Primo orologio da polso con calendario perpetuo in linea, la nuova referenza 5236p introduce interessanti novità tecniche e amplia la straordinaria collezione di grandi complicazioni della manifattura ginevrina Patek Philippe.

di Anna Rita Romani

Rendere semplici le questioni complesse, assicurando sempre il massimo della leggibilità: è un principio che abbiamo incontrato spesso nell’analisi delle grandi complicazioni di Patek Philippe, e che ancora una volta incontriamo con straordinaria evidenza nel Calendario perpetuo in linea ref. 5236P, uno degli orologi più interessanti del panorama orologiero attuale, così come è emerso dalla recente edizione di Watches and Wonders 2021. La novità più importante di questo orologio consiste, dunque, proprio nella visualizzazione delle funzioni del calendario in un’unica apertura in corrispondenza delle ore 12, al cui interno si leggono, nell’ordine: il giorno della settimana, la data e il mese.

Tutto in un unico colpo d’occhio, secondo una tipologia che la Maison aveva già sperimentato in alcuni dei suoi orologi da tasca – per lo più destinati al mercato statunitense, come nell’esemplare N° P-1450 con “calendario americano” risalente al 1972, ref. 725/4, conservato presso il Patek Philippe Museum – ma mai, fino ad ora, in un orologio da polso. E dire che è passato quasi un secolo dal primo Calendario perpetuo da polso della Maison, realizzato nel 1925 e anch’esso esposto presso il Museo di Ginevra (N° P-72). Quanto alla collezione corrente, l’offerta comprende diverse tipologie di visualizzazione, a lancetta o a finestrella, e si distingue per la loro disposizione sul quadrante: i modelli dotati del calibro 240 Q, ultrapiatto a carica automatica, presentano le indicazioni di giorno della settimana, data e mese all’interno di tre quadrantini ausiliari, come nel caso della ref. 5327; altro design tipico dei calendari perpetui della Manifattura è quello fornito mediante il calibro automatico 324 S Q, con doppia finestrella a ore 12 per giorno e mese e quadrantino ausiliario a ore 6 per la data, abbinata alle fasi lunari, come nella ref. 5320; ancora diversa la configurazione fornita mediante il calibro 324 S QR, montato sulla ref. 5160, che presenta l’indicazione retrograda della data su un ampio semicerchio nella parte alta del quadrante, completata da due finestrelle per il giorno della settimana e il mese a ore 9 e a ore 3…

L’articolo intero è pubblicato su Orologi, le misure del tempo n#345 giugno-luglio

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Realizzato in platino 950, il Calendario perpetuo in linea rappresenta una novità nella ricca collezione della Manifattura ginevrina. Si ispira agli orologi con “calendario americano”, di cui il Patek Philippe Museum conserva un esemplare da tasca di tipo Lépine risalente al 1972.