(anche: “scappamento rovesciato”) Difetto nello scappamento che provoca l’arresto dell’orologio. Si può verificare quando, ad esempio, il dardo sia troppo corto e, in seguito ad un movimento o ad un urto subito dall’orologio o durante l’oscillazione supplementare del bilanciere, l’àncora riesce a spostarsi da una spinetta di limitazione all’altra mentre il bottone del disco del bilanciere è lontano dalla forchetta: in questo caso, quando giunge il bottone del disco non trova l’entrata della forchetta ma l’esterno del corno contro il quale urta violentemente. Come immagine assomiglia al ribattimento (V. fig.97) con la differenza che nel rovesciamento il bottone del disco urta alla massima velocità contro il corno. Ne può conseguire la rottura di un perno del bilanciere o dell’àncora oppure lo scalzamento dalla sua sede del bottone del disco. Vi si rimedia allungando il dardo.

« Back to Glossary Index