PER LA RECENTE CREAZIONE DI F.P. JOURNE, UNO STRAORDINARIO OROLOGIO ULTRACOMPLICATO DEDICATO ALLA CONTEMPLAZIONE DEL CIELO STELLATO

Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”. Le parole, bellissime, di Immanuel Kant nell’ultimo capitolo della “Critica della ragion pratica” – le stesse scolpite sulla sua tomba a Kaliningrad, città russa che prima del 1845 si chiamava Königsberg ed era territorio tedesco, nonché luogo di nascita del grande filosofo esprimono la certezza dell’esistenza di una legge morale assoluta, così come si è certi dell’esistenza stessa del cielo e delle stelle. Perché il cielo stellato, al di là del fascino e del mistero, è stato sempre un riferimento costante per l’essere umano, fin dai tempi più antichi quando veniva scrutato attentamente per potersi orientare per mare e per terra. Un riferimento, un fascino e un mistero validi ancora oggi, come dimostra F.P. Journe con uno stupefacente orologio astronomico tra le cui complicazioni troviamo anche l’indicazione di ore e minuti siderali, una funzione che ci consente di conoscere la posizione delle stelle rispetto al nostro pianeta.
Dopo il successo riscosso a Only Watch 2019 dove il prototipo dell’Astronomic Souveraine ha raggiunto la cifra davvero “astronomica” di 1,8 milioni di franchi svizzeri, la Maison ginevrina ha presentato la sua versione definitiva, ora entrata in produzione, anche se al ritmo di soli 4/5 esemplari l’anno. Un orologio che conta nel complesso ben diciotto tra funzioni e complicazioni, a partire dalle più elaborate come il tour- billon e la ripetizione minuti. E può sembrare incredibile che all’origine di questo modello tanto sofisticato ci sia il disegno di un adolescente, il figlio di François-Paul Journe che circa 15 anni fa tracciava lo schizzo di un quadrante con un settore ricurvo dedicato al sorgere e al tramontare del sole. Nasceva così l’idea di un segnatempo astronomico la cui messa a punto è durata molti anni, un segnatempo ultracomplicato che consentisse più funzioni e garantisse l’energia necessaria per poterle supportare tutte. Si è tornati allora a considerare uno degli orologi realizzati da Journe prima ancora della nascita della Maison (1999), un modello da tasca con tourbillon creato nel 1987 come pezzo unico per un collezionista di strumenti scientifici. In particolare, le complicazioni supportate in quel caso erano i tempi medi, le ore siderali, l’equazione del tempo, il calendario completo, la riserva di carica. Partendo da queste, si è voluto allargare il campo e aumentare il numero delle funzioni; per poterlo fare, si è dovuta ampliare innanzitutto l’autonomia di marcia dell’orologio con un doppio bariletto, nonché garantire il perfetto isocronismo del movimento con un tourbillon munito di remontoir d’égalité. Movimento che …

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