Con l’inconfondibile disposizione a semicerchio delle indicazioni del calendario, la referenza 5205 si conferma come uno dei modelli più apprezzati nella collezione di calendari annuali di Patek Philippe. collezione che nell’ultimo anno ha accolto un’interessante nuova versione in oro bianco con quadrante a doppia tonalità blu-nero.

Oltre 20 modelli in poco più di 20 anni! La storia del calendario
annuale di Patek Philippe si riassume in queste cifre, indicative di un particolare dinamismo da parte della Manifattura di Plan-les-Ouates e proprio per questo fortemente significative.

Più sofisticato di un calendario completo ma più semplice e accessibile di un calendario perpetuo, il calendario annuale è stato, fin dal suo lancio nel 1996, la proposta capace di soddisfare al meglio i clienti della Maison; al tempo stesso è stato l’esempio perfetto dell’idea di “complicazione utile” che tanta parte ha avuto nell’orologeria contemporanea: una complicazione, cioè, spogliata di quell’aura fatta di prestigio ma anche di inarrivabilità, associata alle piccolissime serie, a vantaggio di un’idea più pratica e attuale che suggerisce un uso quotidiano dell’orologio.

Di più, in quest’accezione l’orologio diventa uno strumento prezioso che aiuta chi lo indossa nella complessa gestione del tempo, oggi più che mai veloce, spesso frenetico. In pratica, questo moderno sistema di calendario “riconosce” automaticamente la diversa durata dei mesi di 30 e 31 giorni e dunque necessità di un’unica regolazione nel corso dell’anno, al passaggio tra febbraio e marzo.

La sua invenzione, ormai circa 23 anni fa, ha rappresentato uno dei grandi traguardi tecnici contemporanei di Patek Philippe, un’invenzione utile e innovativa tra le tante invenzioni per le quali la storia dell’orologeria deve molto al celebre brand; e come in una storia che si ripete, gli devono molto tutti i nomi del panorama orologiero contemporaneo che, scaduto il periodo legato all’esclusività del brevetto, si sono cimentati nella realizzazione di propri calendari annuali, generalmente introdotti con successo nelle loro collezioni.

Questo dinamismo è riscontrabile, come dicevamo all’inizio, anche all’interno della Manifattura di Plan-les-Ouates, che dal 1996 a oggi ha costantemente aggiornato e ampliato la collezione dei calendari annuali proponendo questa interessante funzionalità su diverse linee in produzione, compresi alcuni modelli femminili, e soprattutto in associazione con altre complicazioni.

Rientra in quest’ultima categoria, in particolare, l’apprezzata associazione tra calendario …
 
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