Foto di Officine Panerai

La storica Azienda fiorentina con attuale sede a Milano e laboratorio manifatturiero a Neuchâtel presenta, in qualità di “official partner” della 35ª America’s Cup, l’orologio ufficiale della più celebre e prestigiosa competizione velica del mondo, nonché i segnatempo dedicati al Team americano e a quello giapponese

L’America’s Cup 2017 si avvicina: la 35ª edizione della più antica competizione sportiva internazionale per la quale si gareggia ancora oggi, disputatasi per la prima volta nel 1851 lungo le coste dell’Inghilterra meridionale, si terrà al Great Sound di Hamilton, Bermuda, a partire dal 17 giugno prossimo, per proclamare il vincitore alla fine dello stesso mese.

Sei le barche ammesse alla gara che prevede complesse fasi di qualificazione con l’avvio della Louis Vuitton Cup in programma dal 27 maggio, alla quale seguiranno i play-off; al “defender” Oracle Team USA, detentore del titolo avendo vinto la scorsa edizione del 2013 – ma anche quella del 2010 -, si opporranno dunque cinque “challengers”, ovvero gli sfidanti di Emirates Team New Zealand, Artemis (Svezia), Land Rover Racing (Inghilterra), Groupama Team France e Softbank Team Japan.

Si prevedono velocità intorno ai 90 km/h grazie alla nuova generazione di imbarcazioni dotate di foil, particolari complementi perlopiù in carbonio in grado di sollevarle sopra il livello dell’acqua essendo collocati sotto gli scafi: la ridotta superficie di contatto, producendo minore attrito, consentirà dunque le attese, stratosferiche prestazioni… E c’è rammarico per il ritiro di Luna Rossa che ha portato con sé uno strascico di polemiche che non affronteremo in questa sede; rimane il fatto che per la prima volta, dal 1983, nessuna barca italiana prenderà parte alla manifestazione velica più importante al mondo.

Tra i vari sponsor, partner ufficiale della 35ª America’s Cup anche Panerai, la cui storia presenta elementi di contatto con quella della più antica competizione sportiva internazionale dei tempi moderni: oltre alla passione per il mare, la grande tradizione ereditata dal passato – il 1860 la data di nascita, in quel di Firenze – e la continua ricerca di soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

La collaborazione ha portato naturalmente alla presentazione di una serie di prestigiosi orologi, 5 modelli in edizioni speciali a tiratura limitata che mantenendo intatti i codici stilistici e tecnici dei modelli Panerai – felice sintesi di design italiano e meccanica svizzera – celebrano, con la stilizzazione dei loghi e delle imbarcazioni incisi sui fondelli ma anche grazie a un’accurata alternanza di colori, l’America’s Cup in generale ma anche due fra i gruppi in competizione, ai quali Panerai ha esteso la sua partnership…

Orologio ufficiale della manifestazione, il Luminor Marina 1950 America’s Cup 3 Days Automatic Acciaio in serie limitata a 300 esemplari che si presenta come un restyling del classico modello realizzato per gli incursori della Marina Militare Italiana e personalizzato in questo caso con i colori e con il logo della 35ª America’s Cup.

Il design vintage della tipica cassa a cuscino in acciaio inossidabile AISI 316L a finitura satinata – ma con lunetta lucida – di 44 millimetri di diametro impermeabile fino a 30 bar – circa 300 metri – ha il suo elemento di spicco nel vistoso dispositivo – con marchio registrato – posto a protezione della corona e la cui leva, esercitando una leggera pressione, contribuisce a garantirne la tenuta stagna. Sobrio ed essenziale il quadrante nero opaco con classica struttura a “sandwich” – una caratteristica comune a tutti e cinque i modelli, compreso il colore – che comporta che su un fondo trattato con materiale luminescente bianco sia adagiata una base con grandi numeri e indici lineari ritagliati.

