Presentato al Salon International De La Haute Horlogerie lo scorso gennaio, il nuovo modello della Collezione Kalpagraphe Chronomètre è più sportivo, più dinamico e più leggero, in virtù della cassa in titanio e dell’originale quadrante profondamente traforato con tecnologia al laser.

Il Kalpa di Parmigiani Fleurier, con la sua emblematica cassa tonneau, nasce nel 2001. Non si tratta quindi del primo modello presentato dalla Maison svizzera indipendente fondata dall’orologiaio e restauratore Michel Parmigiani nel 1996 – il primo è stato il Toric, caratterizzato da una originale lunetta incisa e scanalata – ma sicuramente rimane uno dei più distintivi del suo catalogo in quanto unico orologio di forma, appositamente creato per ospitare il primo movimento sviluppato in proprio dalla Manifattura nel 1998: movimento che era, a sua volta, sagomato in modo inusuale, ovvero rettangolare, o per meglio dire “a botte”, anziché rotondo. La cassa tonneau più che una scelta stilistica è stata dunque un’alternativa necessaria per poterlo contenere agevolmente; una volta realizzata, però, è stato indispensabile renderla unica… La solida e compatta conformazione è stata quindi ingentilita, se così si può dire, dalle particolari anse a goccia che l’hanno resa celebre; anse sporgenti saldate direttamente sulla carrure e a loro volta robuste, massicce e insieme morbide in virtù del design tondeggiante che asseconda il profilo ergonomico della grande cassa e accoglie il cinturino perfettamente integrato. Dopo quasi 20 anni la tradizione inaugurata dal Kalpa – movimento e cassa, entrambi di forma – caratterizza ancora questo segnatempo che ha seguito la naturale evoluzione del design ed è oggi disponibile in un’infinità di versioni e di varianti per lui e per lei, pur mantenendo la stessa personalità esclusiva ed elitaria espressa in primis dal suo nome esotico ed evocativo: Kalpa, infatti, è un termine sanscrito che indica, nella cosmologia induista e buddhista, un ciclo costante di creazione e distruzione, di evoluzione e involuzione dell’universo. Tra i modelli più recenti, particolarmente interessante la serie Kalpagraphe Chronomètre, una collezione dedicata esclusivamente al pubblico maschile che può vantare un movimento di manifattura a carica automatica, il calibro cronografico PF362, munito di certificazione rilasciata dal Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres, il COSC; si tratta, nello specifico, del primo movimento tonneau con cronografo integrato sviluppato dalla Maison di Fleurier e presentato nel 2018, un’impresa che ha richiesto un arco temporale di oltre 6 anni: infatti, al contrario del cronografo modulare – più facile da realizzare, basta aggiungere un modulo cronografico supplementare sul movimento base -, è una complicazione che ben poche manifatture riescono a produrre e a gestire su scala industriale; tra queste, il centro orologiero Parmigiani Fleurier, formato da più unità in grado di concentrare tutto il savoir-faire necessario per la creazione completa di un orologio di alta gamma. Inoltre, il calibro PF362 è un movimento che si sviluppa su una singola platina principale ed è conformato in modo che possa adattarsi completamente alla cassa che lo ospita, nella quale per l’appunto calza a pennello assecondando la teoria di Parmigiani basata sulla necessità di un’armonia perfetta, di una corrispondenza tra contenitore e contenuto, tra forma e sostanza – in questo caso, tra cassa e movimento -; il suo sguardo, tra il filosofico e il poetico, si sofferma infatti spesso sulla natura che ci circonda per cercare di catturare le proporzioni assolute della Sezione Aurea e tentare di trasferirle nelle sue creazioni: un’impresa ardua ma costante, perseguita all’insegna della propria fede nell’arte e nella tradizione orologiera. Ma torniamo al calibro automatico PF362 con cronografo a innesto verticale, ruota a colonne e datario semi-istantaneo; un movimento ad alta frequenza – il che ne migliora …

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