Ovvero quattro nuove tonalità di quadrante per tetra, il classico modello quadrato di Nomos Glashütte

Un concerto a quattro mani, quello orchestrato dalla manifattura tedesca per celebrare nel modo più congeniale i 250 anni dalla nascita del genio conterraneo Ludwig van Beethoven.
Il 2020 segna peraltro un traguardo significativo anche per la storica tradizione orologiaia di Glashütte, che compie 175 anni. Un doppio anniversario, quindi, che NOMOS festeggia con il lancio dei nuovi Tetra, caratterizzati da inedite tinte ispirate alle com- posizioni del grande musicista.
Rame (Scintilla divina), verde oliva (Inno alla gioia), blu (Fidelio), turchese (Amata immortale): questi i colori allettanti e i nomi suggestivi delle quattro versioni, prodotte in serie limitata e riservate al pubblico femminile. Non a caso NOMOS ha scelto di rivisitare il modello Tetra per celebrare le due ricorrenze: è uno dei primi orologi da polso meccanici made in Germany, ha vinto numerosi premi e riassume la competenza manifatturiera dell’azienda e del territorio di Glashütte.
L’Ode alla gioia è il componimento poetico più celebre di Friedrich Schiller; Beethoven inserì alcuni suoi versi “Gioia, bella scintilla divina, figlia degli Elisei…” nel coro finale del quarto movimento della Nona Sinfonia, conosciuto perciò da tutti come “Inno alla gioia”. La scelta dei colori rame e verde oliva – rispettivamente per Tetra Scintilla divina e Tetra Inno alla gioia – risulta particolarmente felice, perché valorizza il nitore grafico e geometrico della cassa quadrata, con la lunetta sottile, le anse gradinate, gli indici stilizzati e le lancette bâton in oro giallo.
Il blu ha un forte significato simbolico: colore puro per eccellenza, simboleggia l’affidabilità, la dedizione, la fiducia; per questo NOMOS ha scelto Fidelio, l’unico lavoro teatrale del compositore: una vicenda di eroico amore coniugale tratta da un fatto realmente acca- duto durante la Rivoluzione francese. La tinta blu intenso del quadrante di Tetra Fidelio crea un vivace contrasto con l’acciaio lucido della cassa, con le lancette placcate rodio e col cinturino grigio in pelle scamosciata chiuso dalla fibbia ad ardiglione in acciaio.
La lettera che Ludwig van Beethoven dedicò alla sua “Immortale Amata” è una delle più belle confessioni d’amore di tutti i tempi. Il compositore la scrisse in tre riprese, tra il 6 e il 7 luglio 1812, ma tuttora non si conosce il nome della destinataria. Tetra Amata Im- mortale sceglie la tonalità turchese, il colore dell’inconscio e del sentimento per celebrare la straordinaria vena poetica del musicista innamorato.
La cassa Tetra …

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