Foto di Dario Tassa

Dove il riferimento naturalmente non è la dea romana della sapienza bensì la celebre Manifattura orologiera svizzera fondata nel 1858 e acquisita da Montblanc nel 2006.

Fin dagli esordi nella seconda metà dell’Ottocento, il cronografo “moderno” viene impiegato in quasi tutte le competizioni sportive che necessitano di misurare intervalli di tempo brevi.

Tra tutti gli sport, un rapporto privilegiato si instaura con il nascente universo automobilistico, un rapporto che cresce con l’evoluzione delle gare motoristiche nel XX secolo: e già nella prima metà del Novecento, tra i massimi specialisti di strumenti professionali in grado di misurare il tempo a partire da un preciso istante figura Minerva, Manifattura orologiera svizzera fondata nella valle di Saint-Imier, a Villeret, nel 1858 e che nel 1916 presenta un movimento ad alta frequenza capace di rilevare i centesimi di secondo, uno straordinario cronografo reso ancora più affidabile da una sua evoluzione nel 1936.

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