Foto di Immagineria

Ispirato a un disegno di uno dei celebri automi androidi di Jaquet Droz, l’orologio Loving Butterfly Automaton ci regala un autentico momento di poesia, ricordandoci che l’arte meccanica non è solo tecnica ma anche una forma di espressione creativa che può raccontare storie e suscitare emozioni.

“Alcuni orologi indicano il tempo. Altri raccontano una storia”. Con queste semplici parole la Maison Jaquet Droz presenta il suo capolavoro Loving Butterfly Automaton.

Una farfalla innamorata, un angioletto che guida un carro e intorno una natura rigogliosa e incontaminata che fa da cornice al miracolo della vita e del suo rinnovamento: questa è la storia raccontata sul quadrante dell’orologio, con la sua preziosa base in onice sulla quale sono applicati gli elementi in oro che compongono un quadro di assoluta perfezione estetica.

Ogni singolo pezzo di questo mosaico è realizzato negli Ateliers d’Art della Manifattura, a La Chaux-de-Fonds, e poi assemblato con estrema cura nello spazio di un semplice quadrante: l’intrepido Cupido che tiene le redini del carro, il carro stesso con la sua ruota ben delineata, la farfalla con le sue ali pronte a spiccare il volo e le minuscole antenne, gli alberi dal tronco di appena 0,2 millimetri che sembrano proiettarsi verso il cielo e adornati di piccole foglie.

Una realizzazione tanto accurata da suggerire immediatamente l’idea di una scena animata; a questo punto basta una semplice pressione sul pulsante inserito nella corona perché la storia cominci davvero: la ruota del carro si mette in movimento e la farfalla batte le sue ali con un movimento incessante ma delicato che si ripete per circa 300 volte in soli due minuti!

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