in fabbrica:
REGOLAZIONE CORRENTE: sommaria, si osserva la marcia dell’orologio nelle sole posizioni di quadrante in alto e corona in basso (per i “polso”) e la differenza tra le due posizioni non deve superare +20″ al giorno.
REGOLAZIONE ALLE POSIZIONI: l’orologio viene regolato in diverse posizioni che possono essere da 2 a 5.
REGOLAZIONE IN 8 POSIZIONI:
l’orologio viene regolato nelle 6 posizioni che può fisicamente assumere ed inoltre alle due temperature estreme (+4° e +36° C). Le due posizioni in più rispetto alle 6 che può effettivamente assumere, sono in realtà relative alle due temperature estreme: si abbrevia scrivendo “8 posizioni” per il poco spazio disponibile sul movimento. Le regolazioni contrassegnate dall’asterisco sono infatti di norma dichiarate sul movimento.
REGOLAZIONE DI ALTA PRECISIONE:
è molto complessa ed è riservata agli orologi che partecipano ai concorsi annuali presso gli Osservatori Astronomici.

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