Quello che caratterizza i nuovi modelli Klikti, preziosi orologi gioiello firmati dalla maison parigina.

Hermès propone una nuova linea di orologi gioiello dedicati ai polsi femminili, i modelli Klikti, delle creazioni eccezionali, perfettamente in linea con lo stile della Maison grazie a un’estetica originale e immediatamente riconoscibile, in grado di stupire e di emozionare. Da sempre la produzione della Casa ha vantato un’unicità che l’ha resa un punto di riferimento nel mondo del lusso, un’unicità che si riscontra anche nella sua storia, un percorso imprenditoriale tutt’altro che convenzionale, partito dai finimenti per cavalli e approdato, a pieno titolo, nel mondo dell’alta moda. Il segreto di questo straordinario successo sta nell’aver avuto sempre la capacità di essere al passo con le nuove tendenze e con i cambiamenti dei costumi e della società. Il tutto senza dimenticare la selezione accurata dei materiali, le lavorazioni di stampo artigianale e la continua ricerca di nuove soluzioni stilistiche. Hermès, dicevamo, non è sempre stata una realtà aziendale così come la conosciamo oggi: per molto tempo, infatti, ha realizzato equipaggiamento da equitazione. Thierry Hermès, il fondatore della Maison, inizia la sua carriera lavorando presso un artigiano a Pont-Audemer, in Normandia. Nel 1837 si trasferisce a Parigi per avviare un proprio laboratorio specializzato nella produzione di bardature, selle e altre attrezzature. Dopo qualche anno, l’attività viene rilevata da Emile-Maurice Hermès, nipote di Thierry, che amplia il repertorio del marchio e crea il primo prodotto paragonabile a una borsa: un contenitore per portare attrezzature come stivali o selle che fu talmente apprezzato, ai tempi, da essere utilizzato anche come valigia. Negli anni ‘20 del secolo successivo la Casa inizia a interessarsi alla moda femminile e maschile dando anche il via a una produzione di orologi, di gioielli e di accessori ed è nel 1929 che la stilista Lola Prusac disegna il primo foulard di seta firmato Hermès, creando un prodotto che diventerà una vera e propria icona rappresentativa dello stile del brand insieme alle borse che, ieri come oggi, venivano apprezzate anche oltre i confini nazionali. Nel 1947 la Maison lancia il profumo “Eau d’Hermès”, ancora adesso un classico senza tempo per molte donne, e l’anno successivo diverse collezioni di gioielli, che si affiancano alla produzione di accessori, tra i quali, oltre ai foulard, spicca la borsa Birkin, attualmente ancora in produzione. Nel corso del tempo la popolarità del marchio ha raggiunto ogni parte del mondo, dall’Europa all’Asia, agli Stati Uniti e al resto d’Europa e, nonostante siano passati molti anni dalla sua nascita, continua ad avere la stessa visione che aveva Thierry Hermès nell’anno della sua fondazione a fine ‘800, una visione che l’ha reso il massimo emblema del lusso francese. Anche la collaborazione tra Hermès e l’orologeria risale ormai a oltre un secolo fa e nel corso del tempo ha assunto forme diverse, ma sempre geniali, raffinate e inimitabili. L’anno 1912 segna l’inizio di questa lunga storia: negli archivi dell’azienda è conservata una foto che ritrae le quattro figlie di Emile Hermès, tra le quali si vede Jacqueline che indossa al polso un orologio da tasca per il quale il padre aveva fatto realizzare un cinturino in pelle. Nel 1928, lo storico negozio 24 di Rue du Faubourg Saint-Honoré, a Parigi, comincia a proporre i primi segnatempo firmati dalla Maison, dotati di movimenti provenienti dalle più grandi manifatture orologiere svizzere. Mezzo secolo dopo, nel 1978, la Casa fonda la propria filiale orologiera, La Montre Hermès, a Bienne (Brügg), là dove batte il cuore dell’orologeria elvetica. Anche nel mondo delle lancette, quindi, la vocazione all’eccellenza di Hermès rimane la stessa che da sempre ha contraddistinto la sua produzione, come dimostrano anche gli orologi che presentiamo in queste pagine, i raffinati e preziosi modelli Klikti, caratterizzati da un design innovativo e disponibili sia in oro bianco che in oro rosa con cinturini di diverso colore e nelle versioni full pavé e semi pavé. Ma guardiamoli da vicino, iniziando dagli esemplari in oro bianco in versione full pavé, vale a dire ricoperta di diamanti dalla cassa alla catena, compresi il quadrante e la fibbia. La piccola cassa, che misura 17 per 16 millimetri, è di forma rettangolare, con la lunetta impreziosita, così come la catena, da diamanti, per un totale di ben 802 pietre, per 2,90 carati. Anche il quadrante, protetto da un vetro zaffiro antiriflesso, è in oro bianco con incastonati 130 diamanti, 0,30 carati, e ospita lancette per l’indicazione di ore e minuti e il logo della Casa al 12. Questo modello è animato da un movimento al quarzo di fabbricazione svizzera con 6 rubini, ha un’impermeabilità garantita fino a 3 atmosfere di pressione ed è abbinato a un cinturino in tonalità blu zaffiro realizzato in pelle di alligatore liscia e chiuso da una fibbia ad ardiglione in oro bianco con incastonati 112 diamanti per 0,20 carati. È disponibile anche con cinturino, sempre in alligatore liscio, di colore nero. Stesse misure e stesse caratteristiche tecniche per l’esemplare con la cassa e la catena in oro bianco con incastonati 178 diamanti per 1,6 carati. In questo caso, il quadrante è bianco laccato e le informazioni temporali sono affidate a indici applicati ai quarti e a lancette rodiate per l’indicazione di ore e minuti Accompagna questo modello un cinturino rosso brace in alligatore liscio chiuso da una fibbia ad ardiglione in oro bianco. Lo stesso orologio è disponibile anche con cinturino nero nella versione semplice o a doppio giro. Passiamo ora agli esemplari realizzati in oro rosa sempre in misura mini e proposti anch’essi in versione full pavé e semi pavé. Nel primo caso, l’orologio è abbinato a un cinturino nero in pelle di alligatore liscia ed è disponibile anche con cinturino bordeaux. L’alto modello, invece, è corredato da un cinturino cassis, proposto anche in nero e a doppio giro.
 
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