Con la nuova referenza 5303, Patek Philippe introduce una novità molto interessante nella sua unica e impareggiabile collezione di orologi con ripetizione minuti, unendo all’indicazione sonora del tempo la visualizzazione, sul lato quadrante, del meccanismo di suoneria.

di Anna Rita Romani

A ragione, molti considerano la Ripetizione minuti come la regina di tutte le complicazioni. E non solo per la complessità tecnica della sua realizzazione, che, come è naturale immaginare, coinvolge competenze non strettamente e unicamente orologiere spaziando nel territorio dei suoni e dell’armonia musicale. L’unicità di questa funzione ha a che fare anche con la sua natura discreta e raffinata, che restituisce alla misurazione del tempo una dimensione più personale, un breve tempo dedicato per l’ascolto e il conteggio dei suoi rintocchi.
Storicamente la complicazione s’inscrive nell’evoluzione dei primi meccanismi a ripetizione, sviluppati a partire dalla seconda metà del 17° secolo da orologiai inglesi, francesi e svizzeri in risposta all’esigenza di indicare l’ora durante la notte, in un’epoca priva di energia elettrica in cui le case e le strade rimanevano a lungo al buio; evoluzione che riguardò tanto la tecnica di produzione del suono e la modalità di attivazione del meccanismo sonoro, quanto l’informazione acustica: ore, quarti, mezzi quarti, cinque minuti e, finalmente, i minuti! Per tanto tempo l’invenzione della ripetizione a minuti è stata attribuita all’inglese Thomas Mudge (1750), anche se oggi si fa sempre più strada l’idea che questo sviluppo sia da attribuire piuttosto all’area di Friedberg, in Germania, e ad un periodo antecedente di circa 30 anni. Certo è che almeno fino alla metà del 19° secolo le ripetizioni minuti rimasero oggetti di estrema rarità.
L’entrata in scena di Patek Philippe in questo particolare settore è datata 1845. A sei anni di distanza dalla fondazione sul Quai des Bergues a Ginevra, la giovane manifattura, che aveva già dato prova di un particolare interesse per i meccanismi a suoneria (tra i primissimi orologi prodotti viene ricordato un orologio con ripetizione a quarti), realizzò infatti la sua prima ripetizione minuti. Fu l’inizio di un progetto di ricerca e approfondimento che nei decenni successivi avrebbe …

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