Avete presente le spiagge bianche, le acque tranquille, le ombre delle palme, i cocktail sul lettino? Ecco, scordatevi tutto ciò. Il mare può essere un ambiente ostile, più adatto ad avventurieri a caccia di mostri e tesori che a turisti sonnacchiosi. Ed è questo, il mare, secondo Panerai. Che infatti ne riprodurrà i meandri abissali nell’evento “Survival Instruments per Eroi Moderni”, al Minsheng Art Wharf di Shanghai, dal 21 al 22 maggio. Ottocento metri quadrati sul fondo dell’oceano con visione a 360 gradi sugli intestini blu del pianeta Terra, un mondo sommerso di installazioni interattive e animate capaci di sprofondare vip e giornalisti tra relitti di scafi otto-novecenteschi e squali a amati di uomini.

“Una volta che hai ben presente che cos’è un eroe moderno, grazie a Brand Ambassador come l’esploratore Mike Horn e il campione di apnea Guillame Néry, la missione diventa quella di costruirci tutt’attorno un universo su misura” dice Alvaro Maggini, che da febbraio è il primo Direttore Creativo nella storia della Maison fiorentina. “Voglio che anche i nostri ospiti, abituati al lusso e alle comodità, facciano esperienza di qualcosa davvero raro nel mondo contemporaneo: l’epica. Dovranno utilizzare i nostri strumenti di sopravvivenza se vorranno vincere le sfide che abbiamo ideato per loro”.

Ed ecco allora la prospettiva panoramica sulle tenebre dei fondali, ecco gli oblò digitali che resistono agli assalti di predatori da trecento zanne per bocca, ecco la penombra degli abissi che chissà cosa nascondono, ecco la sabbia e i coralli, le alghe e il terribile pesce-cane di Pinocchio a fauci spalancate, ecco le sonde sottomarine da pilotare e il bar incassato in un anfratto roccioso dal quale, da un momento all’altro, potrebbe sbucare una murena. Ed ecco gli orologi della collezione Submersible, presentati all’ultimo SIHH di Ginevra, che qui faranno capolino come tesori sommersi tra scogli, conchiglie, guizzi di luce e correnti marine.

“La Cina, insieme agli USA, è il nostro mercato più importante. Per questo abbiamo deciso di incarnare nell’Hub di Shanghai, per la prima volta, la nuova immagine del marchio” dice Jean-Marc Pontroué, CEO di Panerai da aprile 2018. “Ma l’essenza della Maison non è mai cambiata in oltre 150 anni di storia: il mare è sempre stato il nostro habitat naturale”.

Un’essenza, insomma, quella di Panerai, che da sempre si evolve in un oceano di adrenalina.
 
Vuoi leggere altri articoli? Abbonati a Orologi.it!
 
ACQUISTA ONLINE LA RIVISTA