Al 3 il datario a fondo nero al quale fanno riscontro i piccoli secondi al 9, con lancetta profilata di rosso e interno fosforescente come quello delle lancette a bastone di ore e minuti. Sotto il 12 le scritte in bianco relative al modello mentre sopra il 6 la firma della Casa, sempre in bianco, seguita dalla dicitura celebrativa “AMERICA’S CUP” in blu: e la scelta cromatica è un omaggio ai colori simbolo della competizione velica.

Celebrativo, infine, anche il fondello avvitato e sagomato in 12 lati che sulla superficie centrale in acciaio pieno reca inciso il logo ufficiale che raffigura l’emblematica coppa con due vele sullo sfondo; fondello che racchiude il movimento automatico di manifattura calibro P.9010 che misura 13 linee e 3/4 di diametro per 6 millimetri di spessore ed è formato da 200 componenti tra i quali 31 rubini, bilanciere in Glucydur – fissato da un ponte a doppio appoggio – che oscilla a 28.800 alternanze/ora, pari a 4 Hz, 2 bariletti in serie che consentono 72 ore di riserva di carica, rotore bidirezionale, dispositivo antiurto Incabloc.

E concludiamo con il cinturino nero in pelle naturale non trattata con fibbia ad ardiglione in acciaio satinato e a sua volta personalizzato con il logo ufficiale della 35ª America’s Cup stampato a caldo su entrambi i lembi, oltre che con una doppia cucitura con filo blu e rosso.

Declinato in tre versioni, tutte in serie limitata a 200 esemplari, l’“official watch” dell’Oracle Team USA guidato dal mitico skipper australiano James Spithill. Il primo modello che presentiamo è un cronografo impermeabile fino a 10 bar, circa 100 metri, il Luminor 1950 Oracle Team USA 3 Days Chrono Flyback Automatic Ceramica: come dice il nome, la tipica cassa della collezione ora è in ceramica nera opaca – ossido di zirconio -, risultando quindi leggera sul polso eppure resistentissima a ogni tipo di sollecitazione.

Titanio annerito, invece, per il fondello serrato a vite sulla cui zona centrale in questo caso insieme al logo del Team fa bella mostra di sé la silhouette del suo trimarano. Il calibro di manifattura è il P.9100, movimento cronografico automatico a innesto verticale con ruota a colonne e funzione flyback; misura 13 linee e 3/4 di diametro per 8,15 millimetri di spessore e tra i suoi 302 componenti segnaliamo anche 37 rubini, bilanciere in Glucydur a inerzia variabile che lavora a 28.800 alternanze orarie, 2 bariletti in serie per una riserva di carica di 3 giorni, rotore bidirezionale, dispositivo antiurto Incabloc.

Ricordiamo velocemente che la funzione flyback permette nel corso di una misurazione di far ripartire istantaneamente le lancette del cronografo senza doverle prima arrestare e resettare: e mentre il pulsante di start/stop si trova al 10, quello di reset/flyback è all’8. Per quanto riguarda il quadrante, con scritte bianche sotto il 12 – “LUMINOR” e “FLYBACK” – e bianche e blu sopra il 6 – “PANERAI” e “AMERICA’S CUP” -, da segnalare la doppia lancetta cronografica centrale: quella dei secondi blu e quella dei minuti rossa.

Stessa alternanza di colori per i due contatori, le ore cronografiche al 3 con sfera rossa e i secondi continui al 9 con lancetta blu. Rossa anche la scala tachimetrica nautica, e dunque espressa in nodi per consentire la misurazione di un’imbarcazione su una certa distanza, che incornicia il quadrante. Il cinturino è del tutto simile a quello del modello precedente, con un’unica differenza: al posto della doppia cucitura rossa e blu, la presenza di un unico filo rosso, con impunture superiori blu. La fibbia ad ardiglione, inoltre, è naturalmente nera come la cassa.

