di Nicoletta Giannoni
La meccanica svizzera e la sartorialità italiana si alleano nel L.U.C XP II Sarto Kiton. un modello esclusivo, prodotto in serie limitata per i gentlemen di oggi.

Un matrimonio inedito quello tra Chopard e Kiton, l’atelier partenopeo noto per i suoi capi maschili dal taglio sobrio e impeccabile. Un connubio sempre felice quello tra il savoir-faire elvetico e l’estetica italiana, ma stavolta ha prodotto un risultato davvero originale: il nuovo modello L.U.C XP II Sarto Kiton, ovvero il meglio dell’alta orologeria associato all’eccellenza sartoriale made in Italy.
Per Ciro Paone, il fondatore di Kiton, l’eleganza è sinonimo di semplicità e sobrietà; la sua filosofia “il meglio del meglio più uno” ha portato la sartoria da semplice forma artigianale a espressione d’arte totale. Il primato della manualità, il ruolo fondamentale dell’ago e del filo, tipici della tradizione partenopea, sono i punti di forza di un’azienda conosciuta e apprezzata sulla scena della moda internazionale, con 750 dipendenti e 50 negozi monomarca in 15 paesi. L’acquisto dello storico palazzo di Gianfranco Ferré a Milano, in via Pontaccio, ha portato lo stile partenopeo nel cuore della capitale della moda italiana: l’approdo naturale di una storia produttiva seria e coerente, che dura da oltre 50 anni. Quanto a Chopard, sarebbe lungo elencare i suoi successi produttivi e le partnership prestigiose; è importante però precisare che questa Maison indipendente ha mantenuto inalterati, nei suoi 160 anni di storia, i valori della lavorazione “a regola d’arte”, della creatività e dell’eccellenza nella produzione dei gioielli e degli orologi. Dal 1996 la Chopard Manufacture di Fleurier è entrata nel gotha dell’haute horlogerie elvetica e dal 2018 utilizza esclusivamente oro etico per i suoi prodotti, grazie all’attivazione di una propria fonderia e a forti investimenti sul lusso sostenibile.
L’incontro tra queste due realtà è una que- stione di affinità. «La nostra collaborazione con Kiton si è imposta naturalmente nella misura in cui le nostre due Maison di famiglia hanno dimostrato negli anni l’eccellenza del loro lavoro a regola d’arte e la loro inarrestabile creatività», così Karl-Friedrich Scheufele, Co-Presidente di Chopard. Sulla stessa linea il CEO di Kiton, Antonio de Matteis, per il quale «Kiton e Chopard sposano due filosofie di lavoro estremamente simili. Come ho potuto osservare durante la mia visita alla Maison a Ginevra, la qualità è ottenuta grazie a un’attenta selezione delle materie prime e alla maestria di artigiani specializzati ed esperti …»

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