Una nuova Horological Machine di tipo “Animalier” per M&F, sulla scia del divertente HM3 “Frog” e dell’affascinante HM7 “Aquapod”.

di Cesare Ruotolo

Bizzarro, simpatico, con la testa grande, le guance pendule, il muso schiacciato e il corpo tozzo e asimmetrico, più largo nella zona anteriore, il bulldog è un cane di tipo molossoide di taglia media. Il suo carattere flemmatico e mansueto lo rende un ottimo animale da compagnia, ma il suo aspetto possente e massiccio può incutere anche timore. Un aspetto davvero inconfondibile, unico, che comincia a girare nella mente di Maximilian Büsser nel 2015, durante un viaggio in Giappone, per trasformarsi improvvisa- mente – e non poteva essere altrimenti – in un orologio. Un orologio che corrisponde esattamente a quello che ora, dopo 5 anni, viene presentato come l’ultimo esemplare, in ordine di tempo – è il N°10 -, della serie Horological Machine della premiata ditta Maximilian Büsser & Friends, laboratorio concettuale di arte e microingegneria orologiera fondato da Büsser nel 2005 e che fino a oggi ha collezionato moltissimi premi e quasi 20 movimenti concepiti e sviluppati in proprio. Movimenti ospitati, oltre che nella Horological Machine nata nel 2007 e dedita a segnatempo anticonvenzionali ispirati alla fantascienza e al mondo dell’infanzia – con quella di Büsser in primo piano anche in una seconda collezione, la Legacy Machine lanciata nel 2011. E in questo caso gli orologi analogici dalle casse perfettamente rotonde reinterpretano in una visione retrofuturistica le complicazioni dei grandi maestri del passato. C’è poi da aggiungere che tutto ciò può avvenire solo grazie alla collaborazione dei numerosi “Friends”, gli amici che non sono solo orologiai ma anche artisti, designer e creativi in senso più ampio. Da qui la nascita di due ulteriori categorie di prodotti, ospitati nelle MB&F M.A.D.Galleries di Ginevra, Taipei, Dubai e Hong Kong: quelli appartenenti alla Performance Art, che reinterpretano a loro volta le “macchine” di MB&F, e le Co-creations, oggetti non necessariamente inerenti alla lettura del tempo, ideati da Büsser e sviluppati da manifatture svizzere esterne.
Ma torniamo al nostro bulldog, tra le cui qualità più rinomate spiccano la fedeltà e la lealtà nei confronti del proprio padrone. Una riflessione su questo, da parte di MB&F, traspare dal fatto che le indicazioni orarie e la riserva di carica dell’HM10 siano messe di traverso, rivolte verso chi indossa l’orologio. Per il resto, il segnatempo si riallaccia alle altre creazioni di ispirazione “animalier” della Manifattura ginevrina, ovvero l’HM3 “Frog” del 2010, che rimanda ad alcune caratteristiche fisiche di una rana, e l’HM7 “Aquapod” del 2016, a quelle di una medusa. E già a un primo sguardo, in questo caso sono evidenti i richiami alla fisicità compatta del cane: anche il segnatempo è munito, se così possiamo dire, di zampe solide e corte, corpo digradante, testa larga con occhi rotondi e cervello in piena attività. E soprattutto, sotto il quadrante ha due vere e proprie mascelle con temibili denti. Ricordiamo a tale proposito che secondo la filosofia MB&F è importante che il proprietario possa interagire con il proprio orologio. Nel caso dell’HM10 “ Bulldog”, mentre con la corona di destra si imposta l’ora, ruotando la corona collocata a sinistra sulla carrure si carica il movimento: e man mano che la carica aumenta…

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