Nel nuovo museo Eberhard di la Chaux-de-Fonds, inaugurato in grande stile lo scorso 27 giugno.

Un ritorno alle origini quello verso La Chaux-de-Fonds, sede originaria della Maison dove nel 1887 Georges-Emile Eberhard, a soli 22 anni, fondò la Manufacture d’Horlogerie Eberhard & Co. È qui, infatti, precisamente al numero 73 della centralissima Avenue Léopold-Robert, che ha sede La Maison de L’Aigle, uno degli edifici più rappresentativi della città sormontato da una cupola sulla quale campeggia un’aquila ad ali spiegate, simbolo della Casa. Ed è qui che, proprio in occasione del decimo della concessione del patrimonio UNESCO alla prestigiosa costruzione, dal 27 giugno scorso ha sede il primo Museo della Maison, testimone dei 132 anni di storia Eberhard, una storia suggellata da importanti successi che l’hanno vista specializzarsi, anno dopo anno, nella realizzazione di orologi ad alto contenuto tecnico.
Barbara Monti, Ceo di Eberhard & Co., e Mario Peserico, Direttore generale, hanno deciso così di tornare alle origini omaggiando il luogo che ha visto nascere, crescere e prosperare l’azienda grazie a uno spazio ampio, sito al terzo piano dell’edificio restaurato, dove su tre pareti è sistemata una collezione di pezzi storici che attraversa tutte le tappe della tradizione Eberhard, e che è stata raccolta con passione nel corso degli anni.
Nulla è lasciato al caso: la calda luce naturale permette di percorrere un viaggio avvincente che parte dagli orologi da taschino – come il Montre de Poche Lépine del 1894 e il Montre de Poche Savonnette Chronographe Complication del 1910 – banco di prova dei padri fondatori, e si snoda attraverso i primi cronografi da polso (è datato 1919 il lancio sul mercato del primo cronografo da polso, un …

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