Ovvero, i nuovi Spezialist Seaq che rinnovano la tradizione degli orologi subacquei prodotti dalla manifattura sassone nel corso della sua lunga attività e, in particolare, riportano in vita un modello storico del 1969.

Sembra incredibile che in un antico sito minerario, in una piccola città nella regione orientale dei Monti Metalliferi qual è Glashütte, ai confini con la Boemia, sia nata una tradizione legata in qualche modo al mare. Eppure è così. Fin dal XIX secolo, infatti, i segnatempo di Glashütte Original erano apprezzati per la loro qualità e affidabilità e impiegati come strumenti professionali di precisione; tra tutti, si segnalarono quelli destinati alla navigazione, discendenti dei celebri cronometri da marina inventati nel ’700 per calcolare la longitudine al fine di garantire alle imbarcazioni un approdo sicuro e in uso fino alla metà del ’900, quando la scoperta di nuove tecnologie li ha resi obsoleti. Nel corso poi della sua lunga storia – gli esordi datano 1845, quando la crisi del settore minerario spinse a fondare una nuova realtà industriale nella regione, quella orologiera -, la Manifattura sassone ha prodotto altri segnatempo di precisione, come orologi da osservazione, orologi da aviatore e finanche modelli subacquei.

Coniugando sapientemente eredità storica, savoir-faire e contemporaneità, dunque, i modelli della nuova collezione Spezialist, disponibili sul mercato da Settembre, riallacciano le fila con questa tradizione. Primi e per ora unici esemplari della nuova serie, sono disponibili in 2 versioni – entrambe testate per soddisfare le norme DIN 8306 e ISO 6425 relative ai modelli subacquei, mentre un certificato individuale attesta il superamento delle prove da parte di ogni orologio – che si differenziano innanzitutto per il grado di impermeabilità garantito: 200 metri per il SeaQ e 300 metri per il SeaQ Panorama Date. Il primo prevede a sua volta un modello base e la variante in edizione limitata a 69 esemplari “1969”; il secondo 2 varianti, una con quadrante nero e una con quadrante blu.

Partendo dall’orologio in edizione limitata, come dichiara la data che lo accompagna l’ispirazione viene dal passato, dal modello storico Spezimatic Type RP TS 200 appositamente realizzato dalla Glashütte Original per gli appassionati degli sport subacquei esattamente 50 anni fa. Il SeaQ 1969 ne riprende il design riportando sul quadrante nero galvanico a finitura soleil – protetto da cristallo zaffiro con trattamento antiriflesso su entrambi i lati – la medesima grafica vintage e le scritte che 50 anni fa ne attestavano la qualità: quelle relative ai rubini – all’epoca 26, trattandosi del Calibro 75; oggi 25, quelli del Calibro 39-11 – e alle proprietà “antishock” del segnatempo, già allora celebre per la sua solida struttura. Sotto il 12, la stessa firma vintage della Manifattura che in questo caso viene seguita dalla scritta “ORIGINAL” che sostituisce il nome del modello originario. Per quanto riguarda il resto del quadrante, con datario a fondo bianco al 3, la tonalità vintage “Old Radium” del SuperLu- miNova® – in ogni caso, con fosforescenza blu – passa dal bianco degli indici periferici, al giallo dei numeri e degli indici a bastone, al verde dell’interno delle lancette di ore e minuti e della piccola boule sulla sfera dei secondi. Elemento essenziale per ogni orologio subacqueo che si rispetti – oltre al quadrante scuro con dettagli in contrasto, all’ampio trattamento luminescente per garantirne la leggibilità anche in condizioni di luce precaria quali quelle delle profondità marine, al cristallo zaffiro antiriflesso, alla corona e al fondello a vite -, la ghiera girevole unidirezionale per il calcolo dei tempi di immersione, con bordo smerlato per ottimizzarne il grip anche indossando i guanti della muta e inserto superiore in ceramica nera lucida – un materiale estremamente resi- stente per uno dei componenti più soggetti a sollecitazioni – con scala sessagesimale e triangolino al 12 luminescente. Tipica di quegli…

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