Foto di Hublot

I colori protagonisti, insieme alle tonalità lucenti/satinate del King Gold e del titanio e ai riflessi opachi della ceramica, dei modelli Spirit of Big Bang di Hublot che vi proponiamo in queste pagine anche in alcune varianti “preziose” riservate al pubblico femminile.

Presentata nel 2014, la collezione Spirit of Big Bang introduce una piccola rivoluzione nel vasto universo degli orologi Big Bang.

Fino al lancio della nuova serie, infatti, la linea “ammiraglia” di Hublot, pur essendo caratterizzata da molteplici modelli declinati in numerose varianti, mantiene intatta la propria cassa rotonda contraddistinta da contorni netti e spigolosi e dall’originale architettura a sandwich, una costruzione stratificata che pone tra la lunetta, fissata con 6 viti in titanio inserite a filo e con la testa sagomata a forma di “H”, e il fronte della cassa una sorta di anello, solitamente in resina composita, il cui design svasato si afferma come uno dei “codici” della collezione: particolarmente evidenti e riconoscibili, infatti, risultano le due alette laterali percorse da viti e sporgenti sulla carrure, con quella di destra a fornire una qualche forma di protezione alla corona cilindrica scanalata e personalizzata con la lettera “H”, stilizzata in varie fogge secondo i modelli.

A tali caratteristiche generali, che parlano di un sofisticato design contemporaneo, si aggiungono il movimento meccanico esibito sul fondello serrato con 6 viti attraverso un “hublot” – termine francese per “oblò” dal quale la Maison ha attinto la ragione sociale – in cristallo zaffiro, il grado di impermeabilità garantito che solitamente raggiunge le 10 atmosfere di pressione, il cinturino integrato, perlopiù in caucciù anche in presenza di materiali preziosi a testimoniare quell’“arte della fusione” che fin dagli esordi è alla base della filosofia del marchio.

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