QUELLO DELLE TRE NOVITÀ CHE VANNO AD ARRICCHIRE LA COLLEZIONE HERITAGE, ISPIRATE AGLI STORICI OROLOGI DA POLSO MINERVA DEGLI ANNI QUARANTA E CINQUANTA

A Villeret, nello stesso edificio che nel 1858 vide la fondazione della Manifattura Minerva, ha sede lo stabilimento Montblanc che ospita il centro di eccellenza per i movimenti e per l’innovazione: qui, dove le operazioni dell’orologeria tradizionale sono ancora oggi in gran parte eseguite a mano, si esprimono ai più alti livelli saperi artigianali frutto di una storia secolare.
Grazie alla sinergia con Minerva acquisita nel 2007 dal Gruppo Richemont e ben presto divenuta parte integrante di una fruttuosa collaborazione, in quel momento Montblanc ha potuto ereditare 150 anni di alta orologeria che ha posto al servizio di collezioni moderne dalla forte identità come Star Legacy, 1858, TimeWalker e Heritage. Un patrimonio di conoscenze con maestri orologiai, strumenti originali e competenze da quel punto in poi messo a disposizione di segnatempo meccanici esclusivi e autenticamente svizzeri. Insieme a questi la Casa ha scelto di sviluppare modelli accessibili in tutte le gamme, una vocazione che ben si esprime nella linea Heritage il cui aspetto vintage e sofisticato si fa riconoscere per design e colori particolari, mentre a livello tecnico spicca la prevalenza di movimenti con cronografo monopulsante. Tre le novità direttamente ispirate agli storici orologi da polso Minerva degli anni Quaranta e Cinquanta, dove vengono coniugati estetica d’altri tempi, raffinate complicazioni orologiere e uno stile neo-bohémien particolarmente adatto a uomini che prediligono dettagli sartoriali, outfit ricercati e un’eleganza originale. Casse di 40 o 42 millimetri a finitura lucida impermeabili fino a 50 metri, anse ricurve sfaccettate, vetri in zaffiro, quadranti declinati in tonalità decise come il rosa salmone, il marrone tabacco e il verde britannico caratterizzano i segnatempo, che vengono impreziositi da decorazioni bicolore, forme bombate e rivestimenti laccati. Altri elementi identificativi sono gli indici tondi a forma di punto, le lancette Dauphine con SuperLuminova, la minuteria chemin de fer con piccoli punti in SuperLuminova a intervalli di cinque minuti e le indicazioni internazionali delle vecchie cabine telefoniche ai minuti 3, 6 e 9 sul contatore dei minuti del cronografo che richiamano l’epoca in cui si utilizzavano i gettoni ed era importante misurare la lunghezza e il costo delle chiamate. Li completano cinturini in …

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