Per i modelli della collezione g-timeless di gucci, proposti in diverse varianti ma tutte caratterizzate da quel design inconfondibile e innovativo che, da sempre, ha decretato il successo della casa. a tutto ciò si affiancano materiali di eccellente qualità e lavorazioni di stampo artigianale, curate in ogni dettaglio, per la creazione di segnatempo eleganti e raffinati ma, soprattutto, molto originali.

Il valore di Gucci Timepieces lo conosciamo bene: è uno dei brand orologieri del settore moda più conosciuti e apprezzati a livello mondiale, che progetta, sviluppa e realizza segnatempo sin dai primi anni ‘70.

Ma la storia del successo del marchio comincia molto prima e precisamente nel 1921, quando Guccio Gucci fonda a Firenze un’azienda per la produzione di articoli di pelletteria, di guanti e di valigie.
Questo, dopo aver lavorato da giovane al Savoy Hotel di Londra come lift e aver conosciuto lo stile inglese e il mondo legato all’equitazione, che diventerà una grande fonte di ispirazione per il marchio.

Ne sono un esempio la miniatura del morso da cavallo, costituita da un doppio anello congiunto da una barretta, e il nastro a trama verde e rossa che riprende il tradizionale sottopancia delle selle. La fama di Gucci si espande e si aprono altre boutique a Milano e a Roma, in via Condotti, per poi inaugurare, in seguito, il primo negozio negli Stati Uniti, sulla 58° strada a New York: da questo momento inizia il successo internazionale della griffe che si afferma rapidamente per la proposta di un design esclusivo capace di conquistare anche il cuore delle star del cinema e dei protagonisti del jet set.

Nel 1960 Aldo Gucci, uno dei tre figli di Guccio, disegna il simbolo con le due “G” incrociate che ancora oggi è il logo distintivo di tutte le creazioni firmate dalla Maison. Attualmente l’azienda fa parte del Gruppo Kering, uno dei leader mondiali nel campo dell’abbigliamento e degli accessori, che sviluppa una serie di importanti marchi del lusso e del settore Sport & Lifestyle.

Così come tutti gli altri prodotti, anche gli orologi Gucci, rigorosamente Swiss Made, si fanno apprezzare per la loro estetica contemporanea affiancata all’utilizzo di materiali selezionati e a lavorazioni di stampo artigianale, curate in ogni dettaglio. Ancora una volta, dunque, le parole chiave che spiegano il successo dei segnatempo sono qualità, innovazione, sperimentazione e creatività.

E questo vale ancora di più oggi, sotto la guida di Alessandro Michele, il talentuoso direttore creativo che ha debuttato nel gennaio del 2015 durante le sfilate maschili milanesi. Il suo curriculum è di tutto rispetto. Romano, nato nel 1972, ha studiato all’Accademia di costume e moda e ha esordito a fine anni ‘90 nell’azienda Fendi come senior designer nel settore degli accessori.

Nel 2002 entra nel design office di Gucci a Londra, per poi diventare nel 2006 leather goods director, nel 2011 associate creative director e nel 2014 direttore artistico di Richard Ginori, marchio già entrato a far parte del gruppo. È stato, poi, il CEO Marco Bizzarri a nominarlo direttore creativo, e questo a soli cinque giorni dalla sfilata, un tempo breve per rivoluzionare tutta la filosofia aziendale, ma così, in effetti, è stato. Alessandro Michele ha, infatti, una propria visione della moda che vede al centro della cultura contemporanea, dove il passato si coniuga con il presente e con il futuro secondo un’estetica in continua trasformazione e capace di combinare elementi provenienti da pianeti distanti. Questo percorso lo ha portato a vincere il premio come International Designer of the Year ed è stato incluso dal Time tra i “100 most influential People” della terra.

Ennesima conferma dello stile unico di Gucci è la linea di segnatempo G- Timeless che si arricchisce con un nuovo, originalissimo modello caratterizzato da un inedito effetto ologramma e da uno studiato mix di materiali in grado di regalare un sorprendente aspetto tridimensionale.

