I nuovi modelli della linea Le Marché des Merveilles di Gucci esprimono in pieno la creatività e lo stile che sono stati, e sono ancora oggi, la chiave di volta del successo del brand a livello internazionale: dalle borse alle cinture, dalle valigie ai foulard, dalle penne alle agende, dai gioielli agli orologi, la produzione del marchio fa riferimento, da sempre, a un unico filo conduttore che ha come obiettivo quello di puntare all’innovazione senza dimenticare la preziosa eredità del passato.

Ed è stato così, infatti, fin dagli inizi, quando Guccio Gucci aprì a Firenze nel 1921, in Via della Vigna, un laboratorio di pelletteria artigianale affermatasi, nel giro di qualche anno, in Italia e nel mondo grazie alla qualità e all’originalità delle sue creazioni, che traevano motivo di ispirazione dal mondo dell’equitazione.

Nel 1938 il giovane imprenditore si spostò a Roma, aprendo una boutique in via Condotti e, anche in quegli anni complicati, riuscì a proseguire, e con successo, la sua attività: quando, per esempio, diventò difficile reperire le pelli, escogitò nuove soluzioni utilizzando, accanto a quelli tradizionali, materiali come la canapa, il lino, la iuta e il bamboo, che resero le sue creazioni ancora più particolari.

Il successo, poi, divenne davvero straordinario negli anni ‘60, quando i prodotti firmati dalla Casa vennero scelti anche dai protagonisti del jet-set internazionale: personalità del calibro di Grace Kelly, Liz Taylor e Jackie Kennedy, solo per citare alcuni tra i nomi più rappresentativi, sfoggiavano i foulard, le borse e gli altri prodotti disegnati da Gucci.

E non finisce qui, perché alcune creazioni sono state anche esposte nella sezione moda del prestigioso MoMa, Modern Art Museum di New York.

Tornando al mondo delle lancette, di cui il marchio è entrato a far parte agli inizi degli anni ‘70, i risultati sono sotto i nostri occhi e sono ancora una volta eccezionali perché frutto di un’idea vincente, quella di coniugare la creatività di uno dei marchi più rappresentativi del lusso e dell’eccellenza del made in Italy con la nobile e secolare tradizione orologiera svizzera.

Inizialmente, l’azienda fece ricorso a fornitori esterni ma verso la metà degli anni ‘80 venne creato un apposito stabilimento, fino a quando, nel 1988, nacque ufficialmente la Gucci Timepieces.

La collezione Le Marché des Merveilles, dedicata ai polsi femminili, esprime ancora una volta la capacità della Casa di rinnovarsi continuamente e di saper interpretare le tendenze estetiche del momento in maniera sempre molto originale.

Presentati in occasione di Baselworld 2016, i nuovi modelli hanno la cassa del diametro di 38 millimetri realizzata in acciaio PVD gold e caratterizzata da un profilo sottile delimitato da anse dalla linea leggermente discendente: al centro la corona scanalata è personalizzata con l’incisione del logo della Casa ed è inserita tra due spallette di protezione.

Un’inedita lunetta smussata con borchie dalla struttura piramidale circonda i quadranti in pietra sintetica proposti in turchese, in verde malachite e in rosso corallo.

Le indicazioni sono affidate a lancette dorate e alla sfera dei secondi, anch’essa dorata e con il contrappeso che riprende la forma delle due G intrecciate, iconico simbolo della griffe. Nell’esemplare con quadrante turchese in corrispondenza del 6 è presente la finestrella rettangolare per la data, negli altri due modelli il nome del brand applicato al 12 e, su tutti e tre, spicca sempre al 12 il logo dell’ape, anch’esso applicato, motivo che caratterizza tutta la collezione Le Marché des Merveilles, comprensiva di segnatempo e di gioielli.

Anche sul fondello a pressione è incisa l’ape, insieme alla firma del marchio e alle caratteristiche tecniche dell’orologio, che è animato da movimento al quarzo e ha un’impermeabilità garantita fino a 5 atmosfere di pressione.

Il cinturino nero e realizzato in pelle è dotato di doppio passante ed è chiuso da una fibbia ad ardiglione in acciaio PVD gold personalizzata.

Della stessa collezione fanno parte anche altri cinque modelli preziosi, con la cassa in oro e diamanti incastonati sulla lunetta e applicati agli indici: sono accompagnati da cinturini in pelle di coccodrillo e sono disponibili, oltre che in turchese, malachite e corallo, anche con i quadranti in giallo e in rosa antico.