La seconda edizione della LVMH Watch Week, dopo quella di Dubai del 2020, si è svolta in forma digitale dal 25 al 29 gennaio scorsi. Ad introdurre l’evento Stéphane Bianchi, CEO della divisione orologi e gioielleria del gruppo LVMH, insieme a Julien Tornare, CEO Zenith, Jean-Christophe Babin, CEO di Bulgari Group e Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot. A seguire, nei giorni successivi, presentazioni sui singoli mercati da parte dei diversi brand manager, che hanno offerto momenti di ulteriore approfondimento sulle novità grazie a utili sessioni interattive.

di Anna Rita Romani

«Dopo la LVMH Watch Week di Dubai e i Geneva Watch Days dello scorso agosto, sono lieto di restare in contatto direttamente con tutti voi attraverso la tecnologia, anche se tutti sentiamo la mancanza degli incontri dal vivo! Torneranno anche questi bei momenti, ma nel frattempo vi presentiamo le nuove creazioni Bvlgari che esprimono lo spirito della Maison: la sensibilità per l’arte dei gioielli e la maestria artigianale e i design iconici e audaci, sintesi perfetta di un DNA fortemente radicato nella cultura italiana e nel più eccellente savoir- faire svizzero. Non vedo l’ora di potervi rincontrare al più presto in tutto il mondo!». Con queste parole Jean-Christophe Babin ha aperto la presentazione delle novità Bvlgari dalla sede romana della Maison, ricordando l’impegno concreto del brand nella lotta contro il Coronavirus durante il 2020 e lasciando poi la parola a Antoine Pin, collegato dalla sede della manifattura, a Neuchâtel. Il meeting digitale riservato al nostro paese è stato invece affidato a Fabrizio Buonamassa, mente creativa della collezione Bvlgari.
Ed eccoci alle novità, con l’universo femminile decisamente in primo piano attraverso tre dei suoi modelli-simbolo: Serpenti, Lvcea e Divas’ Dream. Con l’introduzione di Serpenti Spiga, in particolare, il modello più iconico della collezione si rinnova sfoggiando un nuovo bracciale caratterizzato da un delicato motivo matelassé e impreziosito da diamanti: un mix di eleganza e di tecnica, che fa ampio ricorso alla costruzione modulare che tanta parte ha avuto nella storia del gioielliere Bvlgari. Al tempo stesso, i nuovissimi Serpenti Spiga raccolgono l’eredità del passato: quella di Serpenti Tubogas, del 2010, e dei primi Serpenti Spiga, del 2014. Ma l’ispirazione nasce da un orologio del 1957 con cassa e quadrante quadrati, completato da un bracciale avvolgente a costruzione modulare; da qui i singoli elementi che formano il bracciale, diversi tra di loro e perfettamente incastrati l’uno all’altro per assicurare funzionalità e flessibilità intorno al polso: 70 elementi per il bracciale a doppio giro e 40 per quello a giro singolo.
La linea comprende modelli in oro rosa 18 carati, con lunetta incastonata di diamanti taglio brillante, corona con una rubellite taglio cabochon, quadrante in madreperla bianca o laccato nero, bracciale a giro singolo in oro rosa con 281 diamanti (1,86 carati) oppure a doppio giro con 461 diamanti (2,83 carati). Ad essi si aggiunge un modello di alta gioielleria con cassa e bracciale in oro bianco completamente rivestiti di diamanti, corona con uno zaffiro blu taglio cabochon, quadrante a pavé di diamanti incastonati a neve. Per tutti il movimento è al quarzo.
I Lvcea edizione 2021 rappresentano un vero omaggio alla luce, tema ispiratore della col- lezione, attraverso i quadranti in madreperla con effetto tridimensionale, impreziositi da indici di diamanti. Sono disponibili con cassa in acciaio di 28 o 33 millimetri, lunetta semplice o incastonata con diamanti, corona con rubellite cabochon, movimento al quarzo (su cassa 28 mm) o automatico (su cassa 33 mm). In collezione anche un modello 33 mm con quadrante …

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