Anche il secondo modello dedicato alla squadra americana è un cronografo, e precisamente il Luminor 1950 Regatta Oracle Team USA 3 Days Chrono Flyback Automatic Titanio. La cassa dunque, sempre impermeabile fino a 10 bar, ora è in titanio satinato, con lunetta lucida, ed è più grande, misurando 47 millimetri di diametro; aumenta di conseguenza anche l’ampiezza del quadrante per dare spazio alla particolare funzione di conto alla rovescia che consente di scandire con precisione i tempi di partenza di una regata.

Immediata la comprensione d’uso: azionando, scatto dopo scatto, il pulsante con superficie superiore scarlatta posizionato sulla carrure al 4, la lancetta centrale rossa dei minuti cronografici retrocede di un minuto fino alla posizione richiesta dal countdown; quindi, alla partenza del cronografo tramite pulsante start/stop al 10 le lancette indicheranno i minuti e i secondi che mancano al via. Il tachimetro nautico espresso in nodi, in questo caso si trova sul rehaut nero insieme alla scala di 15 minuti per il conto alla rovescia, con i 10 minuti finali in blu e rosso; scala che viene ripetuta anche sulla periferia del quadrante a interrompere il fitto binario bianco della minuteria.

Per il resto, ritornano i contatori di ore cronografiche al 3 e secondi continui al 9, rispettivamente con dettagli rossi e blu come le lancette cronografiche centrali di minuti e secondi; cambia invece la dicitura bianca sotto il 12 che ora recita “LUMINOR” e “REGATTA”. Anche il fondello a vite è lo stesso, solo che ora è in titanio satinato, con gli elementi celebrativi del Team americano sulla zona centrale che nasconde il calibro automatico di manifattura P.9100/R, il primo movimento Panerai con funzione specificamente legata al mondo della vela. Formato da 328 componenti, misura 13 linee e 3/4 per 9,55 millimetri ed è stato sviluppato sulla base del movimento precedente, di cui conserva le principali caratteristiche. Ed è lo stesso anche il cinturino ma con fibbia abbinata nel colore alla cassa.

Più semplice nelle funzioni, infine, ma con un grado di impermeabilità garantita che raggiunge i 30 bar e dunque circa 300 metri e una riserva di carica di ben 192 ore – in virtù di 2 efficaci bariletti in serie con brida fissa -, il Luminor Marina Oracle Team USA 8 Days, con cassa in acciaio inossidabile AISI 316L di 44 millimetri di diametro.

Per il terzo “official watch” della squadra americana si è ricorsi al movimento meccanico a carica manuale calibro P.5000, sempre progettato e sviluppato negli atelier di Neuchâtel. I componenti in questo caso sono 127 e le misure pari a 15 linee e 1/2 per 4,5 millimetri, così come 21 sono i rubini e 21.600, 3 Hz, le alternanze orarie del bilanciere in Glucydur. Dispositivo antiurto, il KIF Parechoc. La peculiarità del quadrante invece riguarda la scritta “LUMINOR MARINA” sotto il 12 e i piccoli secondi al 9 con lancetta fosforescente profilata di blu.

Per quanto riguarda invece la partnership con il Softbank Team Japan, gruppo capitanato dallo skipper di fama internazionale Dean Barker, l’orologio, in serie limitata a 150 esemplari, è il Luminor Marina 1950 Softbank Team Japan 3 Days Automatic: e se il movimento automatico è lo stesso calibro P.9010 che anima l’official watch della 35ª America’s Cup, la cassa è la medesima del modello precedente; in acciaio inossidabile AISI 316L, a finitura satinata con lunetta lucida, misura 44 millimetri di diametro ed è impermeabile fino a 30 bar.

Cambiano naturalmente le incisioni celebrative sul fondello a vite che ora riguardano il logo ufficiale del Softbank Team Japan e la silhouette della sua imbarcazione, mentre sul quadrante abbiamo al 3 la finestrella della data e al 9 la secondina con lancetta luminescente profilata in rosso. Logo America’s Cup, infine, stampato come sempre a caldo su entrambi i lembi del cinturino nero in pelle che però in questo caso, per quanto concerne le cuciture, viene personalizzato con i colori della bandiera giapponese, ovvero il bianco e il rosso.