La cassa in acciaio lucido, del diametro di 38 millimetri e impermeabile fino a 5 atmosfere di pressione, presenta un profilo delimitato da anse arrotondate con al centro la corona personalizzata. Circondato da una lunetta inclinata e protetto da un vetro zaffiro con trattamento antiriflesso interno, il quadrante, nei toni del nero e del bianco, è decorato con il logo “GG” in una sinuosa veste olografica che reinterpreta in maniera giocosa e inaspettata il classico motivo simbolo della Casa. A completare l’effetto d’insieme, le informazioni temporali sono affidate a lancette silver che sembrano galleggiare, come sospese, sulla superficie. Anche il fondello è personalizzato ma, in questo caso, con l’incisone dell’Ouroboros, un decoro presente anche nelle collezioni di gioielli create dalla Maison: questo è un simbolo molto antico raffigurante un serpente che si morde la coda ed è rappresentativo, in molte culture, del potere che divora e rigenera se stesso, ma anche dell’energia universale che si consuma e si rinnova di continuo, della natura ciclica delle cose, dell’infinito e dell’eternità. Sul cinturino che accompagna l’orologio, animato da un movimento al quarzo Ronda, compare di nuovo il logo della doppia G in veste olografica: realizzato in plastica, con due passanti neri, così come la fodera, è studiato per essere indossato su polsi di tutte le misure comprese tra 150 millimetri e 192 millimetri ed è chiuso da una fibbia ad ardiglione in acciaio personalizzata.

Sempre appartenenti alla stessa linea, gli orologi G-Timeless Slim, giocosi, divertenti e al tempo stesso molto ricercati, sono tutti dedicati al pubblico femminile. Abbiamo fotografato i modelli con la cassa in acciaio lucido del diametro di 38 millimetri o 29 millimetri che presentano un sottile profilo con anse sinuose e la corona con l’incisione del logo sulla sommità. Una lunetta bombata fa da cornice al quadrante realizzato in madreperla bianca o nera che, al posto degli indici, ospita diamanti ai quarti – due in corrispondenza del 12 – e stelle, cuoricini e api; anche le lancette per l’indicazione di ore e minuti sono impreziosite da un set di tre diamanti, uno al centro e due sulle punte. La finestrella del datario è al 6. A decoro del fondello ritorna il motivo stilistico dell’ape che, insieme ai serpenti e ai fiori, è un simbolo prediletto da Alessandro Michele, perfettamente integrato con i codici stilistici della griffe. In particolare, l’ape è da sempre considerata un emblema di nobiltà e, infatti, la ritroviamo scolpita nei palazzi romani d’epoca, compreso quello dove ha sede lo studio di design Gucci.

Tornando agli orologi, il bracciale che li accompagna è realizzato in raffinata maglia milanese caratterizzata da una struttura solida e resistente ma delicata e morbida al tatto e in grado di garantire una confortevole vestibilità al polso: è chiuso da una fibbia in acciaio personalizzata con il nome del marchio e, di nuovo, con l’incisione dell’ape. Stesse caratteristiche per il modello con il quadrante in madreperla nera o bianca, sempre disponibile nelle due misure di cassa di 38 e 29 millimetri, accompagnato da un cinturino nero o bianco realizzato in pelle di lucertola e chiuso da una fibbia ad ardiglione. Presenta, infine, un elegante quadrante in madreperla turchese il modello con cassa in acciaio del diametro di 29 millimetri, lancette per l’indicazione di ore, minuti e secondi, finestrella del datario e indici con stelle, cuori, api e borchie. Questo esemplare è accompagnato da bracciale mesh in acciaio chiuso da una fibbia déployante, e, come tutti gli orologi della collezione G-Timeless Slim, è animato da movimento al quarzo e ha un’impermeabilità garantita fino a 5 atmosfere di pressione.