Il Memovox, ovvero “voce della memoria”, un modo poetico per indicare la presenza della funzione “sveglia” all’interno del meccanismo orologiero, viene presentato dalla Jaeger-LeCoultre agli inizi degli anni ‘50 del Novecento con un movimento a carica manuale mentre la versione del 1956, di particolare interesse, è il primo “svegliarino” a carica automatica prodotto dalla Maison di Le Sentier.

Da allora in avanti vari modelli, anche subacquei – con triplo fondello e altri ingegnosi accorgimenti per ottimizzare la qualità del suono in immersione -, si sono succeduti per quanto concerne questo iconico segnatempo, fino a giungere nel 2010 alla collezione Master Memovox, compresa a sua volta nella serie Master Control, lanciata negli anni ‘90, che in un programma di test rigorosi – cambi di temperatura e di pressione atmosferica, resistenza agli urti e ai campi magnetici, impermeabilità, etc. – prevede ben 1.000 ore di controlli per garantire la precisione e l’affidabilità di ogni singolo orologio.

Non del solo movimento, dunque. Per omaggiare i 60 anni trascorsi dal lancio del primo Memovox a carica automatica, la Jaeger-LeCoultre – nata come “LeCoultre” nel 1833 e approdata all’attuale ragione sociale in seguito alla fusione, nel 1937, con l’azienda degli orologiai parigini della famiglia Jaeger – ha presentato nell’annoche si è appena concluso un modello speciale in serie limitata a 500 esemplari, il Master Memovox Boutique Edition, disponibile, come dichiarato in modo esplicito dalla sua denominazione, esclusivamente nelle boutique della Maison – per quanto riguarda l’Italia, sono presenti a Milano, Roma, Venezia e Firenze – a partire dallo scorso novembre 2016.

L’orologio intende reinterpretare in senso contemporaneo, rispettandone le caratteristiche meccaniche e senza rivoluzionarne l’estetica vintage, un modello del 1970, il Memovox Snowdrop.

Le similitudini fra i due segnatempo riguardano innanzitutto le due corone presenti al 2 e al 4 sulla carrure della cassa rotonda in acciaio che misura nel modello contemporaneo 40 millimetri di diametro per 14,06 millimetri di spessore ed è impermeabile fino a 5 atmosfere di pressione.

Quella al 4, destinata alla messa a punto delle informazioni orarie nonché alla carica manuale quando fosse necessario, viene ora personalizzata con il logo del marchio che affianca simmetricamente la lettera “J” alla “L”, mentre quella al 2 è identificata con la lettera “D” seguita da una freccia che indica il senso di rotazione nel caso, una volta estratta la corona, si intenda correggere il datario – una finestrella rettangolare a fondo bianco collocata a ore 3 sul quadrante di entrambi gli orologi -.

Girandola in senso contrario, invece, si regolerà l’indicatore della sveglia mentre la molla del bariletto preposto a tale funzione verrà caricata manualmente con la corona nella sua posizione standard, e quindi non estratta. In tutti e due i modelli troviamo poi, sul quadrante, il logo metallico e la firma in bianco della Maison al 12 e la scritta al 6, sempre bianca, relativa al movimento automatico, così come su entrambi è presente il tipico disco centrale blu satiné soleil con l’indicatore a freccia della sveglia che scorre su un binario bianco con indici in contrasto; freccia che è trattata con materiale luminescente bianco sul Master Memovox Boutique Edition e scuro sul Memovox Snowdrop.

Stessa alternanza di tonalità per il materiale fluorescente delle sottili lancette a bastone sfaccettate di ore e minuti e dei grandi indici rettangolari con tripla sfaccettatura, più allungati nel caso del “Boutique Edition” e collocati su una fascia opalina blu – più scura sullo “Snowdrop” -, mentre una tonalità bluette – grigia sul modello storico – si riscontra sull’anello perimetrale sul quale scorre la lunga sfera dei secondi munita di contrappeso. Leggere differenze che se ottimizzano e rendono più chiara la leggibilità delle informazioni non alterano l’elegante estetica rétro del quadrante; discrepanze più importanti riguardano invece la cassa, a partire dalla finitura lucidata a specchio con bisellature spazzolate per la versione contemporanea e completamente satinata sull’altra.

Su quest’ultima, poi, la carrure bombata e avvolgente sborda sul fronte dell’orologio e precede una sottile lunetta il cui orlo esterno è sagomato in 14 lati mentre sull’esemplare del 2016, più regolare nella sua geometria, il fronte dell’orologio ospita una regolare lunetta piatta circolare.

Di particolare evidenza poi, sullo “Snowdrop”, il bracciale in acciaio satinato, una fitta maglia composta da 7 file di piccoli elementi orizzontali bombati allineati in maniera alternata, che viene integrato direttamente sulla carrure priva di anse, mentre il Master Memovox Boutique Edition monta un gradevole cinturino nero in pelle, dall’originale lavorazione intrecciata che lo assimila alla trama di un tessuto, con cuciture blu e fibbia pieghevole in acciaio, ed è assicuratoalla cassa tramite solide anse smussate.

Il Master Memovox Boutique Edition reca inoltre sul bordo inclinato, liscio e lucido del fondello serrato con 4 viti, tra le varie specifiche tecniche anche l’indicazione dell’edizione limitata a 500 esemplari, oltre alla scritta “1000 Hours Control” – come abbiamo detto, il riferimento è alla durata dei test che garantiscono la qualità del segnatempo – alla quale corrisponde il logo “Master Control” riprodotto sul medaglione centrale, profondamente inciso e cesellato.

Il fondello “chiuso” che funge da cassa di risonanza – un provvedimento necessario per questo tipo di orologi, atto a ottimizzare il suono della sveglia – sottrae quindi allo sguardo il movimento automatico calibro Jaeger-LeCoultre 956 di 7,45 millimetri di spessore e formato da 268 elementi, tra i quali 23 rubini, viti azzurrate, platina perlata, ponti finemente satinati e largo rotore bidirezionale a ventaglio decorato a Côtes de Genève e dotato di cuscinetti a sfera in ceramica. Il movimento discende direttamente da quello originario del 1956; la differenza principale riguarda l’adozione di un gong circolare montato sul retro della cassa per rendere il suono della odierna sveglia più puro ed efficace. Tra le altre caratteristiche del calibro 956, segnaliamo infine il bilanciere che oscilla a 28.800 alternanze orarie, pari a 4 Hz, e il bariletto singolo che assicura 45 ore di riserva di carica.