Ed entrano in scena le ballerine di Van Cleef & Arpels. Per la prima volta accompagnate dalle melodie di due strumenti: un carillon e una scatola musicale.

di Laura Murgia

Fonte d’ispirazione dei nuovi Lady Arpels Ballerines Musicales, che abbiamo il privilegio di presentarvi in anteprima assoluta, è di nuovo il mondo della danza, associato per la prima volta alla musica. Come dichiara alla nostra rivista Nicolas Bos, Presidente e CEO Van Cleef & Arpels: «La Maison è stata ispirata e influenzata dalla danza fin dai suoi inizi. Ad esempio, le spille ballerine create negli anni Quaranta sono nate dalla passione di Louis Arpels per la danza. Queste graziose danzatrici sono diventate rapidamente un simbolo della Maison e ancora oggi sono emblematiche dello stile Van Cleef & Arpels». Questa volta l’omaggio è al grande compositore russo naturalizzato statunitense George Balanchine, con il quale la famiglia Arpels – Claude in particolare – instaurò un profondo sodalizio. Racconta Nicolas Bos: «Negli anni Cinquanta l’incontro di Claude Arpels con George Balanchine segnò un grande momento nella storia della Maison con il mondo della danza. La loro passione condivisa per le gemme e la danza è all’origine del balletto Jewels, e ha nutrito la creatività e l’immaginazione della Casa. I tre nuovi orologi rendono omaggio a questo legame artistico ed esprimono l’incantevole visione che Van Cleef ha del balletto». Presentato per la prima volta a New York nell’aprile del 1967, Jewels dedica ognuno dei suoi atti a una gemma e a un compositore: Gabriel Fauré per Emeralds, Igor Stravinskij per Rubies e Pëtr Il’ic Cajkovskij per Diamonds. E alle stesse gemme sono ispirati anche i tre esemplari della nuova collezione.

MAGIA DA PALCOSCENICO

Sono stati necessari circa dieci anni per mettere a punto questa straordinaria creazione orologiera, sette dei quali solo per sviluppare il movimento meccanico a carica manuale con animazione musicale su richiesta, dotato di un’autonomia di 52 ore. Come da tradizione della Casa, inoltre, le indicazioni orarie sono in forma retrograda in un’ampia finestra ad arco con scala graduata e una piccola stella mobile – omaggio alle prime ballerine, le cosiddette “étoiles” – la cui punta superiore indica le 12 ore, mentre le laterali i minuti, su piccoli dot in scansione di 15 ciascuno. Per la scenografia, la Maison ha creato l’effetto di un vero e proprio palcoscenico delineando una coiffe di diamanti che riproduce uno sfolgorante lampadario e il sipario con drappeggi scolpiti, incisi e dipinti a mano come le ballerine dipinte in miniatura. Il quadrante si anima a richiesta azionando la corona collocata in basso, e in circa 20 secondi il sipario si apre per far entrare in scena le cinque ballerine, i cui costumi richiamano le scuole di danza e le gemme che hanno ispirato George Balanchine. Contemporaneamente la musica inizia a suonare grazie a due strumenti dalle sonorità cristalline, un carillon e una scatola musicale. Poi il sipario si chiude e si ferma anche la musica. Ogni creazione abbina una gemma a un tema preciso, così l’orologio …

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