Si esprime negli orologi G-Timeless di Gucci, dedicati al pubblico femminile, che affiancano ai decori identificativi della collezione altri motivi ispirati al mondo della natura.

Gucci amplia la collezione di orologi G-Timeless con nuovi modelli che, ancora una volta, confermano la capacità del brand di stupire con creazioni originali, giocose e, al tempo stesso, raffinate.

E questo lo si deve, naturalmente, al direttore creativo Alessandro Michele, un talento straordinario che ha rivoluzionato lo stile sia delle linee di abbigliamento che degli accessori firmati dalla Casa, compresi i segnatempo.

Nominato nel suo prestigioso ruolo nel gennaio 2015, anno in cui ha anche ricevuto il riconoscimento come International Fashion Designer of the Year, Alessandro Michele è stato in grado di dare il via a una nuova stagione stilistica, regalando una sferzata di energia al marchio e trasformando le sue proposte nei nuovi oggetti del desiderio con l’invenzione di una particolarissima visione della moda, ricca di contaminazioni e in cui si riconoscono le sue passioni: il collezionismo, il cinema e letteratura. A questo si aggiunge l’amore per il vintage condito da un’incredibile capacità creativa nell’accostare ispirazioni diverse.

Nato nel novembre del 1972 a Roma, il designer è figlio di un tecnico dell’Alitalia e di una donna che, in passato, aveva lavorato nel mondo del cinema e che lo spinge a dedicarsi all’arte e al bello in ogni sua forma. Così decide di iscriversi all’Accademia di Costume e Moda con l’idea di diventare uno scenografo.

Dopo aver svolto mille lavori diversi, arriva per Alessandro la sua prima esperienza nel settore, con un impiego nella maglieria di Les Copains: è proprio qui che comincia a svelare il suo vero talento, inizialmente nel settore degli accessori.

Dopo aver inviato il suo book ad alcuni atelier, viene convocato immediatamente da Fendi che lo recluta come senior, sempre agli accessori, offrendogli l’opportunità di una grande formazione stilistica e culturale, trovandosi a collaborare con un eccezionale talento creativo: Karl Lagerfeld.

Nel 2002 arriva la chiamata di Tom Ford e, da questo momento in poi, Alessandro Michele non lascerà più la Casa fiorentina, lavorando fianco a prima …
 
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