Da pioniere di soluzioni tecnologiche nelle profondità marine, Panerai lancia oggi un programma concreto di ricerca finalizzato alla salvaguardia degli oceani, promuovendo modelli di economia circolare e di sostenibilità.

di Anna Rita Romani

Gli orologi Panerai, come è noto, sono nati per il mare. E in mare hanno dato prova di grande affidabilità, scrivendo pagine indimenticabili di storia insieme agli eroici sommozzatori della Marina Militare Italiana, di cui il Marchio è stato per lungo tempo fornitore ufficiale.

Oggi è tempo di nuove sfide. Non tanto e non solo quella di una tecnologia sempre più performante per affrontare in sicurezza le grandi profondità, quanto quella di lavorare alla salvaguardia del nostro ecosistema, e in particolare degli oceani, minacciati da inquinamento, riscaldamento globale e altri fattori che nel loro insieme ne mettono fortemente a rischio la stessa sopravvivenza. Panerai ha quindi prontamente raccolto l’appello della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (IOC-UNESCO) a sostegno del ricco programma di azioni del Decennio degli Oceani (2021-2030), impegnandosi a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

L’idea è quella di mettere in campo per questo progetto le proprie conoscenze relative agli ambienti oceanici e anche la propria attitudine ad innovare; per dirla con le parole di Jean-Marc Pontroué, <vogliamo stabilire nuovi confini in termini di responsabilità ambientale e superarli, diventando uno dei primi player dell’industria orologiera a sensibilizzare verso un tema così importante e a cambiare le regole.> La collezione 2021 rappresenta un primo e importantissimo traguardo in questa nuova direzione. Il lancio del Submersible eLAB-IDTM dimostra due cose fondamentali: innanzitutto che sono possibili modelli produttivi a ridotto impatto ambientale; in secondo luogo che questa strada è percorribile solo attraverso una reale collaborazione tra partner diversi. Per l’edizione 2021 del suo orologio subacqueo più emblematico, capace di resistere alla pressione di 30 atmosfere, Panerai ha dunque messo in campo una vera e propria squadra di professionisti, mettendo in pratica il concetto della collaborazione tra competenze diverse nella maniera più efficace possibile…

Eco TitaniumTM e SLN riciclato per il
quadrante del Submersible eLAB-IDTM, mentre per le scritte è stata utilizzata una tecnologia laser.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche il Luminor Marina
partecipa all’impegno di Panerai
in favore dell’ambiente.
L’orologio – un classico del
Marchio con un’impermeabilità
garantita fino a 300 metri – ha
cassa e quadrante in acciaio
riciclato (eSteelTM) e cinturino in
PET riciclato. In questo caso la
percentuale in peso dei
materiali di riciclo è del 58,4%.

L’articolo intero è pubblicato su Orologi, le misure del tempo “Speciale Subacquei”

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