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l'ora di internet |
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Curiosità, in tema di tempo, nascoste tra le pieghe della Rete |
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di Paola Parmendola |
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Il Grandfather Time di Andrew Smith (http://www.andrewsmithart.com/), "Worxs of Fascination and Fancy", è un rolling ball clock che subito incanta per il sofisticato movimento meccanico così intrigato e spettacolare. L'orologio è installato in un mobile vetrina e ha un rotondo quadrante in ottone modellato secondo lo stile anacronistico del genere Steampunk. Ogni quindici minuti una piccola sfera di materiale acrilico inizia a scivolare su un'articolata pista attraversando la curiosa scultura dall'alto verso il basso. Nella caduta controllata, la biglia percorre inverosimili binari con strette curve a gomito e vertiginose discese, sparendo a tratti in una serie di bui imbuti. A metà percorso, l'urto con una campana produce un gradevole squillo, come per stemperare la tensione di un meccanismo decisamente ipnotizzante. La dinamica dell'intera sequenza è mostrata in un video on-line dove ingranaggi e carrucole sono intrecciate con creatività come per bilanciare il complesso movimento dell'orologio creato nel 2005. Un altro insolito custode del tempo, simile al precedente, è il Time Rolls Along (2004). Nello stravagante misuratore ogni mezz'ora una biglia è lasciata libera di cadere e di percorrere un insieme di guide contorte disposte secondo l'immaginazione e le scelte estetiche di Andrew che da bambino giocava con i mattoncini Lego e frequentava lo studio del padre Denny, scultore (http://www.smithsculpture.com). Nonostante l'estrema originalità, entrambi gli orologi sono forse i pezzi più "normali" di una collezione artistica costituita da una moltitudine di oggetti cinetici tutti molto intriganti e nati spesso per caso. Il giovane inventore (1978), originario dello Utah, sostiene infatti di assemblare ciascun elemento senza avere quasi mai subito chiara l'idea finale del progetto, che invece nasce gradualmente. Il materiale è prelevato soprattutto da oggetti vecchi e in disuso trovati in depositi antichi, vecchie miniere e fabbriche. Anche i componenti più insignificanti (pezzi industriali e organici, tubi di Plexigas), uniti con altri, assumono forme inedite e acquistano una speciale vitalità. Alla misura del tempo l'artista ha dedicato ancora altre straordinarie sculture di recente produzione (2008) come Elapsed Time, costituita da una funzionale figurina che sostiene una sveglia, e l'acrobatico Time Share, che sprigiona grande energia. In entrambi i lavori, visibili nella sezione del sito "New work", le agili composizioni dalle sembianze umane sono ottenute saldando insieme bulloni, dadi, rotelle e una varietà di frammenti metallici. Pur avendo usato pezzi diversi tra loro, le fotografie digitali rivelano personaggi dai tratti armonici, grotteschi ma assolutamente privi di contrasti. Le stesse caratteristiche di equilibrio e simmetria sono riscontrabili anche nell'antecedente Father Time (2004), l'orologio pendolo del gruppo "Figurative" dal quadrante rotondo, che sottolinea sonoramente il passaggio delle mezze ore. Poi, dalla combinazione di materiali di diversa natura (metallo e legno) è nata la movimentata composizione Cuckoo Hunting (2006) in cui due esuberanti figurine aspettano con il retino il cuculo che però riesce sempre a uscire dal suo alloggiamento e a cantare indisturbato ogni mezz'ora. Non tutte le statue di Andrew sono di piccole dimensioni, per esempio Flag Man (2002) raggiunge i tre metri di altezza, che diventano sei considerando anche l'imponente bandiera la cui elevazione è regolabile da un pratico sistema di cavi. Pure nella strana scultura non mancano le eccentricità che rendono singolari i suoi lavori. In questo caso è soprattutto la testa ad attirare l'attenzione poiché è costituita da un largo faro posizionato strategicamente per illuminare di notte lo stendardo. Con gli oggetti più stravaganti l'artista ha costruito anche Rising Above It All (2008), un'altra patriottica scultura dove sono riconoscibili una vecchia torcia alimentata a cherosene, parti di una bicicletta e vari strumenti utilizzati nelle aziende agricole. Con le opere di public art, esposte nelle gallerie d'arte e nei musei (Museum of Outdoor Arts a Englewood, Colorado, Trademark Office Museum ad Alexandria, Virginia, Children's Bone and Spine a Las Vegas, Nevada), Andrew ha guadagnato rapidamente una notorietà nazionale ed è stato premiato al Springville Museum of Art (2001, 2004) e alla International Kinetic Art Competition (2002, 2003). Nella sezione "Rolling Ball" si trova l'installazione cinetica High Rise Billiards (2007), commissionata da un privato di Chicago, forse la più spettacolare, considerata come un'evoluzione dell'antecedente Billiards (2002): bracci metallici colorati, dotati di lenti di ingrandimento e di led, si spostano per seguire i veloci passaggi delle palline da biliardo in un groviglio di guide altrimenti quasi impossibile da seguire. Nonostante la velocità, le palline riescono a spostarsi da una parte all'altra della scultura mantenendo la propria traiettoria senza uscire dalle rotaie che sono inclinate fino a sfidare i limiti della cinematica. La divertente scultura, dallo stile ormai inconfondibile, è alimentata da un motore elettrico. Tornado 2 (2005) del gruppo "kinetic" è un altro bizzarro apparecchio, post-moderno e particolarmente scenografico, la cui immagine è collocata nella homepage del sito. Il congegno riesce a simulare l'inquietante fenomeno atmosferico tramite un diffusore interno pieno di aria e di acqua. In ogni istante, però, il flusso del vortice si può interrompere semplicemente aprendo o chiudendo la porta. Nel sito, on-line dal 2002 (PageRank 4) e ridisegnato nel 2006 con la tecnologia flash, sono disponibili le fotografie e le descrizioni di ogni pezzo della collezione. I lavori sono visibili da varie angolature e spesso sono consultabili anche i relativi video, che ne mostrano il funzionamento, con brevi tempi di attesa per il caricamento. Le pagine hanno in background uno sfondo sfumato, dal nero al blu, che rende il sito elegante e insieme un po' tenebroso. Dello schermo è usata solamente la parte centrale e la barra del menu è orizzontale, con le cinque sezioni (new work, figurative, rolling ball, kinetic, water) che brillano al passaggio del mouse. |
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