Ad anticipare il nostro “speciale bronzo” pubblicato qualche pagina più avanti, i Montblanc 1858 Split Second Chronograph Limited Edition “8” e “100” ispirati ai cronografi Minerva degli anni ’20 e ’30 del novecento.

Presentata durante la dodicesima edizione del Salòn Internacional Alta Relojerìa una delle più importanti mostre dell’America Latina tenu- tasi lo scorso ottobre a Città del Messico, la nuova versione del Montblanc 1858 Split Second Chronograph Limited Edition 8; deriva invece direttamente del modello lanciato al Salone di Ginevra 2019 poco più di un anno fa il Montblanc 1858 Split Second Chronograph Limited Edition 100. Entrambi questi robusti cronografi monopulsante con funzione rattrapante (split second), certificati dal Montblanc Laboratory Test 500, sono dotati di una solida cassa di 44 millimetri di diametro per 14,55 millimetri di spessore, che insieme all’ottima leggibilità del quadrante e all’affidabilità del movimento garantisce l’uso dell’orologio anche in condizioni estreme, aumentandone altresì l’immagine vintage grazie alla speciale lega di bronzo satinato di cui è costituita, un materiale che come ben sappiamo con il trascorrere del tempo le regalerà un aspetto sempre più “vissuto”. Pur usufruendo della stessa voluminosa cassa in bronzo e dello stesso movimento, però, la differenza fra i due orologi è sostanziale, sottolineata dalla “tiratura” dell’edizione limitata: mentre infatti il cronografo originale, dotato di un elegante quadrante laccato nero, è disponibile in 100 esemplari, il nuovo modello è limitato a soli 8 esemplari e presenta un elegantissimo quadrante verde fumé in giada nefrite – il nome deriva da un suo uso in tempi remoti come amuleto contro le patologie renali -, una pietra semipreziosa di antichissima diffusione e grande bellezza da non confondere con un altro silicato quasi gemello, la giadeite. Inoltre, nel colore verde di questa pietra – impiegata per la prima volta dalla Maison di Le Locle per esprimere quella sorta di riscoperta della natura che è propria dei nostri tempi – abbinato ad alcuni elementi rossi del quadrante si è voluto sottintendere, dato il contesto del Salone, un richiamo alla bandiera messicana.
Dettagli a parte, per quanto riguarda in generale la collezione Montblanc 1858 è indubbio che si tratti di una linea vintage ispirata ai segnatempo professionali Minerva prodotti tra il 1920 e il 1930 e destinati all’epoca principalmente a militari e alpinisti. Ma ciò non toglie che anche gli appassionati odierni di esplorazioni ad alta quota possano usufruire delle caratteristiche di questi cronografi. Conformemente infatti al design originale troviamo anche sui modelli contemporanei una scala telemetrica che rende possibile misurare la distanza di un fenomeno luminoso, seguito poi da un rumore, come per esempio il lampo e il conseguente tuono: calcolando il tempo che intercorre tra i due eventi, la lancetta cronografica indicherà sulla scala la distanza in chilometri che ci separa da un probabile temporale, magari mentre siamo nel bel mezzo di un’esplorazione ad alta quota. Insieme alla scala tele- metrica, sui moderni Montblanc 1858 Split Second Chronograph Limited Edition abbiamo anche un’originalissima – come vedremo meglio dopo – scala tachimetrica su base 1000 che consente di valutare – per la durata di 3 minuti invece di 1 come avviene sulla maggior parte dei cronografi – la velocità di un veicolo o comunque di un oggetto mobile su una distanza conosciuta, in miglia o chilometri. A tutto ciò si aggiunge la funzione “rattrapante” che tramite la trotteuse in grado di sdoppiarsi consente di misurare due fenomeni che hanno lo stesso inizio ma non la stessa fine: infatti, dopo la partenza delle due lancette sovrapposte, quella superiore può essere fermata con l’apposito pulsante mentre quella inferiore continuerà la sua corsa; poi, una volta sbloccata, la lancetta superiore raggiungerà di scatto quella inferiore, nascondendola, per procedere di nuovo insieme. Analizziamo a tale proposito i quadranti che, protetti da un particolare cristallo zaffiro bombato con trattamento antiriflesso e antimagnetico sul lato interno, al di là dei fondi di diverso colore mostrano gli stessi elementi dorati e numeri arabi luminescenti, alla stregua delle storiche lancette di ore e minuti a “cattedrale” con …

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