di Laura Murgia

Per leggere agevolmente le indicazioni del Lange 1 fuso orario, che a quindici anni dalla sua presentazione è stato dotato di un nuovo calibro di manifattura, di una nuova modalità di lettura dell’alternanza giorno/notte e di un’inedita funzione per l’ora legale.

A partire dal 2005, anno della sua introduzione sul mercato, il Lange 1 Fuso Orario è tra i modelli che hanno ottenuto maggior successo nella famiglia Lange 1, e questo soprattutto grazie a un quadrante chiaro e ben elaborato dove è agevole identificare le indicazioni di due diversi fusi orari. Una fruibilità eccezionale assicurata dalla possibilità di leggere in un solo sguardo l’ora di casa e quella di un secondo fuso, alloggiate in due quadranti separati ben distinti tra loro anche dalle diverse dimensioni, e con la presenza di un anello circolare contrassegnato dalle 24 principali città del mondo che si imposta in corrispondenza del secondo fuso. L’orologio è andato così a occupare un posto di rilievo tra gli strumenti con funzioni GMT e ore del mondo, diventando un vero e proprio evergreen della gamma Lange, in un’epoca di continui spostamenti. Ed è proprio grazie a questa sua posizione fortemente consolidata che oggi, giunto ai quindici anni di età, si può concedere di introdurre alcuni cambiamenti che tracciano la sintesi del segnatempo stesso, innovando e allo stesso tempo esaltando ulteriormente le sue già ben note doti di funzionalità, leggibilità immediata e perfezione artigianale. Partendo da ciò che resta invariato, vale a dire il design della cassa e la sua disponibilità nelle tre colorazioni di oro, e in parte l’impostazione generale di un quadrante nel quale le modifiche, pur risultando significative dal punto di vista tecnico, sono

riuscite a non trasformare l’assetto complessivo del progetto originario, che è rimasto quello inconfondibile, e riuscitissimo, della collezione Lange 1. Dove sono sempre presenti, e nella medesima posizione, le indicazioni in stile tipicamente Lange della Grande Data e della riserva di carica. La prima, resa possibile attraverso due superfici di visualizzazione separate: un disco delle unità con i numeri da 0 a 9 e un disco delle decine che si intersecano con i numeri da 1 a 3. La Grande Data Lange trae ispirazione dal famoso orologio da cinque minuti nella Semper Opera House di Dresda, il Teatro dell’Opera della città, ed era stato progettato dall’orologiaio di corte Johann Christian Friedrich Gutkaes, che nel 1838 fu incaricato di costruire un orologio che potesse essere letto facilmente, anche dal retro del teatro.
La riserva di carica, invece, è la caratteristica riserva di carica UP/DOWN Lange, con la lancetta che si muove tra il massimo e il minimo della carica. Invariato, nel quadrante, anche l’anello girevole per impostare le città delle ore del mondo corrispondenti al secondo fuso orario.
Quando è stato lanciato, quindici anni fa, il Lange 1 Fuso Orario si è fatto apprezzare per la modalità estremamente intuitiva di acquisizione delle indicazioni temporali, con la contestualità immediata tra l’ora del proprio Paese e quella di un secondo fuso, disposti su due quadranti “secondari” rispetto al principale, dove il cerchio più grande, caratterizzato da cifre romane in oro, indica l’ora locale, e quello più piccolo, con cifre arabe nere stampate, il secondo fuso orario. Con l’ausilio dell’anello delle …

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