Un grande orologio, dal design pluripremiato, si offre al pubblico femminile nella versione più piccola di sempre, Metro Oro Rosa 33, che somma uno stile inconfondibile allo splendore dell’oro.

Il primo modello della famiglia Metro, presentato nel 2014, ha vinto rapidamente i principali concorsi di design internazionale, tra i quali il German Design Award 2014, il Red Dot Design Award 2015 e l’iF Design Award 2015. Premiato in base alle sue caratteristiche innovative, ma anche alla funzionalità ed eco-sostenibilità, l’orologio si presentava con cassa in acciaio inossidabile (37×7,7 mm) di eccezionale rigore geometrico, quadrante galvanizzato bianco-argento con dettagli rossi e verde menta e con il prestigioso calibro a carica manuale Nomos DUW 4401, titolare di tre brevetti: per il sistema di scappamento Swing-System e per le complicazioni datario e indicatore riserva di carica.
Un trionfo meritato per Nomos Glashütte, manifattura tedesca di Glashütte, appunto, una cittadina circondata da foreste e colline nella regione orientale dei Monti Metalliferi, a sud di Berlino. La storia dell’azienda è intimamente legata a quella della comunità locale: dedita fin dal XV secolo all’estrazione di minerali, la popolazione dovette affrontare una grave crisi economica quando il rame e l’argento cominciarono ad esaurirsi. Il re Federico Augusto II di Sassonia decise finalmente di porre rimedio a questa situazione inviando nel 1845 il maestro orologiaio Ferdinand Adolphe Lange, perché insegnasse alla cittadinanza a realizzare orologi e ad impiantare una produzione analoga a quella svizzera, basata sulla suddivisione del lavoro tra progettisti e artigiani e tra fabbricanti di quadranti, lancette e casse. Prese avvio così una febbrile attività produttiva, destinata a durare nel tempo e a cambiare le sorti della città, che riuscì a superare i due conflitti mondiali e il periodo della Repubblica Democratica Tedesca senza intaccare il suo variegato patrimonio di competenze.
In questo eccezionale crogiolo di esperienze orologiere, che conta ormai oltre 170 anni di storia, nasce nel 1990 Nomos Glashütte, fondata dal tecnico informatico Roland Schwertner e divenuta in pochi anni il maggior produttore di segnatempo meccanici dell’intera Germania. Oggi l’azienda conta circa 300 dipendenti, tra addetti alla lavorazione di precisione e alla produzione. Orgoglio della Casa è la fabbricazione interna di movimenti solidi e affidabili, i cui …

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