Quarant’anni fa Hublot debuttava sulla scena orologiera internazionale con un prodotto innovativo e all’avanguardia, proponendo un inedito e originale abbinamento di oro e caucciù. La Maison trasgrediva tutti i canoni classici e poneva le basi della sua visione dell’Alta Orologeria, fondata su un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione, passato e futuro. Soprattutto, osava con l’abbinamento di una cassa in oro, materiale prezioso per eccellenza, con un cinturino in morbido caucciù, confortevole e facilmente regolabile al polso: era l’origine dell’Arte della Fusione, ovvero di un approccio esplorativo ai materiali che caratterizzerà tutti gli sviluppi successivi del marchio.

Il Classic Original, 40 anni dopo

Per celebrare il suo 40° anniversario, oggi Hublot reinventa il 1980 Classic Original, combinando materiali, finiture e tecnologie sia moderne che classiche, e declinando il nuovo orologio in tre modelli da collezione. «Non ci siamo accontentati di ripresentare il 1980 Classic Original, ma lo abbiamo reinterpretato per rappresentare Hublot com’è oggi. Un modello con movimento meccanico da uomo, nella misura di 45 mm. Un’inedita versione contemporanea che celebra l’approccio innovativo che caratterizza Hublot da quattro decenni», così Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot.

Tre Limited Edition

I nuovi Classic Fusion sono proposti con cassa di 45 mm in oro giallo, titanio e ceramica nera, impermeabile fino a 10 atmosfere di pressione; sono caratterizzati dalle immancabili viti a forma di H sulla lunetta e sugli attacchi del cinturino, così come dal quadrante laccato lucido con lancette sfaccettate e logo applicato e dall’iconico cinturino in caucciù facilmente regolabile e dotato di tripla fibbia déployante. Il movimento adottato è il calibro automatico Hublot HUB1112, con 28.800 alternanze/ora e 42 ore di riserva di carica.
La serie è limitata a 100 esemplari per la versione in oro giallo, a 200 esemplari per le versioni in titanio e in ceramica nera.