3 giugno 2018, Monza – Non solo vetture d’epoca per Eberhard & Co., brand di eccellenza nell’ambito dell’orologeria svizzera, che dopo essersi accreditato come partner di riferimento delle competizioni e degli eventi più belli legati alle vetture d’epoca, debutta questo week end a Monza nel Campionato Italiano Sport Prototipi (CISP) insieme alla Scuderia Giudici.

Il Team lombardo formato da collezionisti e appassionati, è capitanato da Gianni Giudici, fondatore, pilota e costruttore, un uomo che è sempre riuscito a coniugare tecnica ed estro, rispetto per la storia e coraggio nel rompere gli schemi. La prima apparizione del nome Giudici nel mondo delle corse automobilistiche risale al 1971 con un susseguirsi di successi che lo hanno visto presente nel Campionato Italiano Superturismo e in varie competizioni internazionali tra cui il Campionato FIA GT e l’Euroseries 3000. Dal 1993 al 1995, ha preso parte al campionato DTM, il primo campionato al mondo per ruote coperte categoria turismo, dove ha gareggiato in più di cinquanta gran premi.

Ed è nel 1993 che le strade della Maison con la passione per il motorsport e quelle adrenaliniche percorse da Giudici a bordo di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo, si incrociano. Eberhard personalizzò infatti l’Alfa Romeo 155 D2 sulla quale Giudici correva nella seconda squadra ufficiale Alfa allestita da Giorgio Pianta, a quel tempo direttore del reparto corse Fiat. I nomi erano i migliori del momento e la cornice era tale da oscurare la Formula 1 stessa. A fine stagione arrivò la vittoria di Gianni Giudici nella classifica dedicata alla seconda divisione, mentre nella classe regina Nicola Larini, su Alfa Romeo 155 V6 TI, vinceva il campionato ed entrava nella storia di Alfa per aver riportato la Marca a vincere sul circuito del Nürburgring, 58 anni dopo Tazio Nuvolari (1935), nome e personaggio particolarmente significativo nella storia della marca Eberhard che a lui ha dedicato una delle sue collezioni più note. Eberhard inoltre partecipò, dalle fiancate della Jaguar S-Type 3000, sempre di Gianni Giudici, al Campionato Italiano Turismo Endurance nel 2001.

Le recenti stagioni della Scuderia Giudici vedono l’entrata in squadra del figlio di Gianni, Claudio, che corre con i colori ufficiali bianco, rosso e blu nelle veci del padre, ora esperto e appassionato Team Manager. Questa collaborazione che coniuga animi ed età diverse ha portato alla vittoria del Team nelle categorie Nascar e Mitjet Italian Series.

L’unione fra il marchio Eberhard e la Scuderia Giudici si rinnova quindi a partire questo week end in occasione della tappa inaugurale del Campionato Italiano Sport Prototipi di Monza, per la prima volta riservata in monomarca alle nuove Wolf Thunder. La competizione spicca tra le varie riservate agli sport prototipi nel mondo, per le battaglie che da più di trent’anni appassionano i tifosi. L’Italia infatti, da sempre una delle patrie del motorsport, ha dato i natali a realtà e piloti rimasti impressi nell’immaginario collettivo per le gesta e il valore dimostrati dentro e fuori dalla pista. Il nome della Maison sfreccerà insieme alle meravigliose vetture a ruote coperte, bassissime, rumorose e performanti che percorreranno le più belle piste del territorio italiano, dopo essere state messe a punto da squadre di ingegneri e tecnici.

Due mondi apparentemente lontani ma storicamente vicini per la comune sfida contro il tempo, chi per batterlo chi per misurarlo con esattezza. L’orologio scelto per cingere il polso dei concorrenti del Team, in una gara che ha come protagonisti i prototipi, non poteva che essere Chrono 4, modello emblematico di Eberhard che sintetizza perfettamente l’essenza della Maison, una collezione che fin dalla sua nascita ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel settore dei cronografi, sia in senso tecnico che estetico. Per la prima volta in assoluto nella storia dell’orologeria, infatti, tutti i contatori del cronografo e gli indicatori ausiliari vengono da Eberhard disposti orizzontalmente in linea sul quadrante e non più dislocati radialmente nelle consuete posizioni (cioè in corrispondenza delle ore 3, 6, 9 o 12), un grande esempio di ricerca e sviluppo tecnico.

Il team Giudici quest’anno si dovrà misurare con il format proposto da Wolf Racing Cars, debuttando proprio presso il Tempio della Velocità di Monza : 20 «brand new» Gb08 Thunder si affronteranno sui lunghi rettilinei che hanno fatto da tela bianca alla storia del motorsport, per stabilire chi sia il primo vincitore di questa categoria storica, giunta ad un’importante stagione di rilancio.

Il progetto della macchina stessa, ancora alle sue prime uscite, è in fase di costante sviluppo sia da parte del costruttore, determinato a realizzare tutto il potenziale di questa monoposto così eccitante e accattivante, sia da parte dei team, ancora alla ricerca delle soluzioni giuste per la definizione degli assetti. Verrà quindi premiata non solo la squadra più veloce, ma quella maggiormente in grado di adattarsi e interpretare un mezzo nuovo.

La Scuderia Giudici, fedele alla tradizione che la vede legata all’Autodromo di Monza, si presenta in pista con l’obiettivo di imporsi sulla concorrenza, forte di ottime prestazioni che nei test precampionato l’hanno vista in testa alle classifiche di giornata.

Sarà quindi compito dei tre piloti, Claudio Giudice, Andrea Perlini e Lodovico Di Canossa far capire agli avversari che la vita in pista sarà molto